As Deep as the Grave, il trailer del film dove Val Kilmer è riportato in vita con l'IA
Cinema
L'attore, scomparso nell'aprile 2025 a 65 anni, era stato scritturato per il film anni prima della sua morte (ma non aveva mai potuto girare le sue scene)
Il primo trailer di As Deep as the Grave, presentato al CinemaCon di Las Vegas, mostra per la prima volta un'interpretazione di Val Kilmer interamente generata dall'intelligenza artificiale.
L'attore, scomparso nell'aprile 2025 a 65 anni, era stato scritturato per il film anni prima della sua morte ma non aveva mai potuto girare le sue scene. Con l'approvazione della famiglia, i produttori hanno ricostruito digitalmente la sua presenza usando materiali d'archivio, aprendo un dibattito etico destinato a scuotere l'industria cinematografica.
Un addio trasformato in debutto postumo
Val Kilmer è scomparso nell'aprile del 2025, dopo una lunga battaglia contro il cancro alla gola.
Al CinemaCon di Las Vegas, a quasi un anno dalla sua scomparsa, la sua immagine è tornata a muoversi su uno schermo. Nel trailer di As Deep as the Grave, film diretto da Coerte Voorhees, Kilmer appare nei panni di Padre Fintan, un sacerdote cattolico con radici spirituali native americane. La sua presenza nel film - per oltre settantasette minuti di girato - è interamente frutto dell'intelligenza artificiale generativa, costruita attorno a filmati d'archivio e materiale inedito fornito dagli eredi dell'attore.
Il progetto ha radici lontane: Kilmer aveva aderito alla produzione cinque anni prima della sua morte, entusiasta di un personaggio che rispecchiava la sua eredità culturale e il suo legame con il territorio americano del Southwest. Quando le condizioni di salute gli impedirono di presentarsi sul set, la troupe decise di girare il film senza di lui, salvo poi comprendere che la storia non poteva davvero esistere senza Padre Fintan. Fu allora che i registi si rivolsero ai figli dell'attore, Mercedes e Jack, per esplorare una strada fino ad allora mai percorsa.
L'etica dell'IA al cinema: consenso, compenso, collaborazione
La figlia Mercedes Kilmer ha autorizzato la ricostruzione digitale del padre, dichiarando che lui avrebbe guardato a questa tecnologia con curiosità e ottimismo, come strumento per ampliare le possibilità del racconto cinematografico.
Non è la prima volta, del resto, per Kilmer e l'intelligenza artificiale: dopo aver perso la voce a causa delle cure per il tumore, l'attore si era affidato a un software per ricostruirla digitalmente, e quella stessa voce era stata poi perfezionata artificialmente per la sua apparizione in Top Gun: Maverick nel 2022.
Il produttore John Voorhees ha sottolineato che l'intera operazione si è svolta nel rispetto delle linee guida del SAG-AFTRA, il sindacato degli attori statunitensi, riassumendo il metodo in tre principi: consenso della famiglia, compenso economico agli eredi e collaborazione nella fornitura dei materiali. Nel film, la partecipazione di Kilmer è accreditata con la dicitura "Digital Performer, AI performance as Val Kilmer", senza un credito tradizionale.
Il dibattito, però, è tutt'altro che chiuso. As Deep as the Grave - che vede nel cast anche Abigail Breslin, Tom Felton e Abigail Lawrie - racconta la storia vera dell'archeologa Ann Axtell Morris e della sua esplorazione del Canyon de Chelly negli anni Venti. Un film che, al di là della sua trama, rischia di diventare soprattutto il caso cinematografico del 2026: il primo in cui un attore defunto recita per più di un'ora grazie all'intelligenza artificiale, con la benedizione della sua famiglia e nel rispetto di regole sindacali. Una soglia varcata, dalla quale il cinema difficilmente potrà tornare indietro.