Fast&Furious, il primo capitolo compie 25 anni e torna in sala: le curiosità sul film
CinemaA 25 anni dal debutto, torna nelle sale il primo capitolo di Fast & Furious, la saga d’azione che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo e consacrato star come Vin Diesel e Michelle Rodriguez. Dal cameo del regista Rob Cohen ai nomi presi in considerazione per i ruoli principali, ecco alcune curiosità su un film diventato un cult
Torna domani al cinema Fast & Furious, il primo capitolo della saga che nel 2026 festeggia il 25° anniversario. Uscito nel 2001, il film ottenne un buon successo, ma pochi avrebbero immaginato che avrebbe dato origine a un fenomeno capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo. Con Vin Diesel, il compianto Paul Walker, Michelle Rodriguez e Jordana Brewster, la pellicola contribuì anche a diffondere la passione per il tuning, ovvero la personalizzazione delle automobili. Il suo impatto si estese anche al cinema d'azione: pur richiamando per alcuni aspetti Point Break, il film di Kathryn Bigelow del 1991 con Patrick Swayze e Keanu Reeves, portò sullo schermo un immaginario urbano fatto di corse clandestine, motori elaborati e cultura hip-hop.
La trama
Al centro del primo film c’è Brian O’Conner, agente della polizia di Los Angeles sotto copertura, che indaga su una serie di rapine ai camion compiute da una banda a bordo di Honda Civic nere. I suoi sospetti ricadono su Dominic Toretto, pilota di corse clandestine, che Brian avvicina partecipando a una gara. Dopo aver perso contro di lui e averlo aiutato a sfuggire alla polizia, conquista la fiducia del gruppo, sebbene la Mitsubishi Eclipse venga distrutta da Johnny Tran. Brian entra nell’officina di Dominic e, insieme agli altri, rimette in sesto una Toyota Supra per partecipare alle Race Wars. Intanto prosegue le indagini, ma non trova prove contro Tran. Durante la competizione, Jesse perde la propria auto in una scommessa e fugge, attirando l’ira della banda rivale. Quando Dom parte per un’altra rapina, Brian rivela a Mia, sorella di Dominic, di essere un poliziotto e corre con lei a cercare il gruppo. L’assalto finisce male: Vince resta gravemente ferito e Brian svela la propria identità anche a Dom. Poco dopo, Tran e suo cugino uccidono Jesse. Dom e Brian li inseguono, ma la Charger di Dominic si schianta. Quando arrivano le sirene, Brian sceglie di lasciarlo fuggire, cedendogli la Supra per saldare il debito della gara.
Il cast e le auto
Accanto a Vin Diesel, nei panni di Dominic “Dom” Toretto, e Paul Walker, che interpreta Brian O'Conner, recitano Michelle Rodriguez (Letty Ortiz), Jordana Brewster (Mia Toretto), Rick Yune (Johnny Tran), Chad Lindberg (Jesse), Johnny Strong (Leon) e Matt Schulze (Vince). Nel cast compare anche il rapper Ja Rule, nel ruolo di Edwin. Tra le automobili più riconoscibili ci sono la Mitsubishi Eclipse verde di Brian, la Toyota Supra arancione che il gruppo rimette in sesto, la Mazda RX-7 rossa di Dom e la Dodge Charger R/T nera del 1970. Completano il parco auto le Honda Civic nere utilizzate per le rapine ai camion e numerosi altri modelli che hanno contribuito a rendere la pellicola un riferimento per gli appassionati di motori.
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Dalla cronaca alle auto da sogno
L'ispirazione per Fast & Furious arrivò anche dalla realtà: nel 1998 la rivista statunitense Vibe pubblicò Racer X, un reportage firmato da Ken Li sul mondo delle corse clandestine a New York. Per ricreare quell'universo, la produzione allestì le Race Wars, una manifestazione che richiamò circa 1.500 appassionati e proprietari di automobili elaborate. A entrare nell'immaginario collettivo furono soprattutto la Dodge Charger R/T nera del 1970 di Dom e la Toyota Supra arancione di Brian, simboli di due modi diversi di vivere la passione per i motori. Anche alcune sequenze spettacolari furono costruite con accorgimenti cinematografici: nel celebre passaggio a livello, le riprese delle auto e quelle del treno vennero realizzate separatamente e poi unite in montaggio, creando l'illusione di un salto all'ultimo istante. Un'altra curiosità riguarda il titolo: il film del 2001 non è un remake, ma esisteva già una pellicola omonima del 1955, diretta da John Ireland ed Edward Sampson, incentrata sulla fuga di un evaso e sul rapimento di una donna alla guida di un'auto sportiva.
I retroscena del cast e la frase cult
Diverse anche le curiosità sugli attori che recitarono in quel film. Oggi è difficile immaginare un interprete diverso da Paul Walker nel ruolo di Brian O'Conner, eppure per la parte furono valutati anche Mark Wahlberg, Christian Bale ed Eminem. Prima delle riprese, inoltre, Michelle Rodriguez e Jordana Brewster non avevano ancora la patente e dovettero imparare a guidare. Anche il nome d'arte di Vin Diesel nasconde una storia: l'attore, all'anagrafe Mark Sinclair, iniziò a usare quel soprannome durante il periodo in cui lavorava come buttafuori al Tunnel, un locale notturno di New York.
In molti non sanno che il regista Rob Cohen riuscì a ritagliarsi anche un cameo nei panni del fattorino della pizza e a far comparire nella casa di Dom una scena di Dragon - La storia di Bruce Lee, film del 1993 diretto dallo stesso regista. Una parte importante è affidata alla musica, che contribuì a definire l'identità della pellicola, grazie a una colonna sonora che mescola hip-hop, R&B e rock, con artisti come Ja Rule e, nei capitoli successivi, Ludacris. A restare impressa è soprattutto la battuta di Dom "Vivo la mia vita a un quarto di miglio alla volta", diventata una delle frasi simbolo della saga e ripresa anche in Torque - Circuiti di fuoco del 2004. Infine, chi resta fino alla fine dei titoli di coda può vedere un'ultima scena con Dominic alla guida di una Chevrolet Chevelle SS del 1970 sulle strade della Bassa California, in Messico.