Il Re Leone, 5 curiosità sul film Disney

Il live action Disney più atteso di sempre è arrivato nelle sale italiane: 5 curiosità su Il Re Leone

Il Re Leone, intervista alle voci originali di Scar e Timon VIDEO

È finalmente arrivato nei cinema italiani uno dei film più attesi dell’anno: il live action de “Il Re Leone”, classico Disney del 1994 vincitore di due Premi Oscar per la miglior colonna sonora e la miglior canzone. Nella versione 2019, diretta da Jon Favreau, ci sono alcune differenze con l’originale ma la colonna sonora è nuovamente curata da Hans Zimmer e Elton John. Le voci italiane di Simba e Nala sono di Marco Mengoni ed Elisa, mentre nella versione originale sono di Donald Glover e Beyoncé.

Al debutto nelle sale italiane, “Il Re Leone” ha incassato quasi 3 milioni di euro, diventando il quinto miglior esordio al botteghino italiano, mentre negli Stati Uniti è già entrato nella top ten dei film con il maggior incasso di tutti i tempi. Vediamo alcune curiosità sul remake in live action del film Disney “Il Re Leone”.

Primo film Disney con una storia originale

Non tutti sanno che “Il Re Leone” è stato il primo film Disney a non essere tratto da una storia esistente. Le vicende di Simba e dei suoi amici sono frutto della fantasia degli autori. Gli sceneggiatori si ispirarono però alla storia di Giuseppe e Mosé della Bibbia e all’Amleto di Shakespeare.

Gli occhi di Simba cucciolo sono azzurri

Una delle differenze tra il live action e il classico Disney riguarda gli occhi di Simba. Nel cartone animato del 1994 Simba non ha gli occhi azzurri da cucciolo, mentre nella versione del 2019 sì. Questo perché i leoni, da cuccioli, tengono gli occhi chiusi per una decina di giorni dopo la nascita, per cui si ha una ritardata produzione di melanina. Dopo circa tre mesi, gli occhi assumono il classico colore dorato.

Le riprese in computer graphic fotorealistica

La particolarità di questo live action Disney è l’animazione fotorealistica interamente realizzata in computer graphic. Guardando il film, sembra di essere di fronte a un documentario, poiché le immagini sono estremamente realistiche. La grafica è riuscita a ricreare anche le espressioni facciali dell’animazione. Tutte le scene sono generate al computer, eccetto l’inquadratura iniziale del sole che sorge, che è stata ripresa dal vivo. Per la realizzazione del film ci sono voluti più di due anni.

Timon e Pumba vivono in società

Nel classico di 25 anni fa, Timon e Pumba, il suricato e il facocero più simpatici del cinema, sono dei vagabondi e vivono contando solo l’uno sull’altro. In questa nuova versione, invece, i due vivono in una società composta da altri animali, tra cui un’antilope e un toporagno.

La colonna sonora italiana

La colonna sonora de “Il Re Leone” è sicuramente una delle più famose di sempre. Brani come “Il cerchio della vita” e “Hakuna Matata” sono entrati a far parte della storia del cinema. Nella versione italiana del film, la colonna sonora è interpretata da Cheryl Porter, Simone Iuè, Chiara Vidale, Massimo Popolizio, Stefano Fresi, Edoardo Leo e naturalmente Marco Mengoni ed Elisa.