L'azienda prende le distanze dal progetto del produttore Andrea Iervolino, che replica: "Vogliamo rendergli omaggio, disponibili a un dialogo prima dell'uscita del film"
Dopo la notizia della prossima realizzazione di un biopic dedicato a Giorgio Armani, il Gruppo e la famiglia dello stilista scomparso nel settembre dell'anno scorso "prendono le distanze" dal regista e dai contenuti del film Armani: the king of fashion, prodotto da Andrea Iervolino. La società e la famiglia sono "a conoscenza" dell'esistenza del progetto ma riferiscono di "non avervi preso parte in alcuna forma e di non averne sostenuto lo sviluppo o la realizzazione". L'azienda conclude dunque dichiarandosi "estranea" all'iniziativa.
La replica di Iervolino
Al comunicato del gruppo Armani ha risposto Andrea Iervolino, produttore del film: "Nutro il massimo rispetto per la famiglia Armani e comprendo la loro posizione - ha detto con una nota-. Il nostro intento, come sempre nel caso dei biopic che abbiamo prodotto in passato, è quello di raccontare una grande storia cinematografica in modo indipendente, rendendo omaggio a una figura che ha lasciato un'impronta indelebile non solo nel proprio settore, ma nella cultura e nell'immaginario globale".
"Cinema indipendente e libero"
Iervolino ha proseguito: "Come filmmaker, credo fortemente nel valore di un cinema indipendente e libero, perché solo attraverso una piena autonomia artistica è possibile raccontare storie autentiche, complesse e profonde - aggiunge Iervolino -. Il nostro desiderio è mantenere un rapporto aperto e rispettoso con la famiglia Armani, restando disponibili a un coinvolgimento e a un dialogo prima dell'uscita del film, affinché l'omaggio sia percepito come tale e realizzato con la massima attenzione".