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Sanremo, Blind, El Ma e Soniko nelle Nuove Proposte: “Vogliamo portare energia positiva"

Musica
Matteo  Rossini

Matteo Rossini

Crediti foto: Ilenia Virno

Blind, El Ma e Soniko gareggeranno con il brano Nei miei DM nella categoria delle Nuove Proposte della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Il trio, pronto a far ballare il pubblico del Teatro Ariston, ci ha raccontato la preparazione per l’esibizione, i ricordi legati alla kermesse canora e tanto altro ancora. Ecco la nostra intervista

Blind, El Ma e Soniko gareggeranno con il brano Nei miei DM nella categoria delle Nuove Proposte della 76esima edizione del Festival di Sanremo, in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio con la conduzione e la direzione artistica di Carlo Conti. Il trio, pronto a trasformare il Teatro Ariston in un club underground, ci ha raccontato la nascita della collaborazione, i primi ricordi legati alla kermesse canora e a chi manderebbero un DM prima di salire sul celebre palco. La nostra intervista.

Blind, El Ma e Soniko: “credete sempre nei vostri sogni"

Grazie alla vittoria ad Area Sanremo 2025, Blind, El Ma e Soniko hanno conquistato di diritto uno dei quattro posti della sezione delle Nuove Proposte dell’edizione 2026 del Festival di Sanremo. I testi di Blind, terzo classificato a X Factor 2020, hanno incontrato la voce magnetica di El Ma, concorrente di X Factor 2024, e la produzione avvolgente di Soniko dando vita alla canzone Nei miei DM. Ritmi pop e sonorità dance per un brano già candidato a diventare un tormentone estivo. A pochi giorni dall’esibizione sul palco del Teatro Ariston, li abbiamo intervistati.

 

Com’è nata la collaborazione?

Blind: Ho scritto questo brano due anni fa, lo tenevo nel cassetto. Poi quest’estate, più precisamente ad agosto, è nata l’idea di realizzare questo progetto insieme a Soniko. Ci siamo visti in studio e dopo aver ascoltato il brano più volte, Soniko ha deciso di inserire una voce femminile per renderlo ancora più dance pop. Lui, la scorsa estate, aveva conosciuto El Ma in tour, così si sono sentiti e ci siamo incontrati noi tre per chiudere il brano. Abbiamo adattato la strofa di El Ma al femminile cambiando alcune parole affinché il brano la vestisse al meglio.

 

Cosa volete trasmettere con il brano?

Blind: Sicuramente energia positiva, sorrisi e voglia di credere sempre nei propri sogni. Viviamo in un periodo in cui i social sono molti presenti, la generazione Z lo sa benissimo. Vediamo cose belle e alcune brutte, l’importante è cercare di trasmettere positività.

 

Manca poco all’inizio del Festival, come vi state preparando?

El Ma: Stiamo facendo tantissime prove, anche con un coreografo. Stiamo lavorando a una piccola coreografia, ma soprattutto ci stiamo preparando mentalmente per affrontare la settimana.

 

Pronti alle prove sul palco del Teatro Ariston?

El Ma: Quando abbiamo sentito il brano con l’orchestra per la prima volta, io e Blind ci siamo guardati, eravamo senza parole.

Blind: Al primo ascolto ci hanno fatto sentire l’arrangiamento. Sabato avremo la seconda prova direttamente sul palco del Teatro Ariston, con tutta la scenografia. Sarà un’emozione incredibile, ma diciamo che è tutto incredibile.

 

Un ricordo legato all’Ariston?

Soniko: I primi ricordi legati all’Ariston sono senza ombra di dubbio le personalità musicali, nazionali e internazionali, che lo hanno calcato: dai Queen a Domenico Modugno con il suo gesto di aprire le braccia in un momento in cui il cantante era statico.

 

Tanta storia sul palco del Teatro Ariston

Soniko: È un palco che ha fatto l’intera storia della musica nazionale, poi ognuno di noi ha i propri ricordi. Ad esempio io li ho con Eros Ramazzotti, anche se non ero ancora nato, oppure con l’esibizione di Gianluca Grignani con Destinazione Paradiso nel 1995. Un’interpretazione pazzesca.

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Artisti che vi hanno influenzato?

Blind: Io ho iniziato a scrivere i miei primi testi a quindici anni, quindi stiamo parlando del periodo delle prime uscite di Ghali. Una grande ispirazione: per ciò che trasmette nei testi e per la voglia di raccontare la propria vita. Così l’ho fatto anch’io, ho imparato a raccontarmi. E questo è divenuto il mio punto di forza.

 

Cosa diresti a quel ragazzo che ha iniziato a scrivere a 15 anni?

Blind: Sicuramente di fare tutto ciò che ha fatto perché se sono la persona che sono oggi è grazie ai miei errori. Gli errori servono anche a fortificarti, a farti vedere il mondo da un’altra prospettiva. Sono dei bagagli. Alla fine ho 25 anni, non sono grande, ma ho già fatto esperienze positive e negative. Tutto il percorso mi ha reso l’artista che sono oggi.

 

A chi mandereste un DM prima di salire sul palco?

Blind: A mamma!

El Ma: Sì, sicuramente a mamma!

Soniko: Sì, ai genitori!

 

Progetti futuri?

Blind: In questo momento ci stiamo concentrando sul Festival. Siamo un trio, ma ognuno di noi ha il proprio percorso da solista, quindi individualmente stiamo pensando al dopo, ma mai dire mai. Ora siamo focalizzati completamente sul Festival.

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