Bob Dylan, dopo 60 anni ricompare un manoscritto originale

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Un foglio manoscritto a righe è stato ritrovato all’interno di un’edizione tascabile dell'opera Ankor Wat di Allen Ginsberg, che lo stesso autore aveva regalato a Sally Grossman nel 1969. Il prezzo stimato all'asta di Omega Auctions si aggira tra le 20.000 e le 40.000 sterline

A quasi 60 anni dalla prima trascrizione dattiloscritta da Bob Dylan, all’interno di un’edizione tascabile dell'opera Ankor Wat di Allen Ginsberg è stato ritrovato un foglio a righe con il margine strappato e annotazioni manoscritte (con tanto di cancellature e correzioni) che contiene la bozza del testo del brano I’m Not There. Nel 1969 lo stesso Ginsberg aveva regalato il volume a Sally Grossman, moglie di Albert Grossman (il primo manager del cantautore) e amica intima del cantante. La donna compare anche insieme a Dylan sulla copertina dell’album Bringing It All Back Home del 1965. Dopo la sua morte, il libro era stato venduto a un libraio nel 2021. È probabile che i testi siano rimasti nascosti per anni nel volume, senza che nessuno se ne accorgesse. Sarebbero caduti solo quando il commerciante aveva sfogliato le pagine per consultare il testo. Il 21 aprile Omega Auctions, in Inghilterra, ha messo all’asta la pagina con un prezzo stimato tra le 20.000 e le 40.000 sterline (circa 23.000-46.000 euro, ndr). “Dopo aver consultato importanti collezionisti di Dylan, si ritiene che si tratti di una bozza di testo estremamente rara di quello che è considerato uno dei capolavori di Dylan”, ha scritto la casa d’aste.

LA STORIA DEL BRANO

Nell’estate del 1967, appena fuori Woodstock, a New York, Bob Dylan aveva scritto e registrato oltre 100 canzoni, compresa I’m Not There, con il suo gruppo dell’epoca, The Band. Otto anni dopo, la Columbia Records aveva pubblicato una piccola raccolta delle registrazioni, mentre gli altri brani, incluso quello ritrovato nel foglio manoscritto, avevano atteso i decenni successivi. In particolare, la canzone I’m Not There è stata pubblicata come parte della colonna sonora dell’omonimo film di Todd Haynes del 2007 e ha fatto parte del cofanetto The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete nel 2014. Non si tratta dei primi cimeli del cantautore messi all’asta. Nel 2025, Julien’s Auctions, a Nashville, ha venduto per oltre 500.000 dollari (circa 425.000 euro, ndr) due bozze dattiloscritte del brano Mr. Tambourine Man del 1965, che facevano parte di una collezione di 60 oggetti provenienti dalla collezione personale del giornalista musical Al Aronowitz, che nel 1964 aveva presentato il cantautore ai Beatles. Nel 2014, Sotheby’s aveva invece battuto per una cifra intorno ai due milioni di dollari la bozza della canzone Like a Rolling Stone, mentre nel 2022 Christie’s aveva venduto per 2,5 milioni i testi del brano The Times They Are A-Changin’. Nell’asta di aprile di Omega Auctions, invece, non mancheranno neppure i cimeli musicali di altri artisti, come i testi autografi di Black or White di Michael Jackson e un archivio sulla realizzazione dell’album OK Computer dei Radiohead. Ora non resta che attendere di scoprire la cifra alla quale il fortunato acquirente si aggiudicherà il manoscritto di uno dei più grandi cantautori della storia della musica, che nel 2016 si è persino aggiudicato il Premio Nobel per la Letteratura per aver “creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”, dove ha mescolato con maestria musica popolare e letteratura.

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