Madres paralelas, nuovo trailer in lingua originale del film di Pedro Almodóvar

Cinema

L'anteprima lascia intuire qualcosa in più sul tono del film, che racconta le imprevedibili conseguenze del rapporto tra due donne, interpretate da due eccezionali attrici

Cresce l'attesa per il nuovo titolo di Pedro Almodóvar parallelamente all'entusiasmo per l'apertura della 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che sarà inaugurata proprio col film di cui è protagonista Penelope Cruz.
La società di produzione El Deseo ha distribuito online un nuovo trailer in lingua spagnola con le immagini in anteprima della pellicola che debutterà in concorso al Lido. Precedentemente, era stato diffuso il poster ufficiale. In Italia il film arriverà nelle sale a partire dal 28 ottobre distribuito da Warner Bros.

La trama: donne e maternità

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Pedro Almodóvar è tornato per riabbracciare il pubblico con le sue storie coinvolgenti, i suoi attori feticcio, il suo bagaglio emotivo. “Madres paralelas”, in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, si annuncia come uno dei titoli più interessanti della stagione, sicuramente un capitolo importante della carriera dell'acclamato e pluripremiato cineasta spagnolo.
 “Madres paralelas” racconta la storia di due donne, Janis e Ana, le cui esistenze si intrecceranno a seguito di un incontro in un momento cruciale delle loro vite: entrambe stanno per partorire e in tutti due i casi si tratta di gravidanze non attese. Janis, di mezza età, non ha rimpianti e nelle ore che precedono il parto esulta di gioia. Tocca a lei confortare Ana, un'adolescente spaventata. L'incontro avviene tra le corsie dell’ospedale.
Nel cast Janis è interpretata da Penelope Cruz. Gli altri attori del cast sono Milena Smit, Israel Elejalde, Aitana Sánchez-Gijón, Julieta Serrano e Rossy De Palma.
Un film sulla maternità ma anche sugli imprevedibili legami che sviluppano una intensa solidarietà femminile. Almodóvar nelle ultime settimane ha espresso molta emozione all'idea di tornare a Venezia dove, trentotto anni fa, nel 1983, era stato invitato per la prima volta come regista agli esordi. Nel 2019 al regista è stato riconosciuto il Leone d'Oro alla carriera; sempre a Venezia aveva presentato “The Human Voice”, la sua prima opera in lingua inglese.

La polemica sul poster ufficiale

Pochi giorni fa in rete era comparso il poster ufficiale del film, diffuso dalla società di produzione El Deseo. L'immagine, che mostrava un capezzolo che versa una goccia di latte all’interno di un occhio, graficamente stilizzata, era stata prontamente condivisa via social network sui profili degli attori protagonisti ed era diventata in breve virale. Instagram, per la sua politica di rimozione delle immagini di nudo, ha censurato la foto ma, successivamente, ha corretto l'azione, probabilmente generata dall'automatismo dell'algoritmo, ripristinando la visibilità dei post la cui finalità è, con tutta evidenza, artistica. All'azione è stato poi aggiunto un messaggio di scuse.

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