Gianna Nannini, un tour nei palasport nel 2020

Gianna Nannini tornerà nei palasport italiani nell’autunno 2020, dopo un tour nel resto d’Europa

Dopo l'annuncio di un concerto-evento allo Stadio Artemio Franchi di Firenze il 30 maggio 2020, Gianna Nannini ha rivelato tutte le date del tour 2020. L’artista senese prima girerà l’Europa per un lungo tour che si dividerà tra l’estate e l’autunno, quindi si esibirà in tutta la penisola con un ciclo di concerti nei principali palasport italiani. La rocker toscana porterà sul palco il suo nuovo album di inediti "La Differenza" (Charing Cross Records Limited / Sony Music) e i grandi successi che hanno segnato la sua lunga carriera, in cui ha conquistato generazioni di fan con il suo marchio di fabbrica che unisce dolcezza melodica e trascinante energia. I biglietti sono già in vendita sul circuito Ticketone.

Il “Gianna Nannini European Tour”   

  • Venerdì 15 maggio – Londra, Shepherd’s Bush
  • Lunedì 18 maggio – Parigi, Olympia
  • Mercoledì 20 maggio – Bruxellese, Cirque Royale
  • Giovedì 21 maggio – Lussemburgo, Rockal
  • Martedì 23 giugno – Colonia, Tanzbrunnen
  • Mercoledì 24 giugno – Ehingen, Marktplatz
  • Venerdì 26 giugno – Berlino, Zitadelle Spandau
  • Sabato 27 giugno – Amburgo, Stadtpark Openair
  • Venerdì 9 ottobre – Aalen, Ulrich Pfeifle Halle
  • Sabato 10 ottobre – Ludwigsburg, Mhp Arena
  • Lunedì 12 ottobre – Monaco di Baviera, Philarmonie
  • Martedì 13 ottobre – Francoforte, Alte Oper Frankfurt
  • Giovedì 15 ottobre – Kempen, Big Box Allgau
  • Sabato 17 ottobre – Norimberga, Meistersingerhalle
  • Mercoledì 21 ottobre – Zurigo, Hallenstadion
  • Venerdì 23 ottobre – Gineva, Theatre Du Leman

Il “Gianna Nannini Palasport 2020”

  • Mercoledì 18 novembre – Bari, PalaFlorio
  • Giovedì 19 novembre – Napoli, PalaPartenope
  • Sabato 21 novembre – Catania, PalaCatania
  • Mercoledì 25 novembre – Villorba (TV), PalaVerde
  • Sabato 28 novembre – Torino, PalaAlpitour
  • Martedì 1 dicembre – Assago (MI), Mediolanum Forum
  • Giovedì 3 dicembre – Roma, Palazzo dello Sport

L’ultimo album, “La differenza”

È uscito venerdì 15 novembre il nuovo album della Nannini “La differenza”. Un disco realizzato negli Stati Uniti, a Nashville, al Blackbird Studio di John Mc Bride, che arriva a due anni da “Amore gigante”, prodotto dalla Sony. Per un lavoro del genere, Gianna Nannini si è dovuta aprire ad un ampio ventaglio di collaboratori. A Nashville la cantante è arrivata attraverso il contatto del chitarrista e producer Tom Bukovac, al quale la cantante è stata indirizzata da Dave Stewart, uno dei tanti nomi coinvolti nella genesi di “La differenza”, un album che ha coinvolto una fitta squadra di collaborazioni: Gino Pacifico, S. Albanese e N. Kerner per i testi; Mauro Paoluzzi, Dave Stewart, Fabio Pianigiani, M. Kwesi, M. Harris e J. Fahrenkrog-Petersen come compositori; Coez per il duetto “Motivo”. «Siamo andati a mangiare insieme a Londra e mi è piaciuto moltissimo come essere umano. Quella canzone l’ha ispirato perché avevo scritto tutta la prima parte e lui ha fatto la sua», racconta la Nannini a proposito del loro incontro artistico. E poi i produttori Tom Bukovac e Michele Canova e i tecnici del suono Alan Moulder, al quale è stato affidato il missaggio dell’album, e Pino Pinaxa Pischetola, che ha mixato “Motivo”. E poi i musicisti che suonano fisicamente i brani: Chris McHugh (batteria), Tony Lucido (basso), Tom Bukovac (chitarra acustica ed elettrica, piano, mandolino), Jerry McPherson (chitarra acustica ed elettrica), Rob McNelley (chitarra acustica ed elettrica), Tim Lauer (piano Rhodes, synth, B3, fisarmonica), Bobby Campbell (programming e synth) e Wendy Moten (cori). Infine, John McBride, che ha messo a disposizione il suo studio e si è occupato della registrazione del disco.

La tracklist completa dell’album

Di seguito, la tracklist di “La differenza”:

La differenza

  1. Romantico e bestiale
  2. Motivo (feat. Coez)
  3. Gloucester Road
  4. L’aria sta finendo
  5. Canzoni buttate
  6. Goodbye, per oggi non si muore
  7. Assenza
  8. A chi non ha risposte
  9. Liberiamo