Introduzione
Francesco Guccini si è spento il 6 agosto, a Pavana, in provincia di Pistoia, dove viveva da lungo tempo. Da poco aveva compiuto 86 anni: era nato il 14 giugno 1940, a Modena. Forte il cordoglio per la scomparsa di uno dei cantautori più rappresentativi della musica italiana, dal mondo dello spettacolo a quello della politica.
Quello che devi sapere
Mattarella: "Poeta tra impegno, giustizia e uguaglianza"
"Con Francesco Guccini scompare un poeta, un musicista, un intellettuale che ha composto canzoni che hanno segnato questi anni, che parlano di impegno, di giustizia, di uguaglianza", il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Ai familiari va il più sentito sentimento di cordoglio".
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Meloni: “Continuerò a cantare le sue canzoni"
Anche la premier Giorgia Meloni, con una nota, ha ricordato il cantautore. "Francesco Guccini ha interpretato inquietudini e ideali di generazioni di italiani. E io ho amato profondamente la sua musica e le sue canzoni. Conosco a memoria molti dei suoi testi. Splendidi, poetici, lirici. Cirano e Cristoforo Colombo sono tra le composizioni più belle e profonde della musica italiana, e io gli sono grata per il contributo che ha dato alla mia formazione ideale", ha dichiarato la presidente del Consiglio. E ha aggiunto: "Continuerò a cantare le sue canzoni, e a ringraziarlo per averci regalato delle emozioni. Lo farò nonostante probabilmente non ne sarebbe contento, nonostante abbia letto le sue dichiarazioni livorose verso di me. Perché non mi appartiene e non mi apparterrà mai l'ideologia: sono una persona libera e la libertà di leggere e ascoltare tutto - al di là delle differenze - sarà sempre la mia bussola".
Giuli: “Guccini patrimonio nazionale, al di là di strumentalizzazioni”
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli, ricordando Francesco Guccini, l’ha definito “uno dei maggiori interpreti della canzone d'autore italiana, meritevole di un ricordo unanime al di là di qualsiasi strumentalizzazione politica". Poi ha aggiunto: "Il suo amore per la libertà, espresso nella forma di un personale socialismo libertario, ne fece il cantore del sacrificio praghese di Jan Palach così come l'originale custode del senso delle ‘radici’ (esplicito nell'album così intitolato). Sentimenti, ricordi, vicende individuali e collettive, ciclicità e inesorabilità del tempo, interrogativi profondi sulla vita e sulla morte hanno caratterizzato le sue canzoni, che rimarranno tra i beni culturali nazionali".
Ligabue: "Ti ho voluto e ti voglio davvero bene"
"Ti ho ammirato e ti ammiro sconfinatamente, ma ancora di più ti ho voluto e ti voglio davvero bene". Ligabue dice addio a Guccini con una foto insieme.
Il ricordo del Teatro La Fenice
Il Teatro La Fenice di Venezia decide di commemorare il cantautore con alcuni dei suoi versi più famosi, quelli di Incontro. "Noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa... restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste da un treno: siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno.. R.I.P”, si legge sul profilo X del Teatro.
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Il cordoglio di Simona Ventura: "Buon viaggio"
"Addio a uno dei più grandi poeti della cultura popolare italiana. Restano, per sempre, le sue canzoni: uniche, proprio come lui. Buon viaggio", scrive Simona Ventura su Instagram.
Zucchero: "Stai soltanto dormendo in fondo al mio cuore"
Lo scatto di una cena insieme al mare e un breve messaggio da parte di Zucchero: "Non ti ho mai perduto, con quanto amore, stai soltanto dormendo in fondo al mio cuore".
Mannoia: "Oggi siamo un po' più soli"
"Oggi siamo un po' più soli. Ciao Cirano", è il messaggio di Fiorella Mannoia, che riprende il brano Cirano di Guccini, 1996.
Morandi: "Se n'è andato un vero poeta"
"Quando ci incontravamo, aveva sempre storie straordinarie da raccontare, storie di montagna, della nostra Emilia, storie di musica e di vita.
Se n’è andato un vero poeta…Ciao Francesco". Anche Gianni Morandi si unisce al coro di cordoglio.
Gabbani: "Grazie per averci insegnato il valore delle parole"
"Le parole continuano a vivere anche quando chi le ha scritte se n’è andato. Le tue continueranno a indicare la strada, a fare domande, a regalare bellezza.
Sei stato un riferimento, un uomo capace di trasformare la poesia in musica e la musica in pensiero. Grazie per averci insegnato il valore delle parole. Buon viaggio, Francesco", è il messaggio di Francesco Gabbani.
