Flea dei Red Hot Chili Peppers ha pubblicato con Thom Yorke la canzone Traffic Lights

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Il brano anticipa l'album di debutto da solista del bassista dei Red Hot Chili Peppers fissato per il 27 marzo: si intitolerà Honora

Bisognerà attendere ancora un pochino, quasi due mesi per un debutto sorprendente poiché avviene alla giovane età di 63 anni. Dopo una carriera lunga quasi cinquant'anni, e ancora in corso, Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers nonché uno dei bassisti rock più rappresentativi della sua generazione, pubblicherà il prossimo 27 marzo il suo debut album da solista: si intitola Honora (Nonesuch Records). Michael Peter Balzary, alias Flea, ha trovato tempo e spazio per tornare ai suoi primi amori musicali ovvero il jazz e la tromba. Aspettando la fatidica data è stato oggi pubblicato il singolo Traffic Lights, scritto in collaborazione con Thom Yorke e Josh Johnson. E' anche previsto un tour per Flea e la Honora Band che debutterà il prossimo maggio: al momento non sono previste date in Italia.

Flea

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Per Honora, che prende il nome da un membro della famiglia, Flea ha composto e arrangiato la musica, oltre a suonare la tromba e il basso in tutto l'album, affiancato da un gruppo d'élite di visionari del jazz moderno: il produttore dell'album e sassofonista Josh Johnson, il chitarrista Jeff Parker, la bassista Anna Butterss e il batterista Deantoni Parks. L’album vede la presenza vocale di Flea, oltre che degli amici Thom Yorke e Nick Cave. Si uniscono alla band tra gli altri anche Mauro Refosco (David Byrne, Atoms for Peace) e Nate Walcott (Bright Eyes). L'album comprende in totale dieci brani. Così Flea ha raccontato la storia del singolo Traffic Lights: "Deantoni e io abbiamo suonato il primo giorno quello che poi è diventato Traffic Lights. Qualcosa del pezzo mi ha ricordato gli Atoms for Peace, quindi l'ho mandato a Thom. Conoscendolo, ho pensato che sarebbero stati un ritmo e una sensibilità con cui avrebbe potuto identificarsi. E avevo ragione, è stato così. Con una melodia stupenda e un testo che parla di vivere in un mondo capovolto e di come dare un senso alle cose quando ci troviamo di fronte a tutta questa me**a falsa e a quella vera. Ognuno ha un proprio modo di affrontare il mondo. Ma lui è semplicemente il più caloroso, spontaneo e improvvisatore figlio di put***a che ci sia".

 

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