Introduzione
Torna la grande manifestazione che unisce musica e impegno sociale per contrastare la violenza sulle donne e raccogliere risorse a sostegno dei centri antiviolenza. Lunedì 21 settembre 2026 l'Arena di Verona ospita la quarta edizione dell'evento, già tutto esaurito, che porta sul palco decine di voci della musica e dello spettacolo italiano attorno a Fiorella Mannoia. Ecco cosa c'è da sapere
Quello che devi sapere
Quando e dove si tiene il concerto
L'appuntamento è per la sera del 21 settembre, con inizio alle 20.00, nella cornice dell'Arena di Verona. I biglietti sono esauriti, ma chi non sarà in Arena potrà seguire lo show in un secondo momento: la serata andrà infatti in onda il 25 novembre in prima serata su Rai 1, in prossimità della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. L'evento è organizzato e prodotto da Friends & Partners e Oyà, con il sostegno di SIAE e AssoConcerti. UniCredit figura come main partner, mentre Enel e TicketOne affiancano l'iniziativa come partner.
Chi sale sul palco, da Fiorella Mannoia agli altri artisti
A guidare la serata sono Fiorella Mannoia e Carlo Conti. Con loro, un cast molto ampio che attraversa generazioni e stili diversi: Luciano Ligabue, Laura Pausini, Alessandra Amoroso, Annalisa, Emma, Noemi, Giuliano Sangiorgi, Luca Carboni, Tommaso Paradiso, Angelina Mango, Arisa, Gaia, Levante, Malika Ayane, Serena Brancale, Paola Turci, Ermal Meta e Michele Bravi. Sul palco anche gli attori Carolina Crescentini, Giorgio Pasotti e Gianmarco Saurino. La scaletta alterna esibizioni soliste, duetti e collaborazioni pensate appositamente per questa occasione, con l'obiettivo di trasformare la musica in un messaggio collettivo contro i femminicidi e in uno strumento di sensibilizzazione del pubblico.
Le edizioni precedenti
La formula non è nuova. Il progetto nasce nel 2022 a Campovolo, alla RCF Arena di Reggio Emilia, davanti a centomila spettatori: da quel concerto sono arrivati due milioni di euro per i centri antiviolenza e la spinta a costituire una fondazione dedicata. Da allora l'evento è diventato un appuntamento annuale itinerante. Nel 2024 la manifestazione ha registrato un doppio tutto esaurito proprio all'Arena di Verona; nel 2025 è approdata per la prima volta al Sud, in Piazza del Plebiscito a Napoli, con una serata trasmessa su Canale 5 e seguita da 1.773.000 spettatori, per uno share del 16,3%. Il ritorno a Verona segna dunque la quarta tappa di un percorso in continua crescita.
La fondazione Una Nessuna Centomila
Dietro il concerto c'è la prima fondazione italiana interamente dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, nata nel 2022 sull'onda del primo evento. A fondarla sono state Giulia Minoli, oggi presidente, insieme a Celeste Costantino e Lella Palladino, vicepresidenti, e a Fiorella Mannoia, presidente onoraria. La rete conta 90 organizzazioni partner distribuite in 16 regioni e si articola in un laboratorio artistico – che coinvolge nomi noti dello spettacolo in un percorso di formazione, non solo come testimonial – e in un laboratorio tematico di esperti. L'attività spazia dal sostegno economico ai centri all'educazione sessuo-affettiva nelle scuole, fino alla formazione di operatrici, docenti e forze dell'ordine. Dalla nascita la Fondazione ha sostenuto 80 organizzazioni, erogando complessivamente 2.373.091 euro.