Lo storico chitarrista della band britannica di hard rock è tornato sul palco con il leggendario gruppo, esibendosi ieri (mercoledì 12 agosto 2026) al Jones Beach Theater di New York. ha suonato per una sola canzone durante l'encore, dopo 33 anni dall'ultima esibizione insieme. L'annuncio era arrivato via Instagram l'11 agosto, in seguito a un contatto diretto con Ian Gillan
Ritchie Blackmore è tornato sul palco con i Deep Purple dopo 33 anni. Si è materializzata così una delle reunion più attese e insperate della storia del rock.
Blackmore, chitarrista fondatore dei Deep Purple, è tornato a suonare dal vivo con la band mercoledì sera 12 agosto 2026, in occasione del concerto al Jones Beach Theater di Wantagh, nello Stato di New York.
Era dal 1993 che il chitarrista non si esibiva insieme al gruppo, e nel 2016 aveva anche rinunciato a partecipare alla cerimonia di ingresso dei Deep Purple nella Rock and Roll Hall of Fame, dopo che la band aveva rifiutato di condividere il palco con lui. L'annuncio del ritorno era arrivato la sera precedente, martedì 11 agosto, tramite un video pubblicato da Blackmore su Instagram, e la sua partecipazione si è effettivamente limitata a una sola canzone, durante l'encore dello spettacolo.
Potete guardare il video dell'esibizione di Ritchie Blackmore con i Deep Purple in fondo a questo articolo.
Il contatto con Gillan
A far ripartire i rapporti sarebbe stato lo stesso Blackmore, che ha raccontato di essersi rivolto direttamente al cantante Ian Gillan, oggi residente in Portogallo. Il chitarrista ha spiegato con ironia: «Ho chiamato — no, non l'ho chiamato, ho mandato il mio piccione IA a Ian Gillan in Portogallo, dove vive in questo momento». Ha poi raccontato la proposta fatta al cantante: «E gli ho detto: "Come la vedresti se salissi sul palco solo per un encore? Una canzone sola. Non voglio intromettermi". Sembrava entusiasta dell'idea, l'ha proposta alla band, ha ottenuto il via libera, e sembra che potremmo farlo davvero».
Blackmore ha anche commentato con ironia il confronto con l'attuale chitarrista della band, Simon McBride: «Spero di poter reggere il confronto con il chitarrista dei Deep Purple, Simon McBride», aggiungendo: «Perché vedo che ha amplificatori molto grandi dietro di lui… È un ottimo chitarrista — come lo era, e lo è tuttora, Steve Morse, un grande chitarrista».
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Una frattura che dura dal 1993
Blackmore è il chitarrista fondatore dei Deep Purple e co-autore di brani come Smoke on the Water, Highway Star e Space Truckin'.
Lasciò il gruppo nel 1975 per fondare i Rainbow insieme a Ronnie James Dio, per poi tornare nel 1984 dopo lo scioglimento di quella band. Rimase nei Deep Purple fino al novembre 1993, quando le tensioni esplosero durante un tour europeo: in uno spettacolo alla NEC Arena di Birmingham, ripreso per un'uscita ufficiale, Blackmore entrò a metà di Highway Star, suonò in modo sconnesso e lanciò un bicchiere d'acqua contro un operatore di ripresa.
La band si separò da lui dopo il concerto del 17 novembre a Helsinki, in Finlandia. Al suo posto arrivò temporaneamente Joe Satriani, poi in modo stabile Steve Morse, rimasto in formazione fino al 2022.
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I precedenti rifiuti
Negli anni la possibilità di una reunion era stata sollevata più volte e sempre respinta da Gillan. «Sarebbe impensabile anche solo considerare di riportare Ritchie», aveva dichiarato il cantante a Rolling Stone US nel 2014, precisando di non nutrire rancori personali: «Non ho nulla contro Ritchie, e nemmeno nessun altro. Sono rimasto in contatto con lui di recente e va tutto bene, quindi non c'è nessun rancore personale. Siamo troppo vecchi per queste cose e tutto appartiene al passato, ma no. Sarebbe fuori discussione».
Anche nel 2016, quando la band apprese di essere stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame, il batterista Ian Paice aveva dichiarato a Rolling Stone US di non sapere come si sarebbe potuta gestire la situazione: «Dobbiamo accettare che nella nostra storia ci sono personalità che non sono mai andate d'accordo», aveva detto, aggiungendo: «Come funzionerebbe, non lo so. Se si potrebbe mettere da parte, non lo so… Alcuni di noi ci penserebbero. Probabilmente altri no. Dipende da come viene proposto e da quello che sente ciascuno. Ma la precedenza deve andare a chi ancora porta avanti il nome e lo tiene in vita».
Non è chiaro cosa, nell'ultimo decennio, abbia ammorbidito la posizione di Gillan, ma nel 2025 Blackmore ha avuto un infarto che per diversi mesi gli ha reso difficile suonare e persino viaggiare.