Oscar 2021, i candidati di quest'anno che hanno già vinto almeno una statuetta. FOTO
Da Viola Davis a Gary Oldman, da Anthony Hopkins ad Aaron Sorkin, passando per il doppio riconoscimento a Frances McDormand: ecco attori, registi e sceneggiatori che sono in corsa quest’anno per una statuetta e possono vantarne già almeno una a casa
La 93esima edizione dei premi Oscar si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il 25 aprile 2021, due mesi dopo rispetto a quanto originariamente previsto, a causa della pandemia. Ecco quali sono gli attori, i registi e gli sceneggiatori che sono in corsa quest'anno e che hanno già vinto almeno una statuetta in passato
Lo speciale di Sky TG24 sugli Oscar 2021
OLIVIA COLMAN - Protagonista di serie tv di successo (vedi alla voce "Broadchurch" e "The Crown") e film apprezzatissimi da pubblico e critica, pluripremiata (solo negli ultimi quattro anni ha portato a casa un Oscar, tre Golden Globe e una Coppa Volpi), l’interprete britannica è in un vero e proprio stato di grazia. Come se non bastasse, ora è candidata agli Oscar come Migliore attrice non protagonista grazie alla sua eccezionale prova in "The Father – Nulla è come sembra"
Notte degli Oscar 2021: seguila con noi e in TV su Sky. DIRETTA
L'attrice ha già conquistato l'ambitissimo premio nel 2018, anno in cui si è portata a casa il premio Oscar come Miglior attrice protagonista grazie al ruolo della regina Anna nel film "La favorita" di Yorgos Lanthimos
Dieci cose che forse non sai sui premi Oscar
ANTHONY HOPKINS - In “The Father”, a fianco di Olivia Colman, recita un gigante del cinema come Anthony Hopkins, giunto alla sua sesta candidatura all’Oscar: quest’anno è in lizza come Miglior Attore protagonista
Premi Oscar, i 15 film più belli che non hanno mai ricevuto una nomination
Nel 1991 Hopkins vinse il suo unico Oscar nonostante un tempo di apparizione di soli sedici minuti, uno dei più bassi di sempre per un attore protagonista. "Il silenzio degli innocenti" è il film della sua definitiva affermazione planetaria, grazie anche a un personaggio indimenticabile come il dottor Hannibal Lecter
Premi Oscar, i film più premiati di tutti i tempi
FRANCES MCDORMAND - Nel film "Nomadland", Frances McDormand è Fern, che si unisce ai "workcamper", cioè quei lavoratori anziani che si spostano per le strade Usa come nuovi nomadi in cerca di lavori stagionali. Per la sua interpretazione è candidata al Premio Oscar come Miglior attrice protagonista: un riconoscimento che ha già ottenuto in altre due occasioni
Oscar, perché si chiamano così
Con “Fargo”, film cult dei fratelli Coen, Frances McDormand - nei panni della poliziotta Marge Gunderson - ha vinto la sua prima statuetta nel 1997. Dal 1984 è sposata con il regista Joel Coen, e ha recitato in sette film diretti dal marito
Tra commedia, dramma e western si consuma "Tre manifesti a Ebbing, Missouri", film del 2017 e diretto da Martin McDonagh e con protagonista Frances McDormand. L'attrice ha vinto proprio in questa occasione il suo secondo premio Oscar come miglior attrice protagonista
VIOLA DAVIS - Classe 1965, nata in South Carolina, Viola Davis, per il suo ruolo in “Le regole del delitto perfetto”, è stata la prima attrice nera a ricevere l’Emmy Award da protagonista. Nel 2016 grazie a "Barriere" vince la statuetta dorata come miglior attrice non protagonista
Quest'anno è candidata come miglior attrice protagonista per "Ma Rainey's black bottom", in cui interpreta Ma Rainey, la madre del Blues. Un ruolo per cui ha già vinto i SAG Awards
GARY OLDMAN - Grazie al ruolo del talentuoso e svalvolato sceneggiatore Herman J. Mankiewicz in "Mank", Gary Oldman ha ottenuto una nomination come miglior attore protagonista
Il suo primo agognato Oscar l'attore lo ha vinto grazie all'interpretazione di Winston Churchill in "L’Ora più buia" del 2017
AARON SORKIN - In corsa per la Miglior Sceneggiatura Originale c'è Aaron Sorkin per "Il processo ai Chicago 7", film che ha anche diretto e che è in corsa per il premio più ambito, quello di miglior pellicola
Nel suo lunghissimo curriculum cinematografico, Sorkin può già vantare un Oscar, ottenuto nel 2011 per la miglior sceneggiatura non originale con "The Social Network" diretto da David Fincher
PETE DOCTER - Nella sua carriera ha guadagnato ben nove nomination agli Oscar, trionfando nella categoria miglior film d'animazione con "Up" nel 2010 e "Inside Out" nel 2016. Quest'anno è in corsa con "Soul", che ha co-diretto assieme a Kemp Powers
TRENT REZNOR E ATTICUS ROSS - Con “The Social Network” hanno vinto assieme la statuetta per la miglior colonna sonora. Quest’anno sono in lizza per il premio con ben due pellicole: “Mank” e “Soul” (in questo caso assieme a Jon Batiste)
Menzione d'onore infine per Glenn Close, tra i principali attori di Hollywood che non possono vantare di avere a casa una statuetta degli Oscar. A sfiorarla più di tutti è stata proprio l'attrice statunitense, che ha collezionato nel corso della sua lunga carriera ben 6 nomination. Titoli di grande successo l’hanno portata a coltivare speranze nel corso della notte dedicata agli ambiti premi, da “Il grande freddo” ad “Attrazione fatale”, fino a “Le relazioni pericolose” e “Albert Nobbs”