Nomination David di Donatello 2026, tutti i candidati

Cinema

Camilla Sernagiotto

Foto dall'Ufficio Stampa Rai

Introduzione

La 71ÂŞ edizione dei David di Donatello si terrĂ  stasera, mercoledì 6 maggio 2026, negli Studi di CinecittĂ  a Roma. La cerimonia sarĂ  trasmessa in diretta su Rai 1 alle 21:30.

Nell'attesa, ripercorriamo tutti i candidati, con Le cittĂ  di pianura di Francesco Sossai che domina la selezione grazie a un elevato numero di candidature nelle principali categorie, tra cui miglior film, regia e sceneggiatura, oltre a numerosi riconoscimenti tecnici e artistici.

In cinquina per il miglior film figurano anche Cinque secondi, Fuori, La grazia e Le assaggiatrici, a delineare una competizione concentrata su cinque titoli che raccolgono complessivamente la maggior parte delle candidature nelle categorie principali.

 

Tra le interpretazioni spiccano le candidature per il miglior attore protagonista, con Valerio Mastandrea per Cinque secondi, Claudio Santamaria per Il nibbio, Toni Servillo per La grazia, Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano per Le cittĂ  di pianura. Per per la miglior attrice protagonista, ci sono in nomination Valeria Bruni Tedeschi per Duse, Barbara Ronchi per Elisa, Valeria Golino per Fuori, Aurora Quattrocchi per Gioia mia, Anna Ferzetti per La grazia e Tecla Insolia per Primavera.

Nelle categorie internazionali, la cinquina comprende Io sono ancora qui di Walter Salles, La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, The brutalist di Brady Corbet, Un semplice incidente di Jafar Panahi e Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson.

Le nomination per i premi della 71ÂŞ edizione dei Premi David di Donatello sono state condivise il 1° aprile 2026.

Quello che devi sapere

Miglior film

  • Cinque secondi — prodotto da Marco Belardi per Greenboo Production, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Marco Cohen, Daniel Campos Pavoncelli, Alessandro Mascheroni per Indiana Production, Ester Ligori per Motorino Amaranto, in collaborazione con Sky, Playtime — regia di Paolo Virzì
  • Fuori — prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola Prestieri per Indigo Film, con Rai Cinema, Annamaria Morelli per The Apartment societĂ  del gruppo Fremantle, in collaborazione con Toufik Ayadi, Christophe Barral per SRAB Films, Jean Labadie, Alice Labadie per Le Pacte Production in collaborazione con Fremantle — regia di Mario Martone
  • La grazia — prodotto da Annamaria Morelli per The Apartment societĂ  del gruppo Fremantle, Paolo Sorrentino per Numero10, Andrea Scrosati per Fremantle e Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per Piperfilm — regia di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici — prodotto da Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera) — regia di Silvio Soldini
  • Le cittĂ  di pianura — prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter — regia di Francesco Sossai

Miglior regia

  • Fuori — Mario Martone
  • La cittĂ  proibita — Gabriele Mainetti
  • La grazia — Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici — Silvio Soldini
  • Le cittĂ  di pianura — Francesco Sossai

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Miglior esordio alla regia

  • Breve storia d’amore — Ludovica Rampoldi
  • Gioia mia — Margherita Spampinato
  • La vita da grandi — Greta Scarano
  • Paternal leave — Alissa Jung
  • Tienimi presente — Alberto Palmiero

Miglior sceneggiatura originale

  • Cinque secondi — Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
  • Duse — Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
  • Gioia mia — Margherita Spampinato
  • La grazia — Paolo Sorrentino
  • Le cittĂ  di pianura — Francesco Sossai, Adriano Candiago

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Miglior sceneggiatura non originale

  • 40 secondi — Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi
  • Elisa — Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
  • Fuori — Mario Martone, Ippolita Di Majo
  • Le assaggiatrici — Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia
  • Primavera — Ludovica Rampoldi

Miglior produttore

  • Duse — Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con Piperfilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per Ad Vitam Films
  • Gioia mia — Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco
  • Le assaggiatrici — Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula, Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm
  • Le cittĂ  di pianura — Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter
  • Un film fatto per bene — Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions

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Miglior attrice protagonista

  • Duse — Valeria Bruni Tedeschi
  • Elisa — Barbara Ronchi
  • Fuori — Valeria Golino
  • Gioia mia — Aurora Quattrocchi
  • La grazia — Anna Ferzetti
  • Primavera — Tecla Insolia

Miglior attore protagonista

  • Cinque secondi — Valerio Mastandrea
  • Il nibbio — Claudio Santamaria
  • La grazia — Toni Servillo
  • Le cittĂ  di pianura — Pierpaolo Capovilla
  • Le cittĂ  di pianura — Sergio Romano

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Miglior attrice non protagonista

  • Breve storia d’amore — Valeria Golino
  • Cinque secondi — Valeria Bruni Tedeschi
  • Diva Futura — Barbara Ronchi
  • Fuori — Matilda De Angelis
  • La grazia — Milvia Marigliano
  • Tre ciotole — Silvia D'Amico

Miglior attore non protagonista

  • 40 secondi — Francesco Gheghi
  • Ammazzare stanca - autobiografia di un assassino — Vinicio Marchioni
  • Duse — Fausto Russo Alesi
  • Le cittĂ  di pianura — Roberto Citran
  • Le cittĂ  di pianura — Andrea Pennacchi
  • Nonostante — Lino Musella

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Miglior casting

  • 40 secondi — Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni
  • Gioia mia — Margherita Spampinato, Giulia Tarquini
  • La grazia — Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
  • Le assaggiatrici — Laura Muccino, Liza Stutzky
  • Le cittĂ  di pianura — Adriano Candiago

