Festival di Venezia 2021, Dune: la recensione del film con Timothée Chalamet e Zendaya

Cinema

Paolo Nizza

Il primo capitolo del fanta-kolossal firmato da Denis Villeneuve ci introduce alla  lotta tra Atreides e Arkonnen per la conquista di Arrakis, il pianeta della "Spezia". SEGUI LA DIRETTA

I sogni sono messaggi dal profondo. E Dune proviene dagli abissi onirici della storia del Cinema. Il film di Denis Villeneuve, presentato fuori concorso alla 78.ma mostra del Cinema  di Venezia  (LA DIRETTA - LO SPECIALE), è un intrepido tentativo di portare sullo schermo una storia infilmabile. Basta guardare lo strepitoso documentario di Alejandro Jodorowsky per comprendere quando possa risultare ostico e pernicioso tentare di tradurre in immagini le pagine del romanzo di Frank Herbert. Pure David Lynch, al netto delle disavventure produttive, nel 1984 ci rimise la ghirba, soprattutto per un problema di durata eccessiva. E per non incappare nello stesso errore, questa versione datata 2021 è stata divisa in due capitoli. Al festival è stata proiettata  la prima parte di questa colossale e possente Space Opera 

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Dune secondo Denis Villeneuve

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Dune, pubblicato il poster del film con Timothée Chalamet

“Vedo progetti dentro altri progetti e dietro questi progetti ci sei tu”. Così sentenziava il navigatore astrale del Dune diretto da David Lynch. Ma in questa pellicola del 2021, l’artefice di questa missione quasi impossibile è Denis Villeneuve. Al grido di battaglia Adattarsi o morire, il regista canadese si è tuffato anima e corpo in un’opera quanto mai rischiosa e complicatissima. Il risultato è un invito al viaggio, un inizio, forse una nuova speranza, visto che pure Tattoine di Star Wars risultava assai brulla e spoglia. Tra i pianeti Caladan, Gedi Primo e Arrakis, Dune liquida in fretta la complicata cosmogonia immaginata da Herbert. Il film si concentra sul deserto e sul suo sterminato, letale potere. Sabbia e sudore, parimenti alle tute usate dai Fremen (la popolazione nativa di Arrakis) alimentano una storia fatta di sangue e lacrime. Perché Dune è giocato tutto sul contrasto fra acqua e terra, mentre nel cielo si stagliano gigantesche astronavi Squadrate.

Il cast di Dune,  da Timothée ChalameT a Zendaya

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Dune 2, Zendaya protagonista al posto di Timothée Chalamet

"Kwisatz Haderach", ovvero il Messia atteso, ha il volto di Timothée Chalamet. In questo primo capitolo, lo percepiamo ancora come Paul Atreides, figlio del duca Leto (Oscar Isaac, presenza ricorrente in questo Festival di Venezia 2021, in quanto protagonista di Il Collezionista di carte e di Scene da un matrimonio) e della Bene Gesserit Lady Jessica (Rebecca Fergusson), l’eletto è ancora alle prime armi. Non ha muscoli, né padronanza dell’uso della “Voce”, ma è impossibile non parteggiare per lui, eroe adolescente, segaligno e scapigliato. A fare da tutor al ragazzo d’oro ci sono Josh Brolin (Gurney Halleck) e soprattutto Jason Momoa (Duncan Idaho). Zendaya, volitiva guerriera Fremen fornita dell’abbacinante occhio ceruleo di ordinanza, si vede solo alla fine, ma tanto basta per ricordarla visto che spetta a lei la battuta finale, ovvero: “Questo è solo l’inizio”.

Dune 2021 effetti speciali e rimandi all'attualità

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Dune, il nuovo trailer ufficiale con Zendaya e Timothée Chalamet

Nei kolossal di fantascienza i cattivi sono importanti quanto il guanciale nella pasta alla carbonara. E la casa Arkonnen è storicamente un crogiuolo di sadismo e ferocia. Certo, in questo primo capitolo di Dune le apparizioni di Vladimir, il barone sovrappeso, non sono molte. Tuttavia, l’idea di farlo somigliare al colonnello Kurtz di Apocalypse Now funziona. Stellan Skarsgård non è Marlon Brando, ma è un attore di razza, tant’è che ti aspetti che dia del garzone mandato dal droghiere a incassare i debiti sospesi a uno dei suoi molti scherani. E ça va sans dire, pure gli imponenti vermi della sabbia fanno la loro parte. Insomma, Dune funziona come blockbuster dai ritmi dilatati. Uno spettacolo per gli occhi (c’è pure una citazione del Cristo del Mantegna) e per le orecchie, ricco di riferimenti all’attualità, tra Paesi sfruttati e fanatismi religiosi. Perché il monito resta sempre valido: "La paura uccide la mente".

Dune, la trama del film

 

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Dune, pubblicati i nuovi character poster del film

Viaggio mitico ed emozionante di un eroe, Dune narra la storia di Paul Atreides, giovane brillante e dotato di talento, nato per andare incontro a un destino più grande della sua immaginazione, che deve raggiungere il più pericoloso pianeta dell’universo per assicurare un futuro alla sua famiglia e al suo popolo. Mentre forze malvage combattono per l’esclusivo possesso della più preziosa risorsa esistente sul pianeta — una spezia capace di liberare tutte le potenzialità della mente umana — solo coloro i quali sapranno sconfiggere le proprie paure sopravviveranno.

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