Finché morte non ci separi, la trama del film

Finché morte non ci separi

Al cinema dal 24 ottobre 2019, Finché morte non ci separi è un horror, splatter comico con protagonista Samara Weaving

Finché morte non ci separi è un mix di generi, un thriller intrigante con toni comici e horror, diretto da Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, al cinema dal 24 ottobre 2019. Una pellicola dall'ottimo cast, da Samara Weaving a Andie MacDowell, fino ad Adam Brody ed Henry Czerny.

Finché morte non ci separi, la trama

La protagonista di Finché morte non ci separi è Grace, interpretata da Samara Weaving. È una giovane sposa che di recente è giunta all'altare con Alex, ovvero Mark O’Brien, un uomo a dir poco facoltoso. I suoi soldi derivano dalla sua famiglia, Le Domas, che compongono una vera e propria dinastia, fondatrice di un impero commerciale celebre in tutto il mondo, quello dei giochi da tavola.

Trascorre la sua prima notte di nozze nella gigantesca tenuta della famiglia del suo novello marito, per poi essere invitata a partecipare a una tradizione familiare a dir poco bizzarra e terrificante. Tutti i nuovi arrivati in famiglia devono cimentarsi in un gioco scelto dagli altri. In questo caso si tratta di nascondino, con Grace sola nello sfidare tutti gli altri personaggi presenti in casa. Un rito di passaggio che si rivela essere una vera e propria caccia all’uomo.

Le Domas sono pronti a ucciderla, perché convinti che una maledizione si abbatterà sul loro impero se non riusciranno a toglierle la vita prima dell’arrivo dell’alba. La prima notte di nozze si sviluppa in maniera ben differente da quello che la giovane sposa aveva immaginato. Soltanto sopravvivendo alla terrificante notte le verrà concesso di entrare in famiglia, a patto che voglia restare al fianco di un folle gruppo di assassini.

Finché morte non ci separi, cosa sapere

Guy Busick e R. Christopher Murphy si sono cimentati per la prima volta nella scrittura di una sceneggiatura cinematografica, dopo aver accumulato esperienze in televisione. Viene di fatto riletto in chiave moderna, splatter e horror il celebre detto: finché notte non ci separi. Il giuramento all’altare viene preso alla lettera dalla famiglia dello sposo, decisamente ansiosa di far fuori la sposa, non consentendole di fatto di entrare nel loro mondo.

Plot alquanto semplice e basico, trattandosi di fatto di un gioco al massacro. Il film ha però carattere ed è ricco di battute al veleno che lasciano il segno, oltre che di sangue spiattellato in ogni scena. Una filmografia alquanto vasta con la quale confrontarsi, da Battle Royale a Quella casa nel bosco.

La caccia a Samara Weaving, nipote del più celebre Hugo Weaving, non può essere definita inedita ma riesce a esaltare i propri punti di forza, ovvero i tratti comici che intrattengono il pubblico e smussano gli aspetti horror e splatter, che non mancano affatto. Il pubblico viene dunque catapultato in un universo dai confini ben delineati, che tiene ben poco al realismo, abbandonato in cambio di una realtà videoludica. Un nascondino dalla posta in palio decisamente alta, con un ritmo incalzante che conduce lo spettatore attraverso stanze e piani di questa gigantesca villa nel nulla.