Vasco Rossi: "Tu eri il Maestro, io l'allievo"
Ecco anche il ricordo di Vasco Rossi: "Ciao Francesco. Hai avuto una vita piena di musica e arte, non sei mai stato 'di moda' ma sempre attuale e coerente con le tue canzoni. Di generazioni diverse, tu eri il grande Maestro, io l’allievo alle prime armi. Abbiamo respirato la stessa aria. Fra la Via Emilia…e Il Roxi Bar. Resterai per sempre nei nostri cuori", scrive sui social.
Alessandro Gassmann: "Sempre nella stessa direzione"
Tra le voci di chi ricorda Guccini c'è anche Alessandro Gassmann: "Sempre dalla stessa parte, sempre nella stessa direzione, con intelligenza e poesia. Addio Francesco Guccini", è il suo messaggio sui social.
Enrico Ruggeri: "Un'altra perdita incolmabile"
Enrico Ruggeri parla di "un’altra perdita incolmabile". Guccini, scrive sui suoi profili social, "ha raccontato emozioni, stati d’animo, speranze, rimpianti, tra anarchia e aspettative" e "si è schierato quando farlo era una scelta pericolosa".
Ramazzotti: "La tua arte non morirà mai"
"Grande maestro, la tua arte non morirà mai". Eros Ramazzotti si affida alle stories su Instagram per salutare Guccini.
Venditti: "Ci lascia capolavori testimonianza eterna del '900"
"Francesco Guccini ha lasciato questo mondo infame! Ci lascia alcuni capolavori come testimonianza eterna di un Novecento duro a morire nei nostri cuori e nella nostra vita nell'eterna speranza di cambiamento tipica della nostra generazione... mancherai al futuro e a tutti noi! Grazie Francesco e un abbraccio alla tua famiglia riservata e sincera come la tua terra". Così Antonello Venditti.
Finardi: "Guccini una delle più importanti figure del dopoguerra"
"Con Francesco Guccini se ne va una delle più importanti figure del dopoguerra italiano. Ha raggiunto Fabrizio, Franco, Pino, Ivan e troppi altri che hanno segnato un'era storica straordinaria per la canzone popolare italiana". Con questo pensiero Eugenio Finardi ricorda il cantautore.
Il ricordo di Samuele Bersani
"Mi piace pensare che se esiste un posto di pace dopo la vita, Lucio oggi sia lì ad accogliere Francesco, chiamandolo da lontano per nome con un urlo secco e tenorile dei suoi, per poi cominciare subito a fargli da guida, un po' come in questo raro frammento bolognese del 1986, quando il mondo di oggi era uno scenario tutto da immaginare...". A scrivere questa volta è Samuele Bersani, che affida il suo addio a Francesco Guccini anche a un video in cui il cantautore, giubbotto rosso e basco nero, passeggia per Bologna accanto a Lucio Dalla, in uno scambio di ricordi di infanzia, aneddoti e idee per il futuro.
Cristiano De André: "Una perdita immensa per la cultura italiana"
"Con la scomparsa di Francesco Guccini se ne va una parte fondamentale della storia del cantautorato italiano. Come mio padre, ha rappresentato una voce libera, capace di raccontare il nostro Paese con poesia, impegno civile e spirito di resistenza. La sua è una perdita immensa per la cultura italiana e per tutti coloro che nelle sue canzoni hanno trovato uno sguardo lucido, umano e vero sulla realtà. Ciao Francesco. Che la terra ti sia lieve. C", scrive sui social Cristiano De André, accompagnando il testo con l'emoticon di un cuore spezzato.
Pieraccioni ricorda Guccini citando "Gli amici"
Leonardo Pieraccioni, su Instagram, cita Gli amici per salutare Guccini: "Se e quando moriremo, ma la cosa è insicura avremo un paradiso su misura, in tutto somigliante al solito locale, ma il bere non si paga e non fa male. Divertiti Francescone nel solito locale e grazie, GRAZIE davvero di CUORE".
L'addio di Stefano Accorsi
"Carissimo Francesco, è stato un piacere e un privilegio conoscerti", scrive su Instagram Stefano Accorsi, rilanciando una foto insieme a Guccini, con cui aveva recitato nel film Ormai è fatta! di Enzo Monteleone, del 1999.
Fabio Fazio
"La scomparsa di Francesco Guccini si porta via un pezzo della nostra vita, del nostro tempo", scrive su X Fabio Fazio, che nasconde il suo "dolore grande".
Il calciatore Hans Nicolussi: "Grazie maestro"
"Grazie maestro". Anche Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista del Parma, ricorda su Instagram Francesco Guccini: ui giovane calciatore valdostano ha spesso raccontato la propria passione per il cantautore, trasmessagli dal padre. Tanto da ricevere nel 2024 un inatteso invito a Pavana per un pranzo in trattoria con 'il Maestrone'.
