2 cuori e 2 capanne, trama e cast del film con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi al cinema

Cinema
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Introduzione

La commedia italiana contemporanea si arricchisce di un titolo: 2 cuori e 2 capanne, film diretto da Massimiliano Bruno, è il lungometraggio in uscita oggi - giovedì 22 gennaio 2026 - nelle sale, ambientato in Italia e prodotto nel 2025. La pellicola ha una durata di 108 minuti ed è distribuita da Vision Distribution.

 

La regia è firmata da Massimiliano Bruno, mentre il cast è guidato da Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, nei ruoli di Valerio e Alessandra, rispettivamente nuovo preside e insegnante molto amata dagli studenti. 
La trama si muove nel solco della commedia romantica, intrecciando dinamiche sentimentali e temi sociali legati al presente, con uno sguardo che alterna leggerezza narrativa e attenzione ai cambiamenti culturali in atto.

 

Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sul film 2 cuori e 2 capanne, dalla trama al cast. Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale della pellicola nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo. 

Quello che devi sapere

Un cast costruito sull’equilibrio

Il film 2 cuori e 2 capanne è guidato da Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, protagonisti assoluti della storia. Accanto a loro figurano Benedetta Tiberi, Francesca Alati e Marco Quaglia, mentre Giorgio Colangeli interpreta il patrigno di Valerio. Il cast è arricchito inoltre da tre camei, quelli di Carolina Crescentini, Daniele Silvestri e Valerio Lundini, che compaiono come testimoni di una solidarietà adulta durante un’occupazione scolastica.

 

L’insieme delle interpretazioni risulta centrale per sostenere il racconto e per restituire le sfumature emotive necessarie a dare profondità ai personaggi.

Due mondi che si scontrano

La vicenda raccontata nel film 2 cuori e 2 capanne ruota attorno ad Alessandra e Valerio, due quarantenni agli antipodi che vengono interpretati rispettivamente da Claudia Pandolfi ed Edoardo Leo. Alessandra è una donna libera e indipendente, femminista convinta, impegnata nel sociale e insofferente alle relazioni stabili e alla convivenza. Valerio è sportivo, attraente, ma profondamente legato alle regole, alle convenzioni e a una vita ordinata e rigorosa. Il loro incontro casuale genera una passione immediata e travolgente, destinata però a complicarsi quando scoprono di lavorare nella stessa scuola: Alessandra è un’insegnante amatissima dagli studenti, Valerio il nuovo preside, noto per la sua inflessibilità.

 

Alessandra insegna Italiano in un liceo classico romano, vive sola dall’età di 16 anni in un appartamento della Garbatella e partecipa attivamente alle manifestazioni per i diritti delle donne, educando i suoi studenti al pensiero critico. Valerio, ex insegnante di Educazione fisica, frequenta lo stadio, tifa per l’Arsenal ed è cresciuto con un patrigno sciovinista e due fratellastri che deridono le “nazi fricchettone”. Entrambi condividono l’incapacità di costruire relazioni durature e l’impossibilità di concepire figli: lei ha tentato l’inseminazione artificiale senza successo, lui ha spermatozoi praticamente inesistenti. Dopo una relazione fatta di sesso allegro e irruento, la scoperta della gravidanza di Alessandra apre un interrogativo decisivo sulla possibilità di un futuro comune.

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La scrittura e la produzione del film

La sceneggiatura del film 2 cuori e 2 capanne nasce dal lavoro congiunto di Massimiliano Bruno, che si occupa anche della regia della pellicola, e del suo collaboratore abituale Andrea Bassi, affiancati da Damiano Bruè e Lisa Riccardi, new entry per il regista ma non per Edoardo Leo.

 

La pellicola utilizza la chiave comica per confrontarsi con le trasformazioni delle identità di genere e con un modello maschile ancora legato a privilegi in fase di smantellamento, messo in discussione dalla maggiore consapevolezza femminile e dal risveglio ideologico degli studenti, in particolare delle studentesse. L’attenzione ai mutamenti della contemporaneità si inserisce così in una struttura narrativa che cerca di evitare, seppur al limite, il ricorso agli stereotipi.

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