I migliori film ambientati a New York

New York è tra le città più attraenti in assoluto per un regista. Tanti i film ambientati nelle sue strade. Ecco alcuni tra i migliori

Innumerevoli le pellicole girate a New York. La città che non dorme mai è stata mostrata in ogni suo più celebre anfratto, dalle zone ricche a quelle più povere, da Wall Street a Little Italy, dal secolo scorso all'attualità, passando per il lungo periodo in cui questa città vedeva gettate le proprie basi, con una struttura urbanistica prettamente europea. Oggi è ben diversa rispetto al periodo in cui è ambientato Gangs of New York, come dimostra ampiamente Un giorno di pioggia a New York, 49esimo film di Woody Allen. Per omaggiare la Grande Mela, tra le location preferite dei cineasti di tutti il mondo, ecco i migliori film ambientati a New York.

  • Colazione da Tiffany
  • Il Padrino
  • Taxi Driver
  • Manhattan
  • C’era una volta in America
  • Fa la cosa giusta
  • Quei bravi ragazzi
  • Carlito’s Way
  • Bronx
  • La 25esima ora

Colazione da Tiffany, 1961

Holly Golightly (Audrey Hepburn) è una giovane ragazza trasferitasi a New York, dove si mantiene facendo la accompagnatrice. Adora guardare le vetrine di Tiffany sulla Quinta Strada ogni mattina e a casa a farle compagnia c’è soltanto il suo amato gatto, al quale non ha dato un nome. Per sfuggire a un appuntamento terminato male, incappa in Paul, nuovo vicino di casa, essendosi intrufolata nel suo appartamento passando per le scale antincendio. Questi sogna di vivere della propria scrittura ma intanto si fa mantenere da una ricca donna. Lei sogna di fare lo stesso, sposando un miliardario. Dopo quest’incontro però i suoi piani cambiano. C’è qualcosa di diverso in lei. Si scopre innamorata.

Il Padrino, 1972

La famiglia Corleone è al centro del primo capitolo della trilogia di Francis Ford Coppola. Don Vito Corleone (Marlon Brando) conduce gli affari della propria famiglia, tra le più potenti a New York. Mafioso d’altri tempi, ritiene che la parola sia tutto e si ritrova a scontrarsi con la nuova generazione di criminali. Quando rifiuta di entrare nel business della droga, si ritrova vittima di un attentato alla sua vita. Ciò spinge suo figlio Michael (Al Pacino) ad avvicinarsi agli affari di famiglia. L’unico figlio che Don Vito avrebbe voluto vedere avere successo al di fuori di quell’ambiente, si scopre avere le carte in regola per prendere il suo posto.

Taxi Driver, 1976

Capolavoro di Martin Scorsese, con un giovane Robert De Niro che interpreta il protagonista, Travis Bickle. Questi soffre d’insonnia, dovuta alla profonda alienazione scatenate dalla città di New York e alle atrocità vissute e viste in Vietnam. Non riesce a trovare il proprio posto in società e decide di fare il tassista notturno. Il malessere cresce in lui e non bastano le frasi scritte sul diario a calmarlo. Trova speranza nel rapporto con Betsy, membro dello staff elettorale del senatore Palantine. I disturbi del tassista però la spaventano, il che spinge Travis in una spirale violenta, fino a identificarsi come un giustiziere. Una volta salvata la giovane prostitute Iris (Jodie Foster) dalle grinfie del suo protettore (Harvey Keitel), si convince che questa sia la sua strada, fino alle estreme conseguenze.

Manhattan, 1979

Uno dei film più famosi e apprezzati di Woody Allen, che interpreta Isaac Davis, 42enne che vive con la 17enne Tracy. Lui ha divorziato dalla prima moglie ed è stato mollato dalla seconda. Tutto ciò lo porta ad avere timore di una nuova relazione. In più teme che la differenza d’età possa renderlo ridicolo. La convince così a partire per Londra, spinto dalla voglia di conoscere Mary. Quando la liceale si dirà infine pronta a partire, proprio Isaac tenterà di trattenerla.

C'era una volta in America, 1984

Max e Noodles, rispettivamente James Woods e Robert De Niro, sono a capo di una banda di ragazzini nel quartiere ebraico della New York degli anni ’20. I ragazzi crescono e il giro d’affari diventa più grande, nonostante siano nel bel mezzo dell’età del proibizionismo. Il capolavoro di Sergio Leone offre una visione della banda attraverso gli anni, evidenziandone i fragili equilibri, le voglie e passioni. Lo sguardo è sempre puntato principalmente su Max e Noodles, con quest’ultimo innamorato da sempre di Deborah, che sogna di divenire una star un giorno. Le cose non andranno come programmate per nessuno di loro. La vita porta sempre a compiere delle scelte e quei rapporti che si credevano indissolubile possono tramutarsi in polvere.

Fa la cosa giusta, 1989

Tutto sembra filare liscio nel quartiere in cui Sal, pizzaiolo italo-americano, lavora da anni. È stato ben accolto lì e col tempo ha inserito i suoi figli, Vito e Pino, nella pizzeria di famiglia. Spike Lee propone una rapida analisi di tutti i personaggi che arricchiscono la zona, con sguardo puntato anche su Pino, che non si fida di altri se non di connazionali. Di colpo Sal si ritrova a fronteggiare Buggin Out, un giovane del posto che pretende vi siano foto di illustri afroamericani sulla parete della pizzeria. Un pretesto che porta allo sfogo di antiche frustrazioni, frutto di una società senza sbocchi e di una discriminazione dilagante. La pizzeria si tramuta in un vero e proprio campo di battaglia.

Quei bravi ragazzi, 1990

Martin Scorsese dirige Robert De Niro, Ray Liotta e Joe Pesci, tra gli altri, in uno dei suoi film più famosi. Occhi puntati su Henry Hill, cresciuto in una famiglia criminale italo-irlandese. Frequenta fin da giovanissimo la cerchia del boss Paul Cicero, specializzandosi al fianco di Jimmy e Tommy. Sono loro i bravi ragazzi del titolo, traditi da Henry, beccato e costretto a voltare le spalle alla famiglia per avere salva la pelle.

Carlito’s Way, 1993

Carlito Brigante (Al Pacino) è stato uno dei più grandi boss della droga di New York. I cinque anni trascorsi in carcere gli hanno fatto capire che quei tempi sono ormai passati. Ritrova Gail e decide di investire i propri soldi in un nightclub. Il suo sogno è quello di potersi ritirare su di un’isola delle Bermuda. Per quanto provi a dimenticarla, la vecchia vita torna a bussare alla sua porta. Il suo avvocato (Sean Penn) è dipendente dalla cocaina e profondamente corrotto. Si caccia in un guaio enorme, avendo rubato ben tre milioni a un capo mafia finito in carcere. Carlito è legato al suo avvocato da un codice d’onore e lo rispetterà fino in fondo, pagandone ogni conseguenza.

Bronx, 1993

Il piccolo Calogero Anello cresce nel Bronx, circondato dalla malavita ma anche da chi ogni giorno si spacca la schiena per vivere onestamente. Uno di questo è suo padre (Robert De Niro), che fa di tutto per tenerlo lontano dalla cattiva strada. Il ragazzo però fa amicizia con un gangster di nome Sonny, al punto da rifiutare di identificarlo in un caso di omicidio nel quale lui è il solo testimone. Quel potere è fin troppo attraente per Calogero, che segue Sonny per anni, facendosi addestrare come un soldato. Suo padre è così costretto a vederlo allontanarsi, fin quando il giovane non dovrà prendere una decisione.

La 25esima ora, 2002

Spike Lee delinea un film potente, ponendo Edward Norton, ovvero Monty Brogan, dinanzi alla sua ultima giornata da uomo libero. Trascorse 24 ore, dovrà consegnarsi alla polizia. Sono ore interminabili, nel corso delle quali analizza la propria vita, mette in dubbio i propri rapporti e si dispera, fino all’accettazione finale. O così sembrerebbe.