Miglior autore della fotografia

  • Duse — Marco Graziaplena
  • La cittĂ  proibita — Paolo Carnera
  • La grazia — Daria D'antonio
  • Le assaggiatrici — Renato Berta
  • Le cittĂ  di pianura — Massimiliano Kuveiller

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Miglior compositore

  • La cittĂ  proibita — Franco Amurri
  • Le assaggiatrici — Mauro Pagani
  • Le cittĂ  di pianura — Krano
  • Primavera — Fabio Massimo Capogrosso
  • Queer — Trent Reznor & Atticus Ross

Miglior canzone originale

  • Arrivederci tristezza (Arrivederci tristezza)— Brunori Sas (musica, testi e interpretazione)
  • La prostata enflamada (Buen Camino) — musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino — interpretata da Checco Zalone
  • Follemente (Follemente) — musica e testi di Claudia Lagona — interpretata da Levante
  • Ti (Le cittĂ  di pianura) — musica e testi di Krano — interpretata da Krano
  • Vaster than empires (Queer) — musica di Trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross — interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross

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Miglior scenografia

  • Duse — Gaspare De Pascali (scenografia), Carlotta Desmann (arredamento)
  • La cittĂ  proibita — Andrea Castorina (scenografia), Marco Martucci (arredamento)
  • La grazia — Ludovica Ferrario (scenografia), Laura Casalini (arredamento)
  • Le assaggiatrici — Paola Bizzarri, Igor Gabriel (scenografia)
  • Le cittĂ  di pianura — Paula Meuthen (scenografia), Emilia Bonsembiante (arredamento)

Migliori costumi

  • Duse — Ursula Patzak
  • La cittĂ  proibita — Susanna Mastroianni
  • La grazia — Carlo Poggioli
  • Le assaggiatrici — Marina Roberti
  • Primavera — Maria Rita Barbera, Gaia Calderone

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Miglior trucco

  • Duse — Maurizio Fazzini
  • La grazia — Paola Gattabrusi
  • Le assaggiatrici — EsmĂ© Sciaroni
  • Primavera — Vincenzo Mastrantonio (prostetico: Adele Di Trani, Emanuele De Luca)
  • Queer — Fernanda Perez (prostetico: Jason Hamer)

Miglior acconciatura

  • Fuori — Marco Perna
  • Il maestro — Teresa Di Serio
  • Le assaggiatrici — Samankta Mura
  • Primavera — Marta Iacoponi
  • Queer — Massimo Gattabrusi

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Miglior montaggio

  • 40 secondi — Vincenzo Alfieri
  • Fuori — Jacopo Quadri
  • Il maestro — Giogiò Franchini
  • La cittĂ  proibita — Francesco Di Stefano
  • La grazia — Cristiano Travaglioli
  • Le cittĂ  di pianura — Paolo Cottignola

Miglior suono

  • Fuori — presa diretta Maricetta Lombardo; montaggio del suono Silvia Moraes; creazione suoni Piergiorgio De Luca; mix Giancarlo Rutigliano
  • La cittĂ  proibita — presa diretta Angelo Bonanni; montaggio del suono Giulio Previ; creazione suoni Mirko Perri; mix Michele Mazzucco
  • Le assaggiatrici — presa diretta Antoine Vandendriessche; montaggio del suono Daniela Bassani; creazione suoni Stefano Grosso; mix Giancarlo Rutigliano
  • Le cittĂ  di pianura — presa diretta Marco Zambrano; montaggio del suono Francesco Mauro; creazione suoni Sebastian Pablo Poloni; mix Francesco Tumminello
  • Primavera — presa diretta Gianluca Scarlata; montaggio del suono Davide Favargiotti; creazione suoni Daniele Quadrioli; mix Nadia Paone

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Migliori effetti visivi - VFX

  • Itaca - Il ritorno — supervisore Gaia Bussolati; producer Enrico Bernocchi
  • La cittĂ  proibita — supervisore Stefano Leoni; producer Andrea Lo Priore
  • La grazia — supervisore Rodolfo Migliari; producer Lena Di Gennaro
  • La valle dei sorrisi — supervisore Giuseppe Squillaci; producer Daniele Mischianti
  • Queer — supervisore Marco Fiorani Parenzi; producer Virginia Cefaly

Miglior cortometraggio

  • Astronauta — di Giorgio GiampĂ 
  • Ciao, Varsavia — di Diletta Di Nicolantonio
  • Everyday in Gaza — di Omar Rammal
  • Festa in famiglia — di Nadir Taji
  • Tempi supplementari — di Matteo Memè

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Miglior film documentario

  • Bobò — di Pippo Delbono
  • Ferdinando Scianna - Il fotografo dell’ombra — di Roberto Andò
  • Roberto Rossellini - PiĂą di una vita — di Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
  • Sotto le nuvole — di Gianfranco Rosi
  • Toni, mio padre — di Anna Negri

Miglior film internazionale

  • Io sono ancora qui — di Walter Salles
  • La voce di Hind Rajab — di Kaouther Ben Hania
  • The Brutalist — di Brady Corbet
  • Un semplice incidente — di Jafar Panahi
  • Una battaglia dopo l’altra — di Paul Thomas Anderson

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David giovani

  • 40 secondi — di Vincenzo Alfieri
  • La grazia — di Paolo Sorrentino
  • Le assaggiatrici — di Silvio Soldini
  • Le cittĂ  di pianura — di Francesco Sossai
  • Per te — di Alessandro Aronadio

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