Mauro Di Maggio: "Non c'è cosa più bella di donare parole d'amore"
Musica Credit Laura Sbarbori
L'artista romano, dopo avere pubblicato il singolo Fuori Tonalità, terrà un concerto full band lunedì 2 febbraio a Roma. L'INTERVISTA
Mauro Di Maggio, cantautore romano, racconta la nostra epoca con metafore, ironie e leggerezza ma senza mai perdere di vista i tempi drammatici che attraversiamo. Con una scrittura originale, una musicalità lieve e immediata, Mauro Di Maggio, sa come arrivare al cuore. L'appuntamento con lui è lunedì 2 febbraio all'Off/Off Theatre di Roma.
Mauro partiamo da Fuori Tonalità che è un brano di accettazione, una evoluzione dell'Avvelenato che raccontava chi sta fuori dal coro: siamo parte di un umanità spaesata? Già in Povero, oltre vent'anni fa, parlavi di un inferno che ti stai costruendo.
Il discorso parte dall'inconsapevolezza, in questo mondo sociale prendiamo per buoni modelli di comportamenti e vita e su questo appoggiamo la nostra esistenza. Ma quando esce il nostro essere ancestrale che non corrisponde ai codici sociali ma quelli più interiori, allora la differenza crea contrasto tra la sensibilità dell'anima e la realtà che ti è imposta dalle regole. In Fuori Tonalità si parla del coraggio per essere se stessi al di fuori dagli schemi: serve il coraggio di portare avanti le nostre scelte e trovare un processo virtuoso.
Avvelenato parla anche di come la società imponga dei ruoli e dei modelli: credi che la Gen Z possa portarci fuori da un retaggio che arriva dagli anni Sessanta?
Me lo auguro. Non la vedo tanto libera, anzi sempre più vincolata. Gli strumenti tecnologici e i social fanno cadere in reti che sono come tele di ragno. E' un contesto più pervasivo, penetrante e subdolo e fa male anche a noi grandi che partiamo dalla tecnologia come aiuto e invece diventa dipendenza.
Quale è il ruolo della musica? Conservativo o di risveglio?
Dipende: è di risveglio per chi con coraggio fa la sua musica ma spesso non sta nel mainstream. C'è chi fa canzoni con lo stampino e volano nel mainstream e dicono sempre le stesse cose. La cosa buona è che il cantautorato si sta risollevando e c'è anche tanto suonato, per fortuna, si studiano gli strumenti seppur meno rispetto al passato.
Fuori Tonalità è una canzone identitaria, una iniezione di fiducia a se stessi: la spinta a scriverla a una motivazione precisa oppure è il respirare quello che ci accade intorno?
La ho scritta per dire anche a me stesso queste cose e raccontarle, voglio sottolineare che stai vivendo il tuo percorso di gioia. Stai facendo bene.
La matematica degli ostacoli e la capacità di vedere ogni nuova possibilità sono compatibili?
Sono due aspetti con partenza diversa. La prima rappresenta il sistema che crea trappole anche se non lo sembrano, pensa anche all'algoritmo dei social che decide cosa farti vedere e quando bannarti. Ogni possibilità invece è spuntarla e trovare la via come dico io.
"L'insostenibile peso di ciò che non pesa" è il passo successivo all'insostenibile leggerezza dell'essere di Antonello Venditti? E c'entra il libro di Milan Kundera?
Viene da retaggi di cose che ho sentito nella vita ma non li ho pensati con quei riferimenti. Apparentemente non hanno peso le parole ma l'assurdo è che possono arrivare a distruggerti la vita. Attenzione a quello che diciamo perché spesso uccide, tipo il bullismo. Dobbiamo stare attenti nell'educare e nel dare esempio.
In Questo Mai del 2004 già parlavi di istinti repressi, del volere fare ogni cosa: sono i primi sintomi di quello che Eugenio Montale chiamava il male di vivere? Non dimentichiamo poi il mondo di gomma di Surf nelle Vene.
Viviamo una vita dove abbiamo sempre a che fare col nostro corpo che ragiona attraverso i codici della sua natura. Spesso senti una esigenza, un istinto ma non puoi seguirlo perché certe regole lo proibiscono. E invece i cani si conoscono annusandosi. La violenza nasce da una repressione, se non ho un rapporto sereno col mio corpo mi reprimo fino a sfogarmi in cose sbagliate. I cicli della vita e della mente devono scorrere fluidi.
Esiste ancora la canzone d'amore?
Esiste per fortuna, non c'è cosa più bella di dedicare a una persona delle belle parole. Io lo faccio sempre e lo farò sempre.
Per una serata romantica sono perfetti un petto di pollo e le mani che odorano di aglio?
Se c'è l'amore va bene anche una insalata scondita. Il problema è che se l'amore non c'è ancora magari sarebbe opportuno evitare l'aglio.
Se non sbaglio compie vent'anni, essendo stato pubblicato nel 2006, Amore di ogni Mia Avventura: lo festeggerai?
E' una canzone con una particolare intimità ed esploderà nel finale. Vorrei che questi miei album uscissero in vinile ma dipende dall'etichetta. Prima poi comunque io li farò in vinile per celebrarli.
Che accadrà nei prossimi mesi di questo 2026?
Lunedì c'è un concerto che mi vedrà live con la band dopo due anni, prima ho fatto solo live acustici. Si svolgerà in un teatro nel cuore di che si chiama Off/Off Theatre: mi piace perché è intimo, caloroso, caldo è costruito bene anche per le sedute. E' sold out da un po'. Continueremo poi la promozione di Fuori Tonalità in altre città e si aggiungeranno pure nuove canzoni. Da due anni non mi fermo e per ognuna che esce ci creo un percorso finché arriverò a un nuovo album. Voglio creare il contesto e non offrire solo una raccolta di canzoni.