Fiona, da Shrek a protagonista di un corto horror

Cinema

Manuel Santangelo

©Webphoto

È disponibile su Youtube Fiona, un breve cortometraggio che trasforma la dissacrante favola con cui siamo cresciuti in un inquietante body-horror

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Di recente hanno trasformato persino i teneri Winnie The Pooh e Pimpi in mostri senza scrupoli. Perché dovremmo sorprenderci tanto se qualcuno ha deciso di far comportare un orco “da orco”? Fiona è un breve corto del regista Andy Chen che, in una manciata di minuti, riesce a trasformare una delle icone della nostra infanzia in un terribile mostro. Il tutto con un inquietante sottofondo musicale, formato dalle iconiche hit degli Smash Mouth (qui rallentate e rese decisamente meno allegre).

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Il cortometraggio segue un giovane cavaliere, arrivato nella fortezza per salvare Fiona e spezzare la maledizione di cui lei è oggetto. Tutto come da copione se non fosse che, al calare delle tenebre, la nostra principessa si trasforma in un orco ben più pericoloso della sua controparte cartoon. Durante i pochi minuti della propria opera Chen non risparmia nulla allo spettatore: Fiona si trasforma in una sequenza che richiama maestri del body-horror come David Cronenberg, mangiando con discreto gusto i cadaveri dei suoi aspiranti salvatori. L’operazione del regista è basata sul rendere ancora più dissacrante un’opera che a modo suo lo era già prima di questo adattamento da paura, quando era solo una favola anticonformista scritta da  William Steig. Non si tratta comunque della prima incursione di questo giovane autore nel mondo del corto horror. Sul suo canale YouTube, oltre a Fiona, si possono vedere anche Swarm, un cortometraggio sugli zombi, e gli ansiogeni Lying Beside You e Close Your Eyes. Quest’ultima opera, incentrata su un uomo che scopre il segreto del suo compagno di stanza è stato apprezzato in diversi festival, arrivando a essere premiato come miglior corto horror al Venice Shorts Festival nel 2021

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Su Locustgarden, l’account Instagram di Chen si possono vedere anche gli interessanti backstage durante la realizzazione di Fiona. Sebbene l’operazione sia decisamente ben realizzata va comunque detto che non è la prima volta che icone della nostra infanzia vengono rilette in chiave horror. Per limitarci a esempi recenti, potremmo citare il caso di Rhys Frake-Waterfield. Quest’ultimo è ormai un vero esperto del genere e, dopo il suo Winnie The Pooh - Blood and Honey, è pronto a mettere le mani anche su Peter Pan e Thor. Peter Pan: Neverland Nightmare è già in lavorazione e ha dalla sua il vantaggio di essere ispirato a una storia che già in origine aveva contorni decisamente dark (James Matthew Barrie aveva immaginato dei bambini che venivano derubati e lasciati in un’altra dimensione). Metteteci poi che Peter Pan è già apparso imbolsito e a suo modo terribile nell’ultimo film dedicato a Cip e Ciop, dove è proprio l’antagonista che vuole fare copie fuori dai canoni dei classici cartoon. Appare invece decisamente più complicato immaginare come Frake-Waterfield possa “cambiare di segno” al supereroe armato di martello, non fosse altro che per il fatto che i diritti sul personaggio appartengono alla Marvel. Il regista di WinnIe The Pooh- Blood and Honey ha finora potuto contare infatti sul fatto che ormai le opere dedicate all’orsetto, così come Peter Pan, sono oggi di dominio pubblico e chiunque può adattarle senza pagare i diritti. Vedremo quello che inventerà e vedremo a cosa porterà questo trend sul lungo termine. Di certo la possibilità di vedere presto sullo schermo un sanguinario Kung Fu Panda non va esclusa a priori.

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