Paola Turci e Giuseppe Fiorello a Sanremo 2019

Paola Turci
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Paola Turci in duetto con Giuseppe Fiorello su "L'ultimo ostacolo" al Festival di Sanremo 2019

SPECIALE SANREMO

Veterana sul palco dell’Ariston, Paola Turci è in gara tra i big di Sanremo 2019 con la canzone “L’ultimo ostacolo”. Si tratta della sua undicesima partecipazione al Festival e, dopo le prime esibizioni di questa 69ª edizione, la cantautrice romana ha scelto di essere accompagnata da Giuseppe Fiorello per presentare il brano durante la serata dei duetti (in onda venerdì 8 febbraio).

Giuseppe Fiorello a Sanremo 2019

Giuseppe Fiorello è conosciuto per la sua carriera da attore, produttore e sceneggiatore. Nonostante questo, il duetto con Paola Turci sulle note de “L’ultimo ostacolo” non sarà la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo. Nel 2013, infatti, è stato ospite nella seconda serata della kermesse per presentare la sua miniserie “Volare – La grande storia di Domenico Modugno”. Proprio per quell’occasione, ha cantato sul palco dell’Ariston tre celebri canzoni di Modugno: “Vecchio frack”, “Cosa sono le nuvole” e “Tu sì ‘na cosa grande”. Nell’ultima serata della 63ª edizione del Festival è stato membro della giuria in sostituzione di Carlo Verdone. Beppe Fiorello è presente anche nel nuovo videoclip del singolo sanremese di Paola Turci, in cui recita insieme alla stessa cantante e a Sarah Felberbaum.

“L’ultimo ostacolo” di Paola Turci

Paola Turci ha presentato a Sanremo 2019 il brano “L’ultimo ostacolo”, singolo che farà parte del suo nuovo album intitolato “Viva da morire”, in uscita il prossimo 15 marzo, ma già disponibile in pre-order su Amazon (in esclusive copie autografate). La canzone di Paola Turci è un invito a godersi il bello della vita nonostante i problemi e gli ostacoli, oltre che una dedica a suo padre. La cantante è co-autrice del brano, scritto insieme al suo produttore Luca Chiaravalli. Ecco il testo completo de “L’ultimo ostacolo”:

Fermati
Che non è l’ora dei saluti
Vieni qui
E abbracciami per due minuti
Guardaci
Da fuori siamo la fotografia del giorno di un mio compleanno
Ricordo quando tu mi hai detto “non aver paura di tremare”
Che siamo fiamme in mezzo al vento, fragili ma sempre in verticale


Magari no non è l’ultimo ostacolo
Ma è bellissimo pensare di cadere insieme
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
Nel diluvio universale


Vetri che
Si appannano dal nostro lato
Scriverci
Parole grandi con un dito
Lettere
Che sbiadiranno solo per metà ma che riscriveremo ancora
Che siamo fiamme in mezzo al vento
Fragili ma sempre in verticale


Magari no, non è l’ultimo ostacolo
Ma è bellissimo pensare di cadere insieme
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
Nel diluvio universale


E cambieremo mille volte forma e lineamenti per non sentire l’abitudine
Ci saranno appuntamenti che sarai obbligato a perdere
E ci impegneremo a stare meglio quando far di meglio non si può


Magari no, non è l’ultimo ostacolo
Piove però siamo fuori pericolo
Riusciremo a respirare
Nel diluvio universale
Ci vedranno attraversare
Nel diluvio universale