Domenico Modugno: in uscita "Un cilindro, un fiore e un frack"

Domenico Modugno: in uscita "Un cilindro, un fiore e un frack"
@Getty Images

Il nome di Domenico Modugno torna nei negozi giusto in tempo per Natale, con un cofanetto edizione speciale che celebra i 60 anni dall’uscita di “Nel blu dipinto di Blu”

“Un cilindro, un fiore e un frack” è la nuova raccolta di Domenico Modugno in arrivo il 23 novembre nei migliori negozi di musica. Il cofanetto, composto di 3 dischi, sarà un excursus un po’ magico attraverso i sessant’anni di carriera dello straordinario cantautore barese.

Un cilindro, un fiore e un frack

Sembra ieri, ma sono passati ormai 60 anni dallo straordinario successo cult di “Nel blu dipinto di Blu”, uno dei brani che hanno portato Domenico Modugno all’Olimpo della musica italiana. Per celebrare questo straordinario traguardo, il 23 novembre uscirà “Un cilindro, un fiore e un frack”, una emozionante raccolta delle canzoni più importanti di Modugno reinterpretate dalle voci più emozionanti della nostra epoca.

Nel cofanetto, composto da 3 CD uno più suggestivo dell’altro, talenti come Jovanotti, Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti, Malika Ayane e tantissimi altri. A completare l’esperienza ci sono le bonus track, tra cui “Meraviglioso” dei Negramaro e “Amara terra mia” di Massimo Ranieri.

Ecco la tracklist dei 3 CD di “Un cilindro, un fiore e un frack”:

CD 1:

  1. Nel blu dipinto di blu
  2. Piove (Ciao ciao bambina)
  3. Vecchio frack
  4. Tu si ‘na cosa grande
  5. Strada ‘nfosa
  6. Cosa sono le nuvole
  7. Resta cu’mme
  8. Dio, come ti amo!
  9. Musetto
  10. L’avventura
  11. Come prima
  12. Notte di luna calante
  13. Non sei più la mia bambina
  14. Stasera pago io
  15. Pasqualino Maragià
  16. Selene
  17. Bagno di mare a mezzanotte
  18. Marinai, donne e guai
  19. Mariti in città
  20. Mogli pericolose
  21. La lontananza (Live)
  22. Bonus track: Negramaro – Meraviglioso

CD 2:

  1. La donna riccia
  2. Io, mammeta e tu
  3. O ccafè
  4. ‘O sole mio
  5. Lazzarella
  6. ‘Na musica
  7. Zitto zitto, doce doce
  8. Mese ‘e settembre
  9. ‘A pizza c’’a pummarola
  10. Tre briganti e tre somari
  11. La sveglietta
  12. La cicoria
  13. Tambureddu (pizzica pizzica po)
  14. Lu sciccareddu ‘mbriacu
  15. Lu pisce spada
  16. Attimu d’amuri
  17. Sole, sole, sole (E vene ‘o sole)
  18. Cavaddu cecu de la minera
  19. Lu minaturi
  20. Mafia
  21. Malarazza
  22. Bonus track: Massimo Ranieri – Amara terra mia (Live)

CD 3:

  1. Demo Morselli – Nel blu dipinto di blu (feat. JOVANOTTI)
  2. Malika Ayane – Nel blu dipinto di blu
  3. Andrea Bocelli – Nel blu dipinto di blu (David Foster: piano)
  4. Luciano Pavarotti – Nel blu, dipinto di blu (Orchestra diretta da Henry Mancini)
  5. Caterina Valente – Nel blu dipinto di blu (Stanley Black: piano)
  6. Fred Buscaglione – Nel blu dipinto di blu
  7. Johnny Dorelli – Nel blu dipinto di blu
  8. Juliette Gréco – Nel blu dipinto di blu
  9. Peter Van Wood – Nel blu dipinto di blu
  10. Lisa Ono – Nel blu dipinto di blu
  11. Stylophonic – Nel blu dipinto di blu (Stylophonic Remix)

“Nel blu dipinto di Blu”: una storia tutta italiana

Perfino all’estero, “Nel blu dipinto di Blu” è una delle canzoni italiane più riconoscibili in assoluto. Nota anche con il titolo “Volare”, la canzone è stata presentata la prima volta nel 1958 al Festival di Sanremo da Modugno in coppia con Johnny Dorelli. Dopo la vittoria schiacciante alla kermesse, la canzone ha ricevuto un’attenzione travolgente in tutto il mondo, fino a diventare uno dei motivetti cult della musica made in Italy. “Nel blu dipinto di Blu” ha venduto oltre 22 milioni di copie nel mondo ed è stata reinterpretata da una miriade di cantati italiani e stranieri. Il brano ha anche vinto due Grammy nel 1959, come “Canzone dell’Anno” e “Disco dell’Anno”.

Quanto all’ispirazione dietro alla canzone, ve ne sono molteplici, raccolte per la prima volta nel volume “Storia della musica italiana” da Gianni Borgna. Modugno sosteneva infatti di aver tratto ispirazione per il brano mentre, una mattina, osservava il cielo azzurro con la moglie Franca («Volare, oh oh!»). Migliacci ha sostenuto invece varie versioni nel corso degli anni, tra cui l’ispirazione sopravvenuta mentre guardava un quadro di Chagall o a seguito di un brutto incubo. Storicamente, “Nel blu dipinto di blu” è una rottura con le regole musicali italiane del passato e una splendida introduzione, in chiave tutta mediterranea, delle influenze swing provenienti dagli Stati Uniti.