La richiesta di Anne Hathaway per Il Diavolo veste Prada 2: niente modelle scheletriche
Cinema
L'attrice premio Oscar è rimasta molto colpita dall'esperienza alle sfilate dal vivo richiesta dal copione e ha chiesto ai produttori di scegliere indossatrici che non fossero magre in maniera preoccupante. "È una ragazza di gran carattere", ha detto Meryl Streep
Manca sempre di meno al debutto nelle sale de Il Diavolo veste Prada 2, attesissimo sequel del cult del 2006 sul frenetico mondo della moda e delle vite dei suoi addetti ai lavori.
Mentre i fan sono già attivi con le prevendite delle première (in Italia il film arriva dal 29 aprile), è ora di scoprire ulteriori retroscena della lavorazione del film che vedrà tornare sullo schermo il gruppo di iconici protagonisti, da Anne Hathaway e Meryl Streep a Emily Blunt e Stanley Tucci.
Come per il film precedente, il confine tra fiction e realtà si è fatto sottile sul set e molte sequenze sono state girate alle vere sfilate, durante le Settimane della Moda internazionali.
L'esperienza, però, è stata motivo di riflessione per Hathaway che ha chiesto alla produzione di prediligere indossatrici non troppo magre per le scene dove fossero presenti delle modelle.
L'attrice è rimasta colpita da quanto nel mondo della moda la magrezza estrema sia ancora una questione da risolvere.
La richiesta di Hathaway per le modelle sul set
Niente modelle scheletriche ne Il Diavolo Veste Prada 2, lo ha chiesto esplicitamente Anne Hathaway ai realizzatori del film dopo aver visto con i suoi occhi quanto le indossatrici sulle passerelle reali fossero, in molti casi, magre in maniera preoccupante.
L'episodio è stato riferito da Meryl Streep ed è stato riportato da Harper's Bazaar, rivista che ha dedicato ad Anne Hathaway la copertina e l'intervista principale del numero di aprile.
Streep ha lodato l'impegno dell'attrice americana interprete della giornalista Andie Sachs affinché nel film fossero rispettati standard in linea con la body positivity.
Le modelle del film dovevano avere tutte un aspetto naturale e sano.
Meryl Streep ricorda la sua impressione dopo aver partecipato alle riprese del film nel corso delle sfilate (tutti ricordano la sua apparizione alla Fashion Week di Milano).
L'attrice ha detto di essere rimasta colpita dalla bellezza e dalla giovinezza delle modelle ma anche dalla loro magrezza. "Pensavo che tutto fosse stato affrontato anni fa. L’ha visto anche Annie”, ha specificato la star.
Così, Hathaway ha richiesto un incontro con la produzione affinché nel film fosse proposta una certa immagine delel indossatrici.
Hathaway è ben consapevole del valore della pellicola per il pubblico che da sempre considera il primo film un vero cult e si è sentita in dovere di fare qualcosa. "È una ragazza di grande carattere", ha concluso Meryl Streep.
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Nell'ambito della chiacchierata con Harper's Bazaar, Anne Hathaway ha parlato della percezione del suo aspetto fisico e del suo rapporto con l'invecchiamento, due temi che sono centrali nell'industria in cui lavora.
La star che adesso ha quarantatré anni ha ammesso che ci sono giorni in cui deve fare i conti con ciò che vede allo specchio e altri in cui, invece, è in pace con ciò che è diventata.
“Non mi aspettavo di trovare un’altra marcia a 40 anni”, ha detto nell'intervista l'attrice hollywoodiana, che ha sottolineato quanto alcune considerazioni sull'invecchiamento siano connesse all'idea che la parte migiore della vita sia sempre legata all'età giovane.
L'attrice ha aggiunto: "Guardando un corpo di 43 anni, ho pensato: ‘Bello’. Quando mi aspettavo di vedere qualcosa che non sono mi sentivo insicura. Ma quando ho effettivamente guardato cosa fosse in realtà, mi andava bene”.