Dopo le cancellazioni in UK e Polonia, Kanye West annuncia un concerto a Tirana

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Il rapper, a cui Gran Bretagna e Australia hanno negato il visto dopo alcune dichiarazioni antisemite, si esibirà all’Eagle Stadium di Tirana l’11 luglio. La notizia è stata data dal primo ministro Edi Rama e ha subito scaldato gli animi tra chi non è disposto a perdonare Ye e chi, pur di vederlo suonare dal vivo, vuole credere alla sua redenzione

Non saranno dei “no” a fermare (o anche solo intimidire) Ye, al secolo Kanye West. Dopo le cancellazioni e i rinvii di vari concerti in tutto il mondo, il rapper americano ci riprova. Questa volta con un evento live all’Eagle Stadium di Tirana, in Albania. Il concerto è in programma per l’11 luglio e Ye avrà il suo palco personale. Letteralmente. Lo stadio, che di solito ospita la nazionale di calcio, ha una capienza di 22.500 posti, ma le autorità lo stanno facendo ampliare per poter arrivare a contenere 60 mila persone. 

il post del primo ministro 

La notizia del concerto è stata data sui social dal primo ministro albanese, Edi Rama, e subito ha diviso gli utenti, tra chi crede nella redenzione di Ye e chi non ha intenzione di perdonarlo dopo le ultime dichiarazioni antisemite.

In un’intervista ripresa da BalkanInsight, il ministro della Cultura, Blendi Gonxhja, ha spiegato che è dovere dell’amministrazione “accogliere e facilitare lo sviluppo di questo tipo di eventi che portano numerosi benefici al turismo e all’economia”, affrettandosi però a chiarire che l’evento non riceverà fondi pubblici, ma sarà finanziato interamente dalla vendita dei biglietti.

le polemiche e le date annullate

La scelta di Tirana rappresenta una controtendenza. Di recente, infatti, Kanye West è stato cancellato dalle scalette di numerosi festival musicali proprio a causa di alcune dichiarazioni antisemite e dell’incipit brutale di Cuck (2025), l’album prodotto insieme a Dave Blunts che esordisce con N***a heil Hitler.

Ye, che soffre di disturbo bipolare, non è nuovo alle polemiche, né  né ai tentativi di censura.

Dopo le ultime affermazioni, il governo britannico di Keir Starmer gli ha vietato l’ingresso in Inghilterra, dove era atteso come headliner al Wireless festival la cui programmazione è stata successivamente modificata. Il primo di Downing Street ha giustificato la negazione del visto a Ye come un atto politico necessario per proteggere i valori democratici e la comunità ebraica inglese.

A cascata, è stata cancellata anche la data di Cracovia in Polonia, mentre la Francia ha deciso di sospendere le esibizioni del rapper in attesa di capire meglio come comportarsi.

Nel 2025, l'Australia gli aveva negato il visto per il suo atteggiamento irrispettoso nei confronti della comunità ebraica, oltre che per aver promosso un merchandise composto da magliette con l'immagine di una svastica. 

Kanye si è scusato, ma il suo pentimento tardivo ha convinto pochi. 

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