J-Ax, il nuovo singolo è "Ostia lido"

J-Ax
@Kikapress

Esce il nuovo singolo estivo di J-Ax “Ostia Lido”. Un inno alle vacanze al mare. Il testo completo della canzone

Estate, tempo di tormentoni, non soltanto musicali. Partendo dalla solita domanda “Dove andiamo al mare?” il rapper milanese J-Ax sfodera un classico dell’immaginario romano, Ostia Lido, a cui dedica il suo nuovo singolo dopo “Timberland Pro”: «Tutti vanno in vacanza, tutti già pensano al mare c’è chi sogna mete esotiche e chi pensa a itinerari culturali e chi come me sceglie Ostia Lido”, dice Lo Zio, pronto al suo tour estivo.

Un inno alle vacanze dedicato a all’importanza delle piccole cose

«Un pezzo – aggiunge – più commerciale, speculare al precedente brano. Mi piace sempre cimentarmi in generi diversi perché per me la musica è un melting pot di sonorità, ritmi e storie differenti da raccontare». Con Ostia Lido il rapper vuole sottolineare l’importanza delle piccole cose, di passare il tempo con gli amici, divertirsi, senza per forza doversi mostrare alla moda scegliendo mete rinomate o di tendenza, come scrive nella nota che accompagna il singolo, uscito ufficialmente venerdì 17 maggio: «È un inno alle vacanze, quelle al mare, dedicato a tutti quelli che riescono ad assaporare appieno il valore delle piccole cose e l’importanza di trascorrere il tempo libero con gli amici – cosa importa se sognavi Portorico ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido - divertendosi senza dover obbligatoriamente mostrarsi – forse non saremo vip ma va bene cosi».

Il testo di “Ostia Lido”

Tutti parlano di fare la vacanza colta
Ma poi alla fine vanno dove c'è gnocca
Sai la gente quando il sole la scotta
Come Peter Pan vuole fotterti l'ombra
Quando penso agli anni passati (che flash)
Noi così proletari (white trash)
Altro che Bali Bali (Ganesh)
Sognavamo Bari Bari (uagnedd')
No fricchettoni, sì racchettoni e gavettoni
No ombrelloni né money money
Neanche per gli asciugamani
Invece dei castelli con la sabbia facevamo case popolari

Cosa importa se sognavi Puerto Rico
Ma se restiamo insieme sembra paradiso anche Ostia lido
Brucia il sole in ufficio, che voglia che hai di scappare
Uscire dall'acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
E intorno solo gente che balla, che balla, che balla
E intorno solo gente che balla, che balla, che balla

Sulla riva letti ricoperti di stoffa
Musica new wave, gente che sboccia
Sembra quei privé da scambi di coppia
Ma io sono lo scoglio e tu la mia cozza
Tipa col bikini in seta eccitata per il seitan
E da Calcutta o Baudelaire

Un po' l'afa, un po' la dieta, suda
Le cola il make-up a fissare il mio panino allo speck
Tra i maschi lo sport più diffuso sulla spiaggia
È ancora trattenere il fiato, tenere dentro la pancia
Lui si porta i libri di Kafka
Ma poi studia solo ogni culo che passa

Cosa importa se sognavi Puerto Rico
Ma se restiamo insieme sembra paradiso anche Ostia lido
Brucia il sole in ufficio, che voglia che hai di scappare
Uscire dall'acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
E intorno solo gente che balla, che balla, che balla
E intorno solo gente che balla, che balla, che balla

Perché la tua fisicata mi fa asciugare la bocca
Anche se l'acqua è gelata portami dove si tocca
Forse non saremo vip, ma va bene così
Finché ho la birra ghiacciata e due fiori dentro la borsa

Cosa importa se sognavi Puerto Rico
Ma se restiamo insieme sembra paradiso anche Ostia lido
Brucia il sole in ufficio, che voglia che hai di scappare
Uscire dall'acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
E intorno solo gente che balla, che balla, che balla
E intorno solo gente che balla, che balla, che balla.