Cesare Cremonini è in studio per registrare il nuovo album e annuncia una trilogia
MusicaIl cantautore bolognese si trova in studio a Londra, impegnato nella registrazione del prossimo disco, un progetto destinato a rappresentare soltanto il primo capitolo di una nuova stagione creativa. L’artista ha annunciato una trilogia di dischi che accompagnerà le sue prossime scelte musicali e definirà il futuro del suo rapporto con il pubblico e con il palco
Cesare Cremonini prepara una nuova fase della sua carriera: a Londra nasce la trilogia che porterà “il cuore della musica”.
Dopo il successo dell’ultimo tour e dopo aver trasformato ancora una volta i grandi palchi italiani in luoghi di incontro collettivo, il cantautore bolognese ha scelto di guardare avanti, concentrandosi sulla costruzione di un nuovo percorso artistico. Cremonini si trova infatti in studio a Londra, impegnato nella registrazione del prossimo album, un progetto destinato a rappresentare soltanto il primo capitolo di una nuova stagione creativa. L’artista ha annunciato una trilogia di dischi che accompagnerà le sue prossime scelte musicali e definirà il futuro del suo rapporto con il pubblico e con il palco.
“Ricominciamo tutto da capo”, ha scritto sui social, spiegando la necessità di ripartire dalle fondamenta della propria musica e dalla ricerca di qualcosa di ancora inesplorato. Per il cantautore, il nuovo lavoro non nasce dall’esigenza di inseguire risultati già raggiunti, ma dalla volontà di ritrovare una dimensione più autentica e personale dell’espressione musicale. “Sono in piena”, ha dichiarato Cremonini, raccontando il momento creativo che sta vivendo durante le registrazioni del disco.
A Londra il nuovo progetto musicale di Cremonini
Il nuovo album sta prendendo forma nei Rak Studios di Londra, dove Cesare Cremonini sta lavorando insieme alla compositrice e direttrice d’orchestra Rosie Danvers, definita dallo stesso artista “un’anima musicale leggendaria”, con un’orchestra composta quasi interamente da donne e con il proprio gruppo di producer.
Il cantautore bolognese ha spiegato di essere nella capitale britannica per completare il lavoro sugli archi di un disco che, nelle sue intenzioni, rappresenta un collegamento diretto con il futuro. “Sono qui per completare il lavoro di archi di un album incredibile che ci porterà nel futuro”, ha raccontato Cremonini, ricordando mesi di preparazione intensa e di entusiasmo creativo.
L’artista ha sottolineato il valore del percorso compiuto fino a questo momento e il significato del traguardo raggiunto in studio: “Sono felice per tutto ciò che ho vissuto e che mi ha portato qui”. Il nuovo progetto, però, non sarà semplicemente una continuazione del passato. Cremonini ha chiarito che questo album non è pensato per approdare immediatamente negli stadi o nei grandi spazi aperti, perché l’obiettivo principale sarà un altro: riportare la musica al centro.
“Questo album non ci poterà negli stadi o nei grandi spazi ma nel cuore della musica”, ha spiegato il cantautore, anticipando così una direzione artistica differente rispetto alle grandi produzioni live che hanno caratterizzato alcune delle sue ultime esperienze.
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Una trilogia per raccontare il “nuovo Cesare”
Il progetto annunciato da Cremonini non si limiterà a un singolo disco. L’artista ha infatti rivelato l’intenzione di realizzare tre album, un percorso che accompagnerà la sua evoluzione musicale e che segnerà una nuova fase della sua carriera.
La prima parte di questa trilogia arriverà in autunno, come già anticipato dallo stesso Cremonini il mese scorso in un’intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale. Il disco sarà “rock’n’roll nel senso più autentico del termine: nato, costruito e suonato interamente in sala d’incisione, a Londra”.
Cremonini ha definito il lavoro un album destinato a rompere gli schemi rispetto alle aspettative consolidate. “Lo dico subito, sarà un disco di rottura”, ha spiegato il cantautore, precisando che il suo nuovo percorso non sarà legato alla logica dei grandi eventi negli spazi più imponenti.
“Stadi, ippodromi, autodromi, infatti, col mio nuovo discorso non c’entrano nulla”, ha affermato Cremonini. L’artista ha riconosciuto l’importanza dei risultati ottenuti finora, sottolineando però che il valore della musica non può essere misurato esclusivamente attraverso numeri e capacità degli spazi.
“Anche se i numeri sono dalla mia parte e il successo non è in discussione non si può ridurre tutto a una questione di numeri e di capienze, seppur importanti”, ha dichiarato. Secondo Cremonini, il punto centrale deve essere la fedeltà alla propria idea musicale: “La prima regola – continua il cantautore – dovrebbe essere quella di rinunciare a qualcosa per restare fedeli al piacere vero della musica”.
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La musica resta protagonista
Pur prendendo le distanze dalla dimensione degli enormi raduni dal vivo, Cesare Cremonini ha chiarito che il nuovo capitolo della sua carriera non sarà rappresentato da una formula essenziale e ridotta. “Non aspettatevi un tour voce e pianoforte: non è questa la natura del disco”, ha spiegato.
Il cantautore emiliano ha inoltre raccontato il ruolo avuto dal sassofono nel suo recente percorso creativo. Lo strumento, ha spiegato Cremonini, è arrivato in un momento particolarmente delicato della sua vita artistica, diventando un elemento fondamentale per ritrovare disciplina e motivazione.
“Il sax mi ha soccorso in un momento complesso e delicato, in cui ero in difficoltà”, ha raccontato il musicista. “Mi ha dato metodo e ossessione. E ha rubato la parte distruttiva: ho così iniziato a produrre, come non mi capitava da tempo”.
Per Cremonini, questa esperienza ha rafforzato una convinzione precisa: la musica deve tornare ad avere il ruolo centrale nel lavoro degli artisti. Secondo il cantautore, oggi esiste una pressione che spinge molti interpreti verso un percorso prestabilito, con l’obiettivo di arrivare il prima possibile ai grandi palcoscenici.
“Oggi sembra esserci una pressione che spinge gli artisti a seguire un percorso obbligato: arrivare agli stadi il prima possibile per sentirsi realizzati. Ma non funziona così”, ha concluso Cremonini nell’intervista pubblicata il mese scorso.
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Cesare Cremonini, la carriera
Il precedente successo a Imola e il “nuovo Cesare”
La nuova direzione annunciata da Cesare Cremonini arriva dopo un periodo di grande successo dal vivo. Il concerto organizzato all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha rappresentato un momento significativo per la carriera dell’artista e per la città di Imola, inaugurando ufficialmente la Music Park Arena.
La serata di sabato 13 giugno scorso è diventata un passaggio importante per il nuovo spazio destinato ai grandi eventi musicali. Cremonini ha portato sul palco uno spettacolo capace di coinvolgere 75mila persone, facendo cantare e ballare il pubblico riunito nella nuova arena al debutto.
Quel concerto all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è stato anche il punto di partenza simbolico di una trasformazione artistica che Cremonini racconterà attraverso i prossimi album. Un momento che anticipa il percorso del “nuovo Cesare”, quello che prenderà forma nella trilogia annunciata dall’artista e che, nelle sue intenzioni, avrà come obiettivo principale quello di riportare la musica al centro del racconto.