Lo speciale sulla Festa del Cinema di Roma
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Se domani non torno, trama e cast del film sul femminicidio di Giulia Cecchettin

Cinema

Camilla Sernagiotto

©Webphoto

Introduzione

Il dolore di una famiglia che si trasforma in una testimonianza pubblica, con l'obiettivo di contribuire a un cambiamento culturale: è questo il nucleo narrativo di Se domani non torno, il film diretto da Paola Randi che ripercorre la storia di Giulia Cecchettin, uccisa dall'ex fidanzato nel novembre 2023.

 

L'opera, presentata all'edizione del 2026 della Festa del Cinema di Roma porta sul grande schermo una vicenda che ha segnato profondamente il dibattito italiano sulla violenza contro le donne.

Prodotto da Notorious Pictures, il lungometraggio è tratto dal libro Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia, scritto da Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso e pubblicato da Rizzoli. La sceneggiatura è firmata da Paola Randi e Lisa Nur Sultan, con il contributo dello stesso Gino Cecchettin. L'uscita nelle sale italiane è prevista per giovedì 5 novembre 2026.

 

Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere del film Se domani non torno (LA RECENSIONE DEL FILM) dalla trama al cast fino ad arrivare al trailer ufficiale, che potete guardare nel video posto in alto, in testa a questo articolo. 

Quello che devi sapere

La trama di Se domani non torno

Al centro del racconto del film Se domani non torno c'è la famiglia Cecchettin, composta dal padre Gino e dai suoi tre figli: Elena, Giulia e Davide. Dopo la morte della moglie Monica, Gino ha dedicato le proprie energie alla crescita dei ragazzi, cercando di mantenere un equilibrio familiare mentre ciascuno costruisce il proprio futuro. Elena studia all'estero, Davide frequenta il liceo e Giulia è prossima alla laurea in ingegneria biomedica.

La quotidianità si spezza l'11 novembre 2023, quando Giulia scompare. La giovane non rientra a casa e l'assenza, inizialmente inspiegabile, lascia spazio a una crescente preoccupazione. Le ricerche coinvolgono la comunità di Vigonovo, in Veneto, mentre la vicenda acquista rapidamente una dimensione nazionale.

 

Il rapporto con l'ex fidanzato, dal quale Giulia si era separata da poco, diventa un elemento centrale nella ricostruzione degli eventi. La storia segue così il dramma di una famiglia costretta a confrontarsi con una realtà impensabile e con un dolore destinato a cambiarne per sempre la vita.

Il film non si limita a raccontare la scomparsa e l'omicidio, ma si concentra anche sulle conseguenze della tragedia e sulla scelta di Gino Cecchettin di trasformare l'esperienza privata in un impegno pubblico. Il racconto assume così una dimensione collettiva: la memoria di Giulia diventa un punto di partenza per riflettere sulla prevenzione della violenza di genere e sulla necessità di intervenire prima che altre storie simili si ripetano.

Il cast: Filippo Timi interpreta Gino Cecchettin

In Se domani non torno, Filippo Timi interpreta Gino Cecchettin, il padre di Giulia. Sabrina Martina veste i panni della giovane, mentre Tecla Bossi interpreta la sorella Elena. Tommaso Allione completa il nucleo familiare nel ruolo di Davide.

 

La scelta di raccontare la vicenda attraverso lo sguardo dei familiari mette al centro non soltanto la cronaca di un femminicidio, ma anche l'esperienza di chi resta e deve trovare un modo per affrontare la perdita. La dimensione familiare diventa quindi il filo conduttore di una narrazione che intreccia memoria, elaborazione del lutto e responsabilità collettiva.

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La regia di Paola Randi e il libro di Gino Cecchettin

Paola Randi dirige il film Se domani non torno e firma la sceneggiatura assieme a Lisa Nur Sultan. Il progetto si ispira a Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia, il libro in cui Gino Cecchettin, con la collaborazione dello scrittore Marco Franzoso, riflette sulla figlia e sul percorso che lo ha portato a impegnarsi pubblicamente contro la violenza sulle donne.

 

La produzione è affidata a Notorious Pictures, con Guglielmo Marchetti e Daniele Mazzocca come produttori e Mario Mazzarotto nel ruolo di produttore esecutivo. La fotografia è di Guido Michelotti, il montaggio di Andrea Maguolo e le musiche di Michele Braga. Sergio Tribastone cura la scenografia, mentre i costumi sono firmati da Daniela Ciancio.

Le riprese si sono svolte interamente in Veneto, per sei settimane, tra le province di Padova, Venezia e Rovigo. Una scelta che lega la lavorazione ai luoghi in cui si è svolta la vicenda reale.

La presentazione alla Festa del Cinema di Roma e l'uscita

Se domani non torno è stato presentato in anteprima il 23 ottobre 2026 nell'ambito della Festa del Cinema di Roma e di Alice nella Città. Il film è stato inoltre protagonista di un evento speciale al Giffoni Film Festival, svoltosi nel luglio 2026.

 

La distribuzione nelle sale italiane è affidata a Notorious Pictures, con uscita fissata al 5 novembre. A tre anni dalla morte di Giulia Cecchettin, il film riporta al centro dell'attenzione una vicenda che ha scosso l'opinione pubblica, scegliendo di raccontarla attraverso la storia di una famiglia e il percorso con cui il lutto si è trasformato in un appello al cambiamento.

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