Dal 4 al 9 giugno il capoluogo lombardo ospiterà la seconda edizione della manifestazione cinematografica sotto la direzione artistica di Claudio Santamaria. A guidare la giuria incaricata di assegnare il riconoscimento al Miglior Film sarà Valeria Bruni Tedeschi, mentre per il concorso internazionale dedicato ai cortometraggi, la presidenza sarà affidata a Margherita Vicario
Milano si prepara ad accogliere la seconda edizione del Milano Film Fest, confermandosi sempre più come palcoscenico di riferimento per il cinema internazionale. Dal 4 al 9 giugno 2026, il capoluogo lombardo ospiterà una nuova stagione della kermesse sotto la direzione artistica di Claudio Santamaria, rafforzando il proprio ruolo nel panorama culturale italiano ed europeo.
A guidare le giurie internazionali saranno due figure di primo piano del cinema contemporaneo: Valeria Bruni Tedeschi e Margherita Vicario, chiamate a presiedere rispettivamente le valutazioni delle opere in concorso e a imprimere prestigio artistico alla manifestazione.
Il festival punta a consolidare la propria identità attraverso i suoi due concorsi internazionali principali, dedicati al miglior lungometraggio e al miglior cortometraggio, con l’obiettivo di valorizzare nuove visioni autoriali, linguaggi innovativi e produzioni provenienti da tutto il mondo.
Con una programmazione che ambisce a espandere la rilevanza dell’evento nel tessuto culturale cittadino, il Milano Film Fest si candida a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’estate milanese, contribuendo ad arricchire l’offerta artistica della città e a rafforzarne la vocazione internazionale nel settore audiovisivo.
Valeria Bruni Tedeschi alla presidenza della giuria per i lungometraggi
A guidare la giuria incaricata di assegnare il riconoscimento al Miglior Film sarà Valeria Bruni Tedeschi, figura di primo piano del cinema contemporaneo italiano ed europeo, impegnata da anni come attrice, regista e sceneggiatrice. Al suo fianco siederanno personalità provenienti dal mondo della recitazione e della regia, chiamate a valutare le opere in concorso.
Faranno infatti parte della commissione Vinicio Marchioni, regista e attore, insieme agli interpreti Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D'Amico. Anna Ferzetti arriva all’appuntamento forte della candidatura al David per il ruolo da protagonista in La Grazia di Paolo Sorrentino (2025), elemento che contribuisce a delineare il profilo autorevole della giuria.
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Margherita Vicario alla guida del concorso cortometraggi
Per il concorso internazionale dedicato ai cortometraggi, la presidenza sarà affidata a Margherita Vicario. L’artista sarà chiamata a coordinare i lavori della giuria incaricata di selezionare e premiare la migliore opera breve di questa nuova edizione del festival.
Accanto a Margherita Vicario ci saranno Eduardo Scarpetta, Milena Mancini e Ludovica Nasti. La composizione del gruppo unisce esperienze artistiche differenti, includendo il contributo dell’attore Eduardo Scarpetta, dell’artista, attrice e danzatrice Milena Mancini e di Ludovica Nasti.
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Un’edizione che punta sulla qualità artistica
La scelta di affidare la guida delle due principali giurie a Valeria Bruni Tedeschi e Margherita Vicario sottolinea l’ambizione del Milano Film Fest di consolidare la propria identità nel circuito internazionale.
Con una squadra composta da professionisti di riconosciuto valore, la rassegna milanese si prepara così ad accogliere una nuova stagione di cinema, valorizzando sia il linguaggio del lungometraggio sia quello del cortometraggio.