Samuel dei Subsonica annuncia un nuovo singolo solista: "Elettronica"

Musica

Camilla Sernagiotto

Immagine da Instagram/SamuelUfficiale

Il frontman della band torinese di quell'ibrido di pop ’n’ post ’n’ electro ’n’ rock ha scritto con Andrea Bonomo e Dade dei Linea 77 un brano che uscirà il 7 gennaio. “Racconta la mia passione per l’elettronica”, spiega l’artista (che torna a un anno dal suo 2° album solista, “Brigata bianca”). “Alzi la mano chi, nell’ultimo periodo, ha pensato 'come vorrei stare a un rave’”, queste le parole del cantautore per annunciare il pezzo. Con un accenno alla nostalgia della fruizione della musica nell’era pre-pandemica

Samuel dei Subsonica ha annunciato un nuovo singolo solista che si intitola Elettronica.

Il frontman del celebre gruppo torinese di quel genere musicale che potremmo ribattezzare con l’etichetta ibrida di “pop ’n’ post ’n’ electro ’n’ rock” l’ha scritto insieme ad Andrea Bonomo e Dade dei Linea 77.

Uscirà tra poche ore, atteso per il 7 gennaio. “Racconta la mia passione per l’elettronica”, spiega l’artista, che torna da solo a un anno dal suo secondo album solista, Brigata bianca.

Alzi la mano chi, nell’ultimo periodo, ha pensato ‘[…] come vorrei stare ad un rave’”, queste le parole del cantautore per annunciare la sua nuova fatica sui social network.

Non senza un accenno alla nostalgia della fruizione della musica dell’era “pre-pandemica”, quella in cui la parole rave non faceva subito pensare alla rapidità con cui il virus potrebbe contagiare centinaia di persone radunate per ascoltare musica e ballare senza sosta.

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“È un brano che ripercorre nei ricordi quel luogo temporale in cui proprio la musica elettronica ci faceva uscire di casa, ci faceva stare insieme nei club e faceva nascere un nuovo linguaggio”, continua colui che al secolo è Samuel Umberto Romano ma che per tutti noi è semplicemente Samuel (o, se proprio bisogna usare una specie di patronimico, Samuel dei Subsonica, ecco).


Tra le righe del messaggio condiviso dall'artista in rete si intravede quel velo di nostalgia che tutti noi proviamo nel vedere discoteche & Co. chiuse, concertoni off-limits, eventi ridotti all'osso. Figuriamoci chi con quelle discoteche e con quei concerti e con quegli eventi ci mangia, ossia gli addetti ai lavori del settore dello showbiz.

Tra questi addetti ai lavori compare appunto lo stesso Samuel, la cui malinconia quindi non è soltanto una lieve malinconia da fan delle sette note ma suona anche come la disperazione di chi con le sette note ci vive.


In un periodo caratterizzato dalla chiusura di “discoteche, sale da ballo e locali assimilati” a seguito delle restrizione varate dal Consiglio dei Ministri lo scorso 23 dicembre per contenere l’aumento dei contagi da SarS-Cov-2 causata dal diffondersi della variante Omicron purtroppo la speranza di tornare a ballare tutti insieme a un rave (così come in una balera a suon di liscio) si allontana ancora di più nel tunnel in cui da mesi siamo incastrati.
Ma una proverbiale luce in fondo a questo tunnel è il nuovo singolo solista in cui tre mostri sacri del panorama rock ed elettronico italiano uniscono le forze per regalarci un gioiellino con cui possiamo, per adesso, ballare da soli. Aspettando di tornare a ballare abbracciati.

Il singolo

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Elettronica è caratterizzato da sonorità electro-pop, quelle a cui l’artista torinese ci ha ormai ampiamente abituati nei tantissimi anni di sua rosea carriera.
 
Elettronica ci trascina nella storia di una notte di festa fatta di ritmi trascinanti e dall’immancabile cassa dritta, il desiderio di libertà raccontato attraverso la forza della musica”, si legge in una nota stampa.

