Julianne Moore, i migliori film della protagonista di "Gloria Bell"

Cinema
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I migliori film di Julianne Moore, l'attrice premio Oscar per "Still Alice". Al cinema è protagonista di "Gloria Bell", remake diretto da Sebastian Lelio

Julianne Moore è la protagonista di “Gloria Bell”, film in uscita nelle sale italiane dal 7 marzo e remake americano del pluripremiato “Gloria”. Il regista di entrambe le pellicole è Sebastian Lelio, reduce dalla vittoria dell’Oscar nel 2018 con “Una donna fantastica”. L’attrice statunitense è affiancata da John Turturro e secondo le parole del regista è il motivo che ha spinto lo stesso a reinventare il suo film: «Nutro un’ammirazione sconfinata per Julianne Moore. L'ho conosciuta a Parigi nel 2015 d'estate. Mi avevano detto che adorava il film 'Gloria', ma non avrei mai pensato che lo volesse rifare. La sua passione per il personaggio mi ha commosso e al termine dell'incontro la Moore mi ha detto: 'Lo farei solo se lo dirigessi tu'. E io ho subito risposto: 'Lo dirigerei solo se lo interpretassi tu'"». Gloria è una cinquantenne che vive a Los Angeles, mamma e nonna amorevole. Ama ballare e non smettere di credere all’amore. La sua vita verrà completamente stravolta dall’incontro con Arnold, interpretato da John Turturro. Il film originale “Gloria” è stato presentato Festival di Berlino e permise all’attrice protagonista Paulina García di vincere l'Orso d'argento per la sua interpretazione. Julianne Moore torna quindi al cinema dopo “Bel Canto”, thriller uscito nell’agosto del 2018 e per l’occasione ha anche prodotto il film “Gloria Bell”. Nel corso della sua carriera ha sempre dimostrato di essere una delle attrici più di talento dello show business. È stata infatti candidata cinque volte agli Oscar (ne ha vinto uno nel 2015 per “Still Alice”), nove ai Golden Globe, quattro ai BAFTA, otto ai Satellite Award, dieci agli Screen Actors Guild Awards e due agli Emmy Awards.

È stata una musa cinematografica per artisti del calibro di Todd Haynes , Paul Thomas Anderson , Robert Altman, Alfonso Cuaron, David Cronenberg e i fratelli Coen, ma la carriera di Julianne Moore è sempre stata caratterizzata dalla capacità di reinventarsi. Dalle pellicole indipendenti alle grandi produzioni, l’attrice si è sempre fatta notare per il suo grande talento. Ecco cinque tra i film più importanti della sua carriera

  • Still Alice
  • I ragazzi stanno bene
  • Magnolia
  • Boogie Nights
  • Lontano dal paradiso

Still Alice

Still Alice” rappresenta probabilmente il film più importante della carriera di Julianne Moore. Scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland, tratto dal romanzo di Lisa Genova, il film ha permesso all’attrice di vincere finalmente l’Oscar come migliore attrice protagonista. Dopo ben quattro candidature, l’interpretazione di Alice Howland, una professoressa di linguistica di mezza età la cui vita è sconvolta dopo la diagnosi di Alzheimer, ha convinto tutti. Nonostante i suoi sforzi, la donna deve fare i conti con l’avanzare della malattia. 

I ragazzi stanno bene

Diretto da Lisa Cholodenko, “I ragazzi stanno bene” è un film indipendente che mostra lo sviluppo di una famiglia moderna. Julianne Moore interpreta la compagna di Annette Bening e forma con quest’ultima una coppia di donne sposata che alleva i suoi due figli, nati grazie ad un donatore di sperma. Quando i bambini cercano il loro padre biologico, Julianne Moore si trova improvvisamente a letto con lui, interrompendo l'armonia della loro casa felice. 

Magnolia

"Magnolia", scritto e diretto Paul Thomas Anderson, è strutturato in 9 storie separate ma connesse tra di loro. La storia parte con tre singolari episodi: omicidio, omicidio colposo e suicidio trasformato in efferato omicidio, ma non rappresentano delle coincidenze. Julianne Moore interpreta la giovane moglie di un produttore televisivo morente e confessa di averlo sposato solo per i soldi. La donna vuole che il testamento le tolga i soldi che le spettano perché devastata dal senso di colpa per i tanti tradimenti fatti.

Boogie Nights

Diretta sempre da Paul Thomas Anderson, Julianne Moore ottiene la sua prima nomination agli Oscar con “Boogie Nights”. Nel film interpreta Amber Waves, protagonista e fidanzata del regista Jack Horner. Divorziata e schiava della droga, la donna lotta per avere l’affidamento del proprio figlio. La pellicola narra l'ascesa e il declino di un giovane attore pornografico nella California tra gli anni settanta e i primi anni ottanta.

Lontano dal paradiso

Nel 2002 Julianne Moore prova nuovamente a dare l’assalto al Premio Oscar con il film “Lontano dal paradiso”. Ambientato negli anni ‘50, la pellicola racconta la vita Cathy Whitaker, una casalinga del Connecticut la cui vita viene sconvolta quando scopre che suo marito è omosessuale. Allo stesso tempo, si ritrova sempre più attratta dal suo giardiniere di colore, con grande stupore dei suoi vicini. Il film è stato uno dei più premiati nel 2002 e Julianne Moore ha conquistato una candidatura all’Oscar e ai Golden Globes.

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