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10 curiosità su Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I

Cinema

Alcune curiosità su “Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I”, per rivedere in maniera diversa il film con Jennifer Lawrence

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“Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1” è la prima parte del finale della saga action con protagonista Jennifer Lawrence. Serie di film basata sui romanzi di Suzanne Collins. Questa pellicola giunge in sala nel 2014 e propone un ricchissimo cast. Oltre alla Lawrence vi sono infatti Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Julianne Moore, Woody Harrelson, Jeffrey Wright, Stanley Tucci e il compianto Philip Seymour Hoffman. Per quanto si tratti di un film decisamente noto e amato, alcune curiosità potrebbero essere sfuggite anche ai fan più attenti. Eccone dunque alcune.

Pericolo spoiler

Se è vero che la saga è tratta da dei romanzi, che avevano già svelato l’intero arco narrativo, la produzione non ha voluto correre rischi. Per tutelare chiunque non conoscesse i libri e dunque la storia per intero, si decise di modificare il titolo del film in produzione. Per quanto concerneva gli addetti ai lavori, il film aveva come nome prestabilito “Seashore”.

Il taglio di capelli

Jennifer Lawrence aveva al tempo delle riprese un taglio di capelli decisamente corto. Un vero problema per il suo personaggio, avendo una folta chioma. Per tutto il film ha dunque dovuto indossare una parrucca.

Un bacio puzzolente

I fan avranno di certo adorato i baci cinematografici tra Jennifer Lawrence e Liam Hemsworth. L’attore non può però dire lo stesso. Lei infatti era solita mangiare piatti ricchi di aglio o tonno prima di queste scene. Uno scherzo per stemperare un po’ la tensione sul set.

Philip Seymour Hoffman

Il celebre attore interpreta Plutarch Heavensbee in questo e nell’ultimo film della saga. Perse però tragicamente la vita a poche settimane dalla conclusione delle riprese. La produzione prese in considerazione l’idea di un recasting ma, considerando come avesse girato quasi tutte le sue scene (anche della Parte II), si optò per una leggera riscrittura che consentisse di godere della sua performance.

I figli di Julianne Moore

Julianne Moore ha spiegato d’aver accettato la parte in questo film dietro suggerimento (quasi forzatura) da parte dei suoi figli. Entrambi sono infatti grandi fan della saga letteraria.

Un taglio insolito

Se Jennifer Lawrence ha dovuto indossare una parrucca, così da portare sullo schermo la chioma fluente di Katniss, lo stesso non si può dire per Natalie Dormer. L’attrice ha dovuto infatti sottoporsi a un insolito taglio di capelli, rasandosi metà testa, così da rispettare i dettami per Cressida.

Lavoro di squadra

Sul set c’è stata subito una certa alchimia tra Philip Seymour Hoffman e Julianne Moore. I due erano infatti tutt’altro che alla prima esperienza in coppia sul set. Avevano già collaborato in “Boogie Nights”, “The Big Lebowski” e “Magnolia”.

Infortunio per Liam Hemsworth

Agli attori è stato richiesto qualche stunt. Jennifer Lawrence ha ad esempio dovuto imparare a correre in un certo modo per muoversi tra i boschi. In uno di questo stunt Liam Hemsworth si è slogato una caviglia. Ha sentito un rumore sospetto ed è crollato. Caviglia gonfia ma nessun reale pericolo.

Una prima volta

Si tratta del primo film nel quale non compaiono i noti giochi sanguinari, quelli che costringono i vari partecipanti dei differenti Distretti a confrontarsi fino alla morte.

Le difficili fognature

Jennifer Lawrence ha spiegato d’aver provato una dura sensazione di soffocamento durante le riprese effettuate nelle fognature. Il tutto a causa del fumo generato per la scena.