Il rave citato da Samuel nella didascalia dell'immagine con cui su Instagram ha annunciato Elettronica è anche tra i protagonisti della canzone stessa.

“Se chiudi gli occhi immagini il cuore come un beat”. “[...] Come vorrei stare ad un rave, mi lancerei in orbita”, si ascolta in alcuni versi del testo della canzone.

Si tratta dunque di un brano figlio del periodo storico che stiamo vivendo: Elettronica affonda le proprie radici in questi mesi di emergenza sanitaria, rievocando quella normalità pre-contagio che tanto ci manca e che mai più (lo giuriamo!) daremo per scontata, se solo potessimo ancora riassaporarla...

Il testo del pezzo riporta alla mente di tutti noi proprio quelle cose che fino a un anno e mezzo fa erano naturali, quelle piccole cose di ottimo gusto (per citare, con una licenza poetica che ci concediamo, Guido Gozzano. Lui scriveva di piccole cose di pessimo gusto) che credevamo che nessuno ci avrebbe mai portato via. E invece…


La canzone Elettronica si concentra sull'ambiente elettronico e musicale, ossia l’habitat naturale di Samuel e soci. Che inoltre è uno degli habitat che sono stati più devastati dal virus, nel senso che - se l’emergenza si protrarrà ancora per molto - la specie dei musicisti potrebbe anche rischiare di estinguersi, ahinoi

Per ora vive in cattività, ossia sul web (tra concerti in streaming e album partoriti in lockdown). Ma si sa che in cattività è difficile riprodursi, quindi il rischio è che questa specie in via d'estinzione lo sia davvero. Speriamo di no perché la musica non è un surplus: la musica è ossigeno, per mente e corpo. Come chiunque sia mai stato a un rave ben sa. Ma anche come chiunque sia mai stato in una balera a ballare del liscio.

Il suono elettronico

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“Il suono della musica elettronica che nasce con l’invenzione dei sintetizzatori e dall’utilizzo di esso per costruire un linguaggio  - oggi diventato con l’avvento dei computer un linguaggio universale - è da sempre il mio. Sono cresciuto a Torino, una città che amo molto, e che per prima in Italia ha adottato l’utilizzo di questa tessitura musicale”, ha dichiarato il leader della band di Microchip temporale.

La musica elettronica è indissolubilmente legata all'industrializzazione.
Se negli Stati Uniti la culla di questo genere è stata Detroit, la città del Michigan che ha dato i natali a un’azienda come la Ford, in Italia la musica elettronica non poteva che nascere nella patria della Fiat.
Torino è appunto l'incubatrice dell'elettronica nostrana e trova nei Subsonica di Samuel - e in Samuel stesso, come solista - cantori d’eccezione, nonché pionieri e padri putativi.


Il motivo per cui questo genere si lega così profondamente ai luoghi in cui sorgono fabbriche, specialmente fabbriche automobilistiche, forse si dovrebbe ricercare nel fatto che la sonorità martellante dell'elettronica sembra rimandare proprio ai suoni metallici e da catena di montaggio di operai all'opera.
Tuttavia Samuel parla più che altro di sintetizzatori, citando proprio questi come fonte battesimale dell’elettronica e sottolineando come Torino sia stata la prima in Italia ad adottare “l’utilizzo di questa tessitura musicale”.

Elettronica racconta la mia passione per questa musicalità e per la notte: il luogo in cui la musica elettronica da sempre dà il meglio di sé. Negli anni ’90 si usciva di casa per andare alle serate di elettronica e quel periodo storico ha generato correnti molto importanti su cui si è fondata tutta la mia vita musicale. È un brano che ripercorre nei ricordi quel luogo temporale, in cui proprio la musica elettronica ci faceva uscire di casa, ci faceva stare insieme, nei club e faceva nascere un nuovo linguaggio pop”, conclude Samuel.

Di seguito potete vedere il post con cui Samuel ha annunciato l’uscita imminente di Elettronica:

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