Riviera International Film Festival 2026: tutti i vincitori della decima edizione
CinemaA ottenere il riconoscimento più prestigioso come miglior film è stato Karla, produzione tedesca firmata dalla regista Christina Tournatzès, artista tedesca di origine greca. Ecco tutti i premiati della decima edizione della kermesse cinematografica targata Sestri Levante
Il Riviera International Film Festival 2026 si è concluso, lasciando dietro di sé un ottimo bilancio di questa acclamatissima decima edizione, tra trionfi cinematografici e consacrazione internazionale.
Si è chiusa domenica 10 maggio 2026, a Sestri Levante, la decima edizione della kermesse cinematografica che ha come scenario una delle cornici più belle, suggestive e amate d'Italia e della Liguria, appuntamento che in questi anni ha consolidato il proprio profilo nel panorama culturale internazionale.
L’edizione 2026 ha celebrato opere, artisti e protagonisti del cinema contemporaneo, confermando il festival come una vetrina di riferimento per nuovi talenti, produzioni indipendenti e grandi personalità del settore.
Scopriamo di seguito tutti i vincitori della 10ª edizione del Riviera International Film Festival appena conclusosi.
Karla conquista il titolo di miglior film
A ottenere il riconoscimento più prestigioso come miglior film è stato Karla, produzione tedesca firmata dalla regista Christina Tournatzès, artista tedesca di origine greca.
Il film, ispirato a una vicenda realmente accaduta, racconta la drammatica esperienza di una dodicenne nella Monaco di Baviera del 1962, capace di opporsi alle convenzioni del proprio tempo denunciando in tribunale le violenze subite dal padre. La pellicola sviluppa il percorso di una giovane protagonista determinata a reclamare il diritto alla verità, costringendo il mondo adulto a una presa di posizione morale.
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David ed Eric Cummings premiati per la regia di Legionario
Il premio per la miglior regia è stato assegnato ai fratelli David ed Eric Cummings per Legionario, racconto che segue un ex soldato della legione straniera francese costretto a rientrare nella sua Colombia natale, dove si confronta con il proprio passato da guerrigliero nelle Farc. Il film ha ricevuto anche il consenso del pubblico, aggiudicandosi l’Audience Award.
Il riconoscimento della giuria degli studenti è andato invece al film tedesco A Fading Man di Welf Reinhart, mentre il premio per la migliore sceneggiatura è stato conferito a Zion, diretto da Nelson Foix.
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Premi agli interpreti: Angela Cervantes e Derek Leheste
Sul fronte delle interpretazioni individuali, la miglior attrice è risultata Angela Cervantes per il ruolo in Fury, mentre il premio come miglior attore è stato attribuito al diciassettenne Derek Leheste per la sua prova in Fränk.
Il Baia del Silenzio Redelfi Award è stato assegnato a Renovation, opera della regista lituana Gabrielė Urbonaitė.
Second Wind domina tra i documentari
Nel concorso documentaristico del Riviera International Film Festival 2026 si è imposto Second Wind della regista ucraina Masha Kondakhova. Il documentario racconta il percorso di rinascita di cinque veterani di guerra, seguendoli dai campi di battaglia dell’Europa orientale fino alle pendici del Kilimangiaro, in una narrazione incentrata su resilienza, speranza e capacità di ricostruzione.
Le menzioni speciali sono andate al canadese Agatha’s Almanac e allo statunitense The Keeper, mentre il premio speciale I Wonderful è stato attribuito a Yanuni, coproduzione tra Brasile e Stati Uniti dedicata alla figura di una leader indigena dell’Amazzonia.
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Bilancio Riviera International Film Festival
Clay miglior cortometraggio
Per la sezione dedicata ai cortometraggi, il premio principale è stato assegnato a Clay di Kevin Haefelin, racconto surreale incentrato sulla nascita di una neonata da un uovo di gesso a Central Park. Tre le menzioni speciali conferite in questa categoria: Erlkoning, Maturation Station e 52 Is a Machine.
Premi speciali agli ospiti della manifestazione
Durante la cerimonia conclusiva, il Riviera International Film Festival ha conferito anche numerosi riconoscimenti speciali.
Gli Icon Award sono stati assegnati all’attrice giordano-palestinese Saja Kilani, interprete de La voce di Hind Rajab, e a Nils Hartmann, executive vice president di Sky Studios Italia.
Barbara Alberti ha ricevuto il Vision Award, mentre il premio alla carriera è stato consegnato al regista britannico Stephen Frears.
Il Planet Star Award è stato infine attribuito a The Ocean Cleanup, organizzazione non profit impegnata nello sviluppo di tecnologie avanzate per rimuovere la plastica dagli oceani e intercettarla nei fiumi prima che raggiunga il mare.
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Un’edizione da record per pubblico e visibilità
Dal punto di vista delle presenze, il Riviera International Film Festival 2026 ha registrato il tutto esaurito al Cinema Ariston, al Duferco Lounge di piazza Matteotti, al convento dell’Annunziata e nelle strutture alberghiere della zona, rafforzando ulteriormente la propria portata internazionale.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione, nelle giornate inaugurali, di Peter Magyar, premier ungherese in pectore, giunto a Sestri Levante per presentare fuori dai confini nazionali, insieme a Tamás Topolánszky e Claudia Sümeghy, il documentario Spring Wind, dedicato alla sua ascesa politica.
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Le dichiarazioni degli organizzatori
“La cosa che più ci rende orgogliosi sono le presenze al cinema che certificano la fedeltà e la passione del pubblico – commenta il presidente del Riff Stefano Gallini Durante “Il Festival è diventato una garanzia in termini di qualità grazie, in primis, proprio al livello eccezionale dei film. Un apprezzamento che ritroviamo nell’eco avuta sui media italiani e anche internazionali, a coronamento di dieci anni di incredibile lavoro da parte di tutti e mosso dalla passione per il cinema. Questo Festival ha ormai raggiunto un’altissima qualità artistica e culturale, e proprio per questo non posso che rinnovare l’appello alle istituzioni pubbliche affinché investano con sempre più convinzione e risorse sulla cultura, capace di attirare un pubblico di qualità e di elevare le menti e lo spirito delle persone”.
“È stato il Festival della consacrazione, la decima edizione a coronamento di una scommessa “ribelle” lanciata nel 2017 e che, anno dopo anno, ha reso il Riff un appuntamento imprescindibile per i giovani talenti e un evento ormai riconosciuto dai media di settore per la forza dei suoi contenuti – riflette Vito D’Onghia, presidente della Fondazione Riviera International. “Vedere, poi, centinaia e centinaia di ragazzi riempire il cinema per tutta la settimana e le strade e le piazza di Sestri Levante affollate di appassionati venuti apposta per seguire i talk e i panel e incontrare da vicino i loro idoli, è il più bel riconoscimento al lavoro svolto da tutto il nostro fantastico staff nell’arco dell’anno”.
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Ricapitolando, il palmarès della decima edizione ha dunque consacrato Karla come miglior film, David ed Eric Cummings per la miglior regia con Legionario, Derek Leheste e Angela Cervantes come migliori interpreti, Zion per la sceneggiatura, Second Wind nel documentario, Clay nel cortometraggio, confermando una selezione che ha valorizzato opere provenienti da contesti geografici e culturali differenti, nel segno di una cinematografia internazionale sempre più ampia e competitiva.