Oscar 2020, la foto di gruppo

Cinema
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Come ogni anno, l’Academy pubblica la foto di rito di tutti i candidati all’Oscar. Con gradite conferme, e qualche assente illustre

È una foto piena di volti notissimi, quella pubblicata da The Academy sul suo profilo Twitter ufficiale.

Da Leonardo DiCaprio a Charlize Theron, da Robert De Niro a Quentin Tarantino, da Taika Waititi a Bong Joon-ho, nello scatto ci sono proprio tutti. Quasi a regalare ad una “semplice” foto un’aurea leggendaria.

Una foto di rito

L’occasione è il tradizionale Oscar Nominees Luncheon, rinfresco organizzato ogni anno dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Un evento, questo, che va in scena nella Ray Dolby Ballroom di Hollywood e che coinvolge tutti, ma proprio tutti, i candidati alla celebre statuetta.

Così, gli oltre 100 nominati, hanno posato come in una foto di classe. Un’immagine celebrativa, arrivata al culmine di un appuntamento in cui agli attori, registi & co. in odore di Oscar vengono date indicazioni tecniche (su tutte, il suggerimento di non fare discorsi di ringraziamento troppo lunghi), e in cui le celebrieties possono chiacchierare tra loro e fare foto ricordo, in attesa della nottata clou, che nel 2020 cadrà tra il 9 e il 10 febbraio e che vedrà l’assegnazione delle statuette.

In realtà, qualche assente c’era: dal super favorito Joaquin Phoenix a Martin Scorsese, da Margot Robbie a Tom Hanks, fino ad Anthony Hopkins, Adam Driver e Scarlett Johansson, alcuni illustrissimi nominati non hanno potuto presenziare all’evento. «È un evento che però non è proprio un evento, ed è il motivo per cui mi piace», ha dichiarato Quentin Tarantino

La foto di gruppo e il rinfresco, per la verità, sono i primi appuntamenti delle due settimane che portano alla Notte degli Oscar. Appuntamenti che cominciano con la foto del fotografo ufficiale dell’Academy, con un passaggio sul red carpet per le foto singole di rito e poi col pranzo.

Oscar 2020, tutto ciò che sappiamo

Intanto, ecco circolare sugli Oscar 2020 news e polemiche. Innanzitutto, come già era successo lo scorso anno, l’ABC (che trasmetterà l’evento in diretta) ha annunciato che la Notte degli Oscar non avrà nessun presentatore. Una decisione, questa, presa dopo che Kevin Hart, scelto alla fine del 2018, aveva rinunciato alla conduzione per via delle accuse di commenti omofobi; ma anche una scelta premiante, visto che l’edizione 2019 fu seguita dal 12% di spettatori in più.

Sul fronte delle polemiche, la prima riguarda le esclusioni. Quelle delle donne, soprattutto, che mancano completamente nella categoria Miglior regista nonostante il successo di pellicole come “Piccole donne” di Greta Gerwig, “Una bugia buona” di Lulu Wang e “Hustlers” di Lorene Scafaria. Esclusi, dalle categorie di Miglior regia e Miglior attore/attrice, anche gli interpreti di colore.

«Per me il problema della diversità - come si applica ai singoli attori e registi, in ogni caso - non si è presentato. Non considererei mai la diversità per quanto riguarda l'arte. Solo la qualità. Penso che fare in modo diverso sarebbe sbagliato» ha però commentato Stephen King.

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