Attacco al potere - Paris has fallen, trama e cast della serie da stasera in tv

Serie TV

Introduzione

La serie spin-off della celebre saga cinematografica con Gerard Butler torna su Italia 1 lunedì 25 maggio. Otto episodi tra azione, spionaggio e thriller politico, ambientati tra Parigi e Londra, con un cast internazionale guidato da Tewfik Jallab e Ritu Arya

Quello che devi sapere

Dal cinema alla serialità

Dopo il grande successo della trilogia cinematografica - composta da Olympus Has Fallen, London Has Fallen e Angel Has Fallen, con un quarto capitolo già in produzione - il franchise di Attacco al potere si arricchisce di un nuovo capitolo seriale. Prodotta dalla società G-Base di Gerard Butler, che ha contribuito al successo dei film della saga, la serie è stata girata tra Parigi e Londra. Butler figura anche come produttore esecutivo, garantendo continuità di spirito con i lungometraggi originali. Attacco al potere – Paris Has Fallen è composta da 8 episodi, che uniscono l'estetica del film d'azione con la trama avvincente dei thriller politici.

 

La trama

Durante un evento all'ambasciata britannica di Parigi, un gruppo di terroristi guidati dall'ex capitano della Légion Étrangère Jacob Pearce semina il panico. L'obiettivo? Vendicarsi di tutti coloro che hanno tradito Pearce, abbandonandolo nelle mani dei talebani. Durante la sua missione in Afghanistan, Pearce è infatti stato abbandonato sul posto e catturato dai talebani con la sua squadra. Dopo essere stato torturato per diversi anni ed essere riuscito a fuggire, aveva trovato una famiglia in Pakistan, che però era stata uccisa durante l'esplosione dell'auto a lui destinata, autorizzata dalla stessa Presidente della Repubblica. Una storia di abbandono istituzionale e vendetta che dà alla serie un respiro più cupo e politico rispetto ai film.  Per fermare il folle piano dell'ex militare, l'agente Vincent Taleb fa squadra con l'agente dell'MI6 Zara Taylor. I due presto scopriranno di poter contare soltanto l'uno sull'altra, quando emerge la presenza di una talpa all'interno del loro team.

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Il cast

I principali interpreti della serie, scritta da Howard Overman e diretta da Oded Ruskin e Hans Herbots, sono: Tewfik Jallab nel ruolo di Vincent Taleb, capo della scorta del ministro della Difesa francese; Ritu Arya in quello di Zara Taylor, agente dell'MI6; Sean Harris nei panni di Jacob Pearce, l'ex capitano della Légion Étrangère che guida la squadra di attentatori. Sullo sfondo si sviluppa anche una liaison sentimentale tra Taleb e Juliette Levesque, interpretata da Emmanuelle Bercot, premiata come miglior attrice a Cannes per Mon roi. Completano il cast Jérémie Covillault nel ruolo di Matis Garnier, Ana Ularu nei panni di Freja Karlsson, Camille Rutherford come Théa, Nathan Willcocks e Laurent Lucas.

Dalla saga alla serie

Il cast della serie è volutamente differente da quello dei film. Attacco al potere - Paris has fallen vuole raccontare infatti una storia nuova, che rispetti i toni delle pellicole ma faccia vivere al pubblico un'avventura inedita. Il cambio di medium non ha portato però con sé un abbassamento della posta in gioco, sul fronte dell'azione: produttori e showrunner hanno scritto la serie in modo che i suoi otto episodi fossero come altrettanti piccoli film d'azione. La differenza più sostanziale rispetto ai film sta nella profondità narrativa. La saga cinematografica non si guardava certo per un grande approfondimento dei personaggi, bensì per sussultare sulla sedia all'ennesimo colpo di scena e alla nuova incredibile coreografia degli stunt. Il formato seriale permette invece allo sceneggiatore Howard Overman - già autore di Misfits, serie vincitrice del BAFTA 2010 - di costruire con più respiro la psicologia dei personaggi e la complessità delle relazioni, senza rinunciare al ritmo adrenalinico che ha reso celebre il franchise.

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Un thriller europeo dallo stile contemporaneo

Gli episodi sono concepiti come mini-film d'azione che traggono ispirazione dai fatti d'attualità, collocandosi così nel solco di un filone sempre più affermato: quello del thriller politico europeo a vocazione internazionale. Produzioni come Le Bureau, Fauda o la stessa Engrenages hanno dimostrato negli ultimi anni che il genere spionistico può trovare nel formato seriale la sua dimensione più ricca, capace di esplorare le ambiguità morali dello Stato, i conflitti tra lealtà istituzionale e coscienza individuale, la violenza come conseguenza di scelte politiche. Paris Has Fallen si inserisce in questo contesto con un respiro dichiaratamente transeuropeo: servizi segreti francesi e britannici che cooperano e si diffidano, una minaccia che nasce dall'abbandono di un soldato e rimbalza fino alle stanze del potere, un villain che non è un puro malvagio ma un uomo tradito dallo Stato che giura di servire. È esattamente il tipo di antagonista che il thriller contemporaneo predilige, e che lo distingue nettamente dall'action movie puro da cui questa storia proviene.

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