Donatella Rettore e Ditonellapiaga: “Sarà un Sanremo spudorato come noi”

Musica

Helena Antonelli

BMG Italy porta a Sanremo la coppia esplosiva Donatella Rettore e Ditonellapiaga (Margherita Carducci) che con il loro brano Chimica, promettono energia pura e un Festival spudorato come non si è mai visto prima. L'intervista

Donatella Rettore sarà in gara al Festival di Sanremo 2022 insieme a Ditonellapiaga, nome d’arte della cantautrice romana Margherita Carducci. Sul palco dell’Ariston il duo si esibirà con il brano Chimica, una canzone che promettono sarà “energia pura” per tutti quelli che l’ascolteranno.

 

Dopo 28 anni, con energia e forza Rettore torna a Sanremo insieme alla giovane cantautrice in un’edizione che si preannuncia essere “libera e gender fluid” e non solo per la presenza di Drusilla Foer sul palco.

 

"Con Chimica vogliamo provare a ridare ai giovani un po' di spensieratezza persa negli ultimi due anni. Dobbiamo andare avanti vaccinandoci" - Donatella Rettore.

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Cosa dobbiamo aspettarci?
Donatella Rettore: Sarà un festival spudorato, come noi. Aspettatevi tanta Chimica ma soprattutto tanta energia.

Com’è nata la genesi del brano?
Ditonellapiaga: Questa estate, da una sessione in studio con due autori. Un panorama e un immaginario che mi ha portato ad attingere dall’artista che è Donatella. Mi sono ispirata a lei, alla sua ironia e simpatia, ma anche alle sue sonorità vintage rispetto alle mie. Nel brano c’è provocazione, c’è novità.

Chi vi accompagnerà con l’orchestra?
Donatella Rettore: Sarà Fabio Gurian a dirigerci insieme al coro, che inizialmente era composto da sei persone e ora sono solo tre per via del Covid. Si scateneranno con noi sul palco, non solo per il singolo ma anche per la cover di cui oggi non posso svelare il titolo.

Nel brano c’è un riferimento alle suore. Ci raccontate questo aneddoto?
Donatella Rettore: Sono stata cresciuta dalle suore a suon di ceffoni e consolazioni. Volevo prendermi una piccola rivincita per tutto quello che ho subito durante l’educazione scolastica. È vero che molte cose le ho imparate lì, come ad esempio il galateo, ma questo grazie a persone positive come suora Esterina che mi ha accolta come la sua figliuola.

La cover che avete scelto riprende le sonorità del singolo di Margherita? 
Donatella Rettore: È una antesignana, un antenato di Chimica. Credo che le sonorità non bit ma rock, siano attuali. E poi è irriverente come noi.

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Un messaggio per le nuove generazioni?
Donatella Rettore: I giovani a causa della pandemia hanno perso due anni fondamentali della loro vita e giovinezza. Noi vogliamo ridargli un po’ di guizzo e spensieratezza. Dobbiamo andare avanti, vaccinandoci.

Una canzone che è provocazione e tanta ironia. Un incontro tra generazioni, dunque, ma anche tutto al femminile per ribadire il girl power.
Donatella Rettore: Siamo sempre in difficoltà, anche dopo 40 anni, nel poter dire certe cose. Questo è un fardello che le donne si portano dietro da anni. Speriamo di buttare giù questo muro e ottenere la parità di genere. La nostra canzone è un gioco di parole, di musica. Siamo due cantautrici, veniamo da generazioni diverse, ma entrambe vogliamo lottare insieme per questo.

Cosa direste l’una dell’altra?
Donatella Rettore: Mi confido con Margherita come se fosse una figlia.
Ditonellapiaga: Non mi aspettavo una persona così amorevole. Mi ha avvolto nel suo amore.

Altra coppia esplosiva di Sanremo 2022?
Donatella Rettore: La Rappresentante di Lista. Se non vinciamo noi devono vincere loro.

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