Il Colibrì di Francesca Archibugi apre la Festa del Cinema di Roma 2022

Cinema
@Ufficio Stampa

Il film italiano apre la 17° edizione della Festa del Cinema di Roma ( dal 13 al 23 ottobre) e Pierfrancesco Favino è il protagonista

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A pochi giorni dalla conclusione della Mostra del Cinema di Venezia 2022 arrivano le prime notizie sul festival romano dedicato alla settima arte che si svolgerà dal 13 al 23 ottobre 2022. La 17° edizione della Festa del Cinema di Roma si aprirà con Il Colibrì, nuovo film di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino, Laura Morante, Karia Smutniak, Berenice Bejo, Nanni Moretti, Benedetta Porcaroli e Massimo Ceccherini nel cast. L’Auditorium Parco della Musica è pronto ad accogliere film, star e curiosi anche quest’anno per celebrare una forma d’arte che la pandemia ha messo a dura prova.

Festa del Cinema di Roma 2022: il film di apertura sarà italiano

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"Il Colibrì" diventa un film con Favino, Moretti e Kasia Smutniak

La Direttrice artistica Paola Malanga, in accordo con Gian Luca Farinelli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttrice Generale, hanno annunciato con orgoglio e soddisfazione che il film di apertura della Festa del Cinema 2022 sarà una produzione italiana. La regista romana presenterà in anteprima Il Colibrì che ha scritto in collaborazione con Laura Paolucci e Francesco Piccolo. Prodotto da Domenico Procacci per Fandango con Rai Cinema, Led Films des Tournelles - Orange Studio e distribuito da 01 Distribution. Ulteriore tocco italiano la canzone scelta per i titoli di coda, una canzone inedita di Sergio Endrigo e Riccardo Sinigallia intitolata Caro amore lontanissimo che per il film è interpretata da Marco Mengoni.

Chi è Francesca Archibugi

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Francesca Archibugi è una delle cineaste più importanti in Italia. Ha scritto e diretto alcune opere originali che alternano con equilibrio e coscienza commedia e dramma, realismo e sogno, esplorando la quotidianità tra conflitti generazionali e storie d’amore e famiglia. Il Colibrì è ispirato all’omonimo romanzo di Sandro Veronesi che ha vinto il Premio Strega 2020 e l’adattamento per il grande schermo è una bella responsabilità che la Archibugi ha accettato insieme a una squadra di artisti e creativi competenti e capaci di usare il linguaggio dell’illusione, della felicità, per parlare di vita. "Un libro bellissimo nel quale mi sono identificata come se fosse la mia autobiografia. Attori di bravura commovente. La possibilità di raccontare la vita di un gruppo di uomini e donne in età differenti, e insieme un pezzo di vita del nostro paese. Sono spaventata e felice" ha dichiarato Archibugi. Tra i suoi film più recenti ricordiamo Vivere del 2019 e Gli Sdraiati del 2017. 

Il Colibrì: la sinossi del film

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Il film racconta la vita di Marco Carrera attraverso i suoi ricordi. Una sceneggiatura strutturata su diversi piani temporali, dai primi anni ’70 a un futuro prossimo, esplora l’amore, il destino e la perdita. Un amore platonico tra Marco e Luisa, nato al mare, che durerà per sempre senza mai consumarsi. Marco infatti si sposerà con Marina, un’altra donna, con cui avrà una figlia a Roma. Ma dovrà tornare a Firenze scontrandosi con un destino crudele che lo sottoporrà a prove durissime e uno psicoanalista, amico della moglie, proverà ad aiutarlo e ad affrontare dei cambiamenti importanti. Una storia di vita, di lotta per la sopravvivenza, di resistenza e umanità.

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