Luca Bizzarri: "Quante parole ci hai insegnato"
Breve e conciso il comico Luca Bizzarri: “Che straordinario cantastorie, quante parole ci ha insegnato, Francesco Guccini”.
Applausi alla Camera per la morte di Guccini
La notizia della morte di Guccini è stata accompagnata da lunghi applausi nell'Aula della Camera. Quando la capogruppo del Pd Chiara Braga ha annunciato - visibilmente commossa - che "ci ha lasciato Francesco Guccini", si è levato un lungo applauso nell'emiciclo di Montecitorio. "Un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo", ha detto Braga proponendo a settembre un momento in ricordo del "maestro" in Aula. Diversi deputati, tra cui Gianangelo Bof di Futuro Nazionale, hanno concordato con la proposta della dem. "Credo sia giusto e doveroso - ha aggiunto Braga - che la Camera, alla ripresa dei lavori a settembre, dedichi un momento per ricordare una delle figure più straordinarie della nostra musica, della nostra poesia e della nostra cultura. Ciascuno di noi potrà rendergli omaggio attraverso le sue parole e le sue canzoni".
Schlein: "Ha raccontato ingiustizie, sogni, rabbie e speranze"
"Con la chitarra e con le parole Francesco Guccini ha raccontato le ingiustizie, i sogni, le rabbie e le speranze del nostro Paese. E l'Italia delle province, delle fabbriche, delle partenze e dei ritorni, senza retorica. Non ha mai smesso di stare dalla parte degli ultimi e di dire la verità, anche quando era scomoda. In un tempo di slogan e rumore, ci ha ricordato il valore del pensiero, della memoria, della bellezza. Alla famiglia e a tutte e tutti quelli che gli hanno voluto bene va il cordoglio più profondo mio personale e di tutta la comunità democratica". Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
Bersani ricorda Guccini
"Un minuto di silenzio. E poi torniamo a cantarlo! A Francesco Guccini", scrive Pier Luigi Bersani su X.
Prodi: "Ha segnato intere generazioni"
"Ci ha lasciato un grande poeta, un grande musicista e un uomo generoso che tutti noi, con affetto, chiamavamo il "maestrone". Con la scomparsa di Francesco Guccini perdo un amico che solo poche settimane fa sono andato a trovare: mi piaceva chiacchierare con lui e mi mancherà poterlo fare ancora. Le sue canzoni hanno segnato la cultura di intere generazioni, comprese quelle più giovani, perché Guccini ha saputo trasmettere valori e cultura attraverso la sua musica e i suoi libri. Amatissimo da Bologna, la sua notorietà come musicista e come scrittore non era certo limitata all'Emilia. Una terra che ha fortemente amato e raccontato, con tutta la poesia dei suoi versi che tradivano il grande affetto che lo legava alla sua terra. Il mio pensiero più affettuoso va alla moglie, alla figlia, a tutta la sua famiglia e ai tantissimi che gli hanno voluto bene". Lo scrive l'ex premier Romano Prodi.
Matteo Renzi: "Tutto in Guccini è profondità e bellezza"
Un messaggio di ricordo anche da parte di Matteo Renzi. “La canzone della bambina portoghese. Ma anche Shomèr ma mi-llailah?. E tante altre meno conosciute insieme agli evergreen più famosi. Francesco Guccini se ne va, le sue canzoni restano. Perché sono parte della nostra vita e lo saranno per sempre. La domanda di senso e l’impegno civile, l’amore e la politica: tutto in Guccini acquista profondità e bellezza. Un pensiero ai suoi cari e alla sua Pavana”, scrive il leader di Italia Viva sui suoi social.
Il messaggio del sindaco di Bologna Lepore
"Quel giorno è arrivato e così le nostre lacrime, le lacrime di Bologna e dell'Italia intera. Per noi sei stato un compagno di strada, una coscienza critica, una presenza, un amore, la rabbia e la rivolta, una piazza piena, sei stato il sapore della terra e delle radici, il sogno, la musica, la potenza della parola, la nostalgia, il desiderio. L'amicizia". Queste le parole con cui il sindaco di Bologna Matteo Lepore esprime a tutta la famiglia di Francesco Guccini "l'immenso cordoglio suo e della città di Bologna".
Casini: "Il tuo mondo è diventato un po' anche il nostro"
"Nelle tue canzoni ci hai raccontato il tuo mondo, che così è diventato un po’ anche il nostro. Ciao Francesco, Bologna non ti dimenticherà". Così, su Instagram, Pier Ferdinando Casini.
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