In Italia è possibile vedere L'Odissea di Christopher Nolan nel formato IMAX 70mm?

Cinema
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Uscirà nei cinema il 16 luglio 2026. In Italia, tuttavia, non ci sono cinema IMAX 70mm. La visione, quindi, sarà diversa da quella originariamente concepita dal regista Christopher Nolan

Il film Odissea di Christopher Nolan uscirà nei cinema il 16 luglio 2026. È il primo film interamente in formato IMAX 70mm. Significa che il film è stato girato usando la pellicola, che la pellicola impiegata ha una larghezza di 70mm (e non di 35mm come quella normale), e che il film è stato girato nel formato quadrato IMAX (cioè, non rettangolare), adatto quindi agli schermi giganti delle sale IMAX. Gli ultimi due elementi garantiscono la massima qualità visiva. Il formato IMAX 70mm è analogico e corrisponde a una risoluzione in pixel di 18K. Significa che il film non solo può essere proiettato su schermi grandi, ma anche che sugli schermi dei cinema presenta immagini più definite, più dinamiche e con una maggiore profondità di colori.

LE DIFFICOLTÀ DEL FORMATO IMAX 70MM

Tuttavia, girare un intero film in formato IMAX 70mm non solo moltiplica i costi, ma genera anche difficoltà logistiche. In particolare, nelle macchine da presa IMAX la pellicola scorre in orizzontale, cosa che comporta una gestione più complessa delle dimensioni e del rumore dell’attrezzatura. Nel 2005, il regista Christopher Nolan aveva iniziato a collaborare con l’azienda canadese IMAX per convertire il film Batman Begins, che aveva invece girato nella maniera tradizionale. Negli anni, ha poi sempre incluso alcune scene girate con macchina da presa IMAX, fino alla realizzazione in formato ibrido di Oppenheimer (2023). Per le riprese di Odissea, il regista ha chiesto ai produttori delle macchine da presa IMAX di attutire il rumore grazie alla creazione di uno scatolone dove chiudere la videocamera, lasciando solo un buco per l’obiettivo. In questo modo, però, nelle scene di dialogo gli attori inquadrati non potevano vedere negli occhi quelli con i quali parlavano, perché lo scatolone IMAX obbligava i colleghi invece non inquadrati (di solito posizionati accanto all’obiettivo) a un eccessivo spostamento. Un sistema di specchi ha infine risolto il problema. Alla fine delle riprese, poi, è stato ideato un nuovo processo produttivo per lavorare, come un tempo, solo su pellicola, senza tralasciare tuttavia i benefici dei computer. Come ha spiegato lo stesso Nolan, la pellicola negativa è stata quindi sviluppata, pulita e scansionata nel file digitale che ha permesso tutto il montaggio, replicato infine in analogico. Il negativo originale, cioè, è stato tagliato proprio come deciso nel formato digitale. Da quel negativo, che è stato poi archiviato, sono stati infine stampati i positivi, cioè le versioni proiettate in sala. Alcune operazioni, come la color correction, sono state eseguite in analogico sulla pellicola, mentre altre, come gli effetti visivi digitali, sono state effettuate come negli anni Novanta, cioè stampando le parti create o modificate al computer sulla pellicola.

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CI SONO CINEMA IMAX 70MM IN ITALIA?

Solo una piccola percentuale di spettatori vedrà il film Odissea di Christopher Nolan in sale attrezzate. In ogni caso, la promozione del formato IMAX 70mm ha generato una grande spinta all’acquisto dei biglietti, che presentano anche un prezzo maggiore e che, quindi, contribuiscono a un netto aumento degli incassi. In Italia, tuttavia, non ci sono cinema IMAX 70mm. L’Arcadia di Melzo, in Lombardia, può proiettare in 70mm, ma non ha il formato IMAX. Le sale IMAX di UCI Cinema nelle varie regioni sono invece digitali. Il film si potrà comunque vedere o nel formato IMAX digitale (cioè con formato quadrato, ma non in pellicola), o in pellicola 70 mm (cioè con grande risoluzione, ma su schermi normali o comunque grandi ma con formato orizzontale e, di conseguenza, con un taglio della parte superiore e inferiore delle immagini). Altrimenti, sarà disponibile il classico DCP digitale, cioè il formato 16:9 che si ottiene tagliando la parte superiore e inferiore di ogni fotogramma.

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