I 6 migliori film sul nazismo

Alcuni tra i migliori film che hanno raccontato il periodo nazista e il suo orrore, da Vincitori e vinti a Bastardi senza gloria

Il 16 gennaio giunge al cinema Jojo Rabbit, ultimo film diretto da Taika Waititi. Una pellicola che mescola commedia e dramma, ambientando la sua storia durante la Seconda Guerra Mondiale. Un film risultante tra i protagonisti dei prossimi Oscar 2020, avendo ottenuto sei nomination nelle seguenti categorie: miglior film, miglior attrice non protagonista per Scarlett Johansson, miglior sceneggiatura non originale per Taika Waititi, miglior sceneggiatura, miglior montaggio e migliori costumi.

Il tema del nazismo e, in generale, quello della Seconda Guerra Mondiale, è stato ampiamente trattato al cinema. Svariate le visioni proposte, dai grandi eventi ai singoli episodi. Ecco dunque sei tra i migliori film che hanno trattato il tema del nazismo.

  • Vincitori e vinti
  • Schindler’s List
  • La vita è bella
  • Il pianista
  • La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler
  • Bastardi senza gloria

Vincitori e vinti, 1961

Stanley Kramer racconta il processo di Norimberga, svoltosi nel 1948. Sono trascorsi tre anni dal processo dei leader nazisti più importanti. Un nuovo tribunale viene convocato, al fine di giudicare quattro magistrati tedeschi, accusati di crimini contro l’umanità per il coinvolgimento nel regime nazista. Un processo sofferto e doloroso ricco di immagini e filmati del genocidio commesso. Dalla parte degli accusati c’è invece Hans Rolfe, che difende loro e l’intero popolo tedesco di fatto.

Schindler’s List, 1993

Steven Spielberg dirige Liam Neeson, che interpreta Oskar Schindler, imprenditore tedesco. Questi avvia un’azienda e ottiene la protezione delle SS, avvalendosi della collaborazione di un contabile ebreo, Itzhak Stern (Ben Kingsley), per riuscire a individuare migliaia di lavoratori ebrei, ai quali di fatto eviterà i campi di concentramento, salvando loro la vita.

La vita è bella, 1997

L’orrore dei campi di concentramento attraverso gli occhi innocenti di un bambino. È questa la storia narrata da Roberto Benigni, che decide di raccontare una favola dopo l’altra al suo piccolo, rinchiuso con lui dai soldati tedeschi, insieme a sua moglie, spedita nell’ala femminile. Stanchi e ridotti alla fame, tutti lavorano fino alla morte, la cui puzza impregna quel luogo. Il piccolo Giosué però non si rende conto di nulla, collezionando punti per vincere il carrarmato promesso da suo padre, nel gioco a premi da questi inventato per risparmiargli l’orrore della realtà umana.

Il pianista, 2002

Dramma diretto da Roman Polanski, con protagonista Adrien Brody, che interpreta Wladyslaw Szpilman. La pellicola è basata sull’autobiografia del musicista, che ha raccontato il dramma delle persecuzioni razziali subite sulla propria pelle. È il 1939 e la Germania ha dichiarato guerra alla Polonia. Szpilman è un giovane prodigio del piano, ebreo, la cui vita cambia per sempre con l’invasione tedesca. Fa di tutto per sopravvivere nel ghetto in cui è stato recluso, anche quando i suoi cari vengono deportati. La musica, in qualche modo, riuscirà a mostrargli un brandello di luce in mezzo a tanto sangue e dolore.

La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, 2004

Quella di Bruno Ganz è probabilmente la più riconoscibile interpretazione di Adolf Hitler al cinema. Un Fuhrer barricato nel proprio nascondiglio, che si rifiuta di lasciare nonostante la sconfitta sia alle porte. È convinto di poter ignorare tutto, organizzando addirittura una festa per tutti i presenti nel bunker. Intanto Himmler tenta di negoziare la resa al suo posto, mentre alcuni suoi seguaci si preparano a fronteggiare gli Alleati. Gradualmente Hitler perde contatto con la realtà, fino alla psicosi finale e alla sua morte.

Bastardi senza gloria, 2009

Quentin Tarantino offre la propria versione del periodo nazista, decisamente pulp. Sfrutta la sete di vendetta di una giovane ebrea, sfuggita allo sterminio della propria famiglia, per portare sullo schermo tutto l’odio verso il nazismo, le sue idee e l’orrore che fece calare sul mondo. Protagonista è Brad Pitt e il suo gruppo di cacciatori di nazisti. Soldati noti come Bastardi senza gloria. Dopo aver fatto fuori tantissimi soldati tedeschi, sono pronti per il grande colpo, l’attentato a Hitler all’interno di un piccolo cinema, dove la storia del mondo cambierà per sempre, almeno nella visione modificata di Tarantino della storia.