Kasabian, esce il nuovo album Act III e parte il nuovo tour britannico

Musica

Camilla Sernagiotto

Frame dal teaser trailer dell'album dei Kasabian (credits: YouTube)

La band inglese torna con il nono album in studio, uscito il 4 settembre 2026 per Sony Music. Il disco arriva dopo una serie di singoli che ne hanno anticipato le diverse anime, da Hippie Sunshine a Superpowers, passando per Great Pretender e Nothing Better Than This. Tredici tracce, tra canzoni e brevi interludi, per un lavoro che guarda al futuro senza rinunciare all'energia che ha caratterizzato il gruppo britannico fin dagli esordi

Per i Kasabian si apre un nuovo capitolo discografico. Act III arriva a due anni di distanza da Happenings e rappresenta il nono album in studio della formazione inglese. Alla guida del gruppo c'è Serge Pizzorno, che negli ultimi sei anni ha assunto un ruolo centrale nella direzione artistica della band.

 

Il disco è stato registrato al The Sergery e al Club Ralph ed è prodotto da Serge Pizzorno insieme a Mark Ralph. Il risultato mette insieme una componente pop molto evidente, chitarre dalle influenze psichedeliche e una serie di ritornelli immediati, mantenendo al tempo stesso quella dimensione energica associata ai Kasabian.

Quattro singoli hanno anticipato l'album

Il percorso verso Act III è iniziato nel settembre 2025 con Hippie Sunshine, primo brano scelto per presentare il nuovo corso musicale della band.

Ad aprile 2026 è arrivato Great Pretender, seguito il 26 giugno da Superpowers. Quest'ultimo è stato accompagnato da un video con l'attore Stephen Graham.

 

L'ultimo anticipo è stato Nothing Better Than This, pubblicato il 14 agosto, poche settimane prima dell'uscita dell'album.

La pubblicazione di Act III era inizialmente prevista per il 17 luglio, ma il gruppo ha deciso di posticiparla al 4 settembre per effettuare alcuni ultimi interventi sul disco. La band ha spiegato di averlo rimesso "sul tavolo operatorio" per alcuni aggiustamenti finali, prima di considerarlo pronto per il pubblico.

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Tredici tracce tra canzoni e interludi

Il nuovo lavoro ha una durata complessiva di 32 minuti e 52 secondi. La tracklist comprende dieci brani e tre brevi interludi.

Ad aprire l'album è Quiet on Set Please, seguito da Soulmate e Hippie Sunshine. Arrivano poi Superpowers, Great Pretender e Nothing Better Than This.

La seconda parte del disco comprende Mind Palace, Silver Apple Eyes, The Guru and the Crypto Time Machine, Npc, Glide, Hyper//Rising e Say You (Closer).

Tutti i brani sono accreditati a Serge Pizzorno.

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La voce di Serge e il nuovo corso dei Kasabian

Uno degli elementi centrali del disco rimane la voce di Serge Pizzorno, riconoscibile per il timbro velato. Intorno a questa componente la band costruisce un album nel quale il pop dialoga con le chitarre e con sonorità psichedeliche.

 

Act III viene presentato come il punto di arrivo di un percorso iniziato sei anni fa con Serge al timone della formazione, ma anche come una sintesi dell'intera storia dei Kasabian. Il gruppo prova a guardare avanti senza abbandonare l'impronta degli esordi, fatta di energia e intensità.

Alla produzione, oltre a Pizzorno, figura Mark Ralph, mentre Matt Colton si è occupato del mastering.

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La formazione

Nati a Leicester nel 1997, i Kasabian sono diventati una delle band più riconoscibili del rock britannico degli anni Duemila, grazie a un mix personale di indie rock, psichedelia, elettronica e suggestioni britpop. Al centro della formazione c’è Sergio Pizzorno, chitarrista, tastierista e autore di tutti i brani dal 2006, affiancato dagli storici Chris Edwards e Ian Matthews e, dal 2020, dal chitarrista Tim Carter. Il debutto arriva nel 2004 con l’album omonimo, trainato da brani come Club Foot, che trasformano il loro suono tra chitarre, ritmi da rave e atmosfere psichedeliche in un fenomeno internazionale. Dopo Empire (2006), la band sperimenta con West Ryder Pauper Lunatic Asylum (2009), quindi consolida il successo con Velociraptor! (2011), 48:13 (2014) e For Crying Out Loud (2017), arrivando più volte al primo posto della classifica britannica. Nel 2020 Tom Meighan lascia il gruppo e Pizzorno assume di fatto un ruolo ancora più centrale, inaugurando una nuova fase con The Alchemist’s Euphoria (2022) e Happenings (2024). Il percorso prosegue con Act III, anticipato dai singoli Hippie Sunshine, Release the Pressure, realizzato con Calvin Harris, e Great Pretender. Una carriera costruita sulla continua contaminazione tra rock, elettronica e pop, con influenze che vanno dagli Oasis ai Beatles, dai Pink Floyd ai Primal Scream, e che ha trasformato i Kasabian in una delle formazioni britanniche più longeve e riconoscibili della loro generazione.

 

Oggi i Kasabian sono composti da Serge Pizzorno, voce, basso, chitarra, pianoforte e sintetizzatori; Chris Edwards, al basso e ai cori; Ian Matthews, alla batteria e alle percussioni; e Tim Carter, alla chitarra, al pianoforte e ai cori.

Carter ha inoltre contribuito alla produzione e alla programmazione di diversi brani, mentre Pizzorno ha curato produzione e programmazione dell'album e suonato anche la batteria in Hippie Sunshine.

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A dicembre il tour nei palasport britannici

L'uscita di Act III sarà accompagnata anche da nuovi appuntamenti dal vivo. A dicembre i Kasabian saranno impegnati in un tour nei palasport del Regno Unito.

Ad accompagnarli nelle date britanniche saranno i The Vaccines, scelti come special guest.

Il nuovo album segna così un'altra tappa nella storia della band inglese: un disco breve e costruito su un equilibrio tra pop, chitarre psichedeliche e ritornelli immediati, con lo sguardo rivolto al futuro ma ancora legato all'energia degli esordi.

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