Sanremo 2019, Federica Carta e Shade al Festival con "Senza farlo apposta": il testo

Shade e Federica Carta al Festival di Sanremo con la canzone “Senza farlo apposta”: il testo e le curiosità

SPECIALE SANREMO

Forti del successo del loro primo singolo insieme, “Irraggiungibile”, Shade e Federica Carta confermano il loro sodalizio artistico gareggiando insieme a Sanremo 2019 con il brano “Senza farlo apposta”. Per entrambi si tratta della prima esperienza sul prestigioso palco dell’Ariston. Scopriamo qualcosa in più sulla loro canzone sanremese.

Dal duetto di “Irraggiungibile” a Sanremo 2019

Lui, Shade, è un rapper italiano classe 1987 molto apprezzato per il suo freestyle, grazie al quale ha vinto MTV Spit nel 2013. Nel 2015 è uscito, per Warner Music, il suo album d’esordio “Mirabilansia”, seguito da “Clownstrofobia” un anno più tardi. "Truman", suo terzo album in studio, è stato pubblicato il 16 novembre 2018. Il disco contiene anche “Irraggiungibile”, fortunato singolo (certificato triplo disco di platino) in collaborazione con Federica Carta, sua compagna di viaggio anche durante l’esperienza sanremese. Lei, Federica Carta, è una giovane cantautrice italiana, classe 1999, lanciata dal talent show di Maria De Filippi. Due album all’attivo e un terzo in uscita il 15 febbraio 2019: “Popcorn”. I due cantanti hanno scelto di collaborare ancora una volta per affrontare l’importante traguardo di Sanremo 2019. Shade e Federica Carta, in coppia, hanno presentato sul palco dell’Ariston il brano “Senza farlo apposta”.

“Senza farlo apposta”: il testo

Shade e Federica Carta sono tra i big del Festival di Sanremo 2019 con la canzone “Senza farlo apposta”. Il brano è stato scritto da Vito Ventura (nome all’anagrafe di Shade) e Jacopo Ettore, con la musica di Giacomo Roggia. Al centro del testo vi è una struggente storia d’amore, fatta di attese e sentimenti non corrisposti. Il singolo sanremese sarà incluso nella nuova edizione dell’ultimo album di Shade, “Truman”, in uscita l’8 febbraio. In occasione della serata di venerdì, quella dedicata ai duetti, il rapper e Federica Carta presenteranno “Senza farlo apposta” insieme a Cristina D’Avena. Ecco il testo completo della canzone:

A volte dirsi ti amo
È più finto di un “dai ci sentiamo”
Ho il tuo numero ma non ti chiamo
A te fa bene, a me fa strano
Che parli con me ma non sono qui
E non ci credo ai tuoi “fidati”
Prima facevi monologhi
Ora parli a monosillabi
E ti sei messa quei tacchi
Per ballare sopra al mio cuore
Da quando hai buttato le Barbie
Per giocare con le persone
Dicono che non capisci il valore
Di qualcuno fino a quando non l’hai perso
Tu non capiresti lo stesso
Quindi non dirlo nemmeno per scherzo


E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa


E ti ho detto ti amo
Non eri il regalo che immaginavo
Noi piano piano ci roviniamo
Dammi il mio panico quotidiano
Quando ti vedo con gli altri
Tu non sai quanto vorrei essere via
Sei troppo bella per essere vera
Ma anche troppo bella per essere mia
E io ho finito l’autonomia
Per sopportare ogni tua bugia
Se avessi modo dentro la testa
Cancellerei la cronologia
E non so quanto sbagliato sia
Fingere di essere un bravo attore
È ora che io me ne vada via
Scomparirò in un soffio al cuore


E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa


Scusa ma, non ci riesco mi hai lasciato un po’ di te
Ma hai preso tutto il resto
E sono qui stasera, ancora un’altra volta
Che c’è la luna piena, ma tu hai la luna storta


E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa