
Toni Servillo compie 65 anni, da Andreotti a Berlusconi: i suoi migliori personaggi. FOTO
L'attore è uno dei simboli del cinema italiano. Il suo volto e la sua voce sono inconfondibili e le sue interpretazioni hanno lasciato il segno. Da Titta di Girolamo a Pirandello: ecco una selezione

Attore, produttore, voce narrante: Toni Servillo è uno dei simboli del cinema italiano. Il suo volto e la sua voce sono inconfondibili. Arrivato al traguardo dei 65 anni, nella sua carriera sono tanti i personaggi che ha interpretato che hanno lasciato un segno: da Titta di Girolamo a Berlusconi, passando per Andreotti e Pirandello: ecco una selezione
I migliori film con Toni Servillo
L’UOMO IN PIÙ (Antonio Pisapia) - La storia de L’uomo in più è quella di due personaggi omonimi che rispondono al nome di Antonio Pisapia. Uno (Servillo), è un cantante, l’altro (Andrea Renzi) è un calciatore. Le loro strade si incroceranno metaforicamente lungo tutto il film diretto da Paolo Sorrentino
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LE CONSEGUENZE DELL’AMORE (Titta di Girolamo) - Di nuovo diretto da Paolo Sorrentino, questa volta Servillo è Titta di Girolamo, uomo triste e solitario, che vive in un hotel in Svizzera. Si scoprirà che è un contabile della mafia, dipendente dall’eroina, e che deve scontare una pena e si trova in una sorta di esilio forzato. Servillo è entrato perfettamente nel ruolo, nell’apatia di un uomo che ha perso tutto e non riesce a trovare la felicità, se non attraverso l’amore
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LA RAGAZZA DEL LAGO (commissario Giovanni Sanzio) - Il film racconta la storia di un misterioso omicidio nei pressi dei laghi di Fusine, in Friuli-Venezia Giulia. Il commissario Giovanni Sanzio (Servillo), dovrà risolvere un caso che si fa sempre più complicato. Questo è un genere di film diverso per l’attore, che però si è dimostrato molto duttile

IL DIVO (Giulio Andreotti) - Di nuovo con Sorrentino, questo film rappresenta uno dei capolavori del cinema italiano, anche grazie alla grandissima interpretazione di Servillo. La storia racconta la vita e la carriera del politico Giulio Andreotti, soprannominato appunto “Il divo” dal giornalista Mino Pecorelli. L’attore si è davvero trasformato: ha cambiato voce, accento e postura per assumere al meglio le sembianze del politico italiano

LA GRANDE BELLEZZA (Jep Gambardella) - Questo è forse il ruolo più iconico di Servillo a livello internazionale. Alla sua quarta collaborazione con Paolo Sorrentino, l’attore campano presta il volto a Jep Gambardella, dolente e ironico protagonista del film: è un giornalista di costume e critico teatrale che si destreggia tra un party della Roma bene e un evento mondano. La pellicola venne presentata a Cannes e ricevette l’Oscar come miglior film internazionale l’anno dopo

VIVA LA LIBERTÀ (Enrico Olivieri) - Nel 2013 usciva anche Viva la libertà, di Roberto Andò. Il film racconta di Enrico Olivieri (Servillo), dirigente del principale partito di centrosinistra italiano in rapida discesa. L'uomo fugge e allora, ai suoi colleghi di partito, viene l’idea di sostituirlo con Giovanni, suo fratello gemello e reduce da cure psichiatriche

QUI RIDO IO (Eduardo Scarpetta) - Qui l’attore veste i panni di Eduardo Scarpetta, padre dei fratelli De Filippo e decano assoluto del teatro comico napoletano

LORO (Silvio Berlusconi) - Per Paolo Sorrentino Servillo ha vestito tantissimi ruoli, tra cui anche quello di Silvio Berlusconi. Questo è un ritratto del Cavaliere in uno dei suoi momenti più fragili, quello del 2006 dove “esiliato” nella sua villa in Sardegna progetta di tornare al governo

LA STRANEZZA (Luigi Pirandello) - Nel film diretto da Roberto Andò si racconta di un inedito Luigi Pirandello (Toni Servillo) che, quando fa la conoscenza di una coppia di becchini con la passione per il teatro, si unisce al loro progetto e inizia a covare l’idea per uno dei più grandi capolavori dell’autore siciliano: Sei personaggi in cerca d’autore

GOMORRA (Franco) - Nel film di Matteo Garrone, tratto dal bestseller di Roberto Saviano, Toni Servillo interpreta Franco, imprenditore campano che lavora nel campo dello smaltimento di rifiuti tossici e che propone ad alcuni clienti del Nord di occuparsi della loro “munnezza” altamente inquinante, a costi dimezzati e con tutte le certificazioni in regola. Ovviamente lo smaltimento avverrà illegalmente, gettando i rifiuti nelle discariche abusive della Terra dei Fuochi
Parigi, malore per Toni Servillo. Controlli in ospedale, non è grave