Michael Jackson, nuove accuse di abusi dai fratelli Cascio

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Secondo quanto riportato da Usa Today, i fratelli Edward, Dominic, Marie e Aldo Cascio hanno intentato una causa civile a Los Angeles contro gli eredi di Michael Jackson. Le accuse arrivano da ex amici d'infanzia: parlano di abusi reiterati per anni, cominciati a partire dai sette anni d’età.LLa notizia segna una nuova azione legale contro il patrimonio della popstar, morto nel 2009. Il legale della famiglia Jackson ha respinto le accuse, definendo l'iniziativa un tentativo di estorsione

L’eredità di Michael Jackson torna al centro di una battaglia legale per presunti reati sessuali commessi decenni fa. Secondo quanto riportato da Usa Today, i fratelli Cascio hanno depositato una denuncia civile presso il tribunale di Los Angeles, sostenendo di essere stati vittime di abusi sistematici. Secondo la ricostruzione dei legali, Jackson avrebbe sfruttato la vicinanza con il padre dei ragazzi per inserirsi nel loro nucleo familiare, isolandoli progressivamente attraverso regali costosi e l'illusione di una vita privilegiata. Gli eredi dell’artista hanno risposto immediatamente, definendo la causa un atto infondato volto esclusivamente a ottenere un profitto economico.

I luoghi delle violenze e il metodo della star

Stando a quanto riportato nell'azione legale, gli episodi di violenza sarebbero avvenuti in diverse località del mondo. Oltre al ranch di Neverland, i querelanti citano soggiorni presso residenze di amici celebri di Jackson, dove il cantante veniva ospitato regolarmente. Tra queste figurano la villa in Svizzera di Elizabeth Taylor e la proprietà inglese di Elton John. I fratelli sostengono di aver subito abusi in questi contesti, descrivendo un meccanismo di manipolazione che sarebbe durato per gran parte della loro infanzia e adolescenza.

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La testimonianza del 2005 e il cambio di rotta

La vicenda riapre una ferita giudiziaria che sembrava chiusa nel 2005. All’epoca, durante il processo penale per pedofilia, i Cascio furono tra i testimoni chiave della difesa e contribuirono con le loro dichiarazioni all'assoluzione di Jackson. Oggi i quattro fratelli rinnegano quel passato, spiegando di aver trovato la forza di denunciare solo dopo la visione del documentario del 2019 "Leaving Neverland". Il film, che raccoglie altre testimonianze simili, avrebbe spinto i Cascio a riconsiderare quanto vissuto e a procedere legalmente contro chi oggi gestisce il patrimonio della star.

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