Milano Fashion Week, la sfilata di Antonio Marras Primavera/Estate 2027. FOTO
Un matrimonio in piena città, sotto il sole brillante del racconto da cui ha origine la collezione. Gli sposi, un gran numero di invitati a una festa che non finisce, le cui tracce sono i vestiti, quelli della notte indossati anche di giorno. Un sogno sospeso a mezz'aria, un viaggio in un tempo fiabesco, una tavola ancora imbandita. Marras apre le porte a tutti. Perché una festa vera non ha bisogno di porte
A cura di Vittoria Romagnuolo
Loro sono Ippolita e Antiogu, i protagonisti di una festa di nozze iniziata ad Alghero, la notte di San Giovanni, una celebrazione infinita, che si estende nel tempo e viaggia nello spazio proseguendo per le strade di Milano, animando la Fashion Week nella seconda giornata. La presentazione della Spring/Summer 2027 di Antonio Marras è uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario, atteso dagli appassionati di moda perché aperto a tutti: è l'unica sfilata ad ingresso libero.
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Non c'è bisogno dell'invito per assistere allo spettacolo della moda di Marras per questa Fashion Week. Il pubblico si è disposto in ordine di arrivo dietro le transenne lungo la passerella al Giardino Vincenzo Muccioli, cornice dello show. Sfilano modelle e modelli, scelti con criteri di inclusività, che rappresentano l'umanità di una nuova storia fantastica che comincia ad Alghero, la città dello stilista.
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I look sfilano su una passerella che è uno spazio allestito come il banchetto di nozze descritto nella storia da cui partono gli spunti creativi della Spring/Summer 2027 del brand. Uomini e donne si alzano dalla tavola dove stanno festeggiando e mostrano, in pieno giorno, gli abiti che indossavano la sera prima, quando sono iniziate le celebrazioni per gli sposi. Hanno dormito? Hanno sognato? Non importa. Gli unici svegli sono gli sposi, finalmente in grado di coronare il loro sogno d'amore.
Antonio Marras Saluta il pubblico al termine del fashion show, anche lui parte integrante della messinscena di una sfilata che segna ancora di più la sua presenza nella città di Milano con la sua moda, un universo che concepisce come uno spazio aperto al pubblico. A Milano il brand è presente con una boutique in Via Montenapoleone e con lo spazio culturale NonostanteMarras, tappa di numerosi appuntamenti, inclusi quelli del FuoriSalone.
La Primavera/Estate 2027 di Marras è il guardaroba di una festa di nozze in un mezzogiorno di mezza estate, con gli invitati colti di sorpresa il mattino dopo una festa andata avanti tutta la notte. Una celebrazione dell'amore e della vita - che poi sono la stessa cosa - che richiede look da mille e una notte e uno stile sontuoso, affascinante, regale.
Ogni uscita è sofisticata a modo suo, tutte si inseriscono in un'estetica sontuosa e ricca, che reca la firma riconoscibilissima dello stilista, che studia le silhouette e le scolpisce col design dei suoi capi, che è sedotto dalle armonie floreali, che si spende nella ricerca di combinazioni sempre diverse di pattern, tessuti e cromie.
Gli invitati al banchetto sono reduci da una notte di stordimento, secondo la storia da cui ha origine la collezione. Tutti sfilano il giorno dopo con i vestiti della festa che non hanno avuto il tempo (o la voglia) di cambiare. I look sono combinazioni di capi preziosi, inseriti in una palette che spazia dall'oro al miele ed esplora le tonalità pastello e quelle polverose almeno quanto il bianco e il nero.
Volumi, tocchi di colore, soprabiti d'ispirazione couture. La collezione è l'incontro di uno studio raffinato della combinazione di tessuti pregiati, dal broccato allo chiffon, alla seta e il fresco lana, incrostati di ricami lucenti che aggiungono a capi visivamente importanti un valore anche tattile.
Viste le premesse della collezione, la stria delle nozze di mezzogiorno in mezza estate contenuta nella nota che accompagna la sfilata, non resta che godere dello spettacolo delle varie uscite, tutte sorprendenti nello sviluppo di un mondo magico in cui la moda è la chiave del sogno. Ci sono giacche corte chiuse coi fiocchi, gonne larghe con maxi applicazioni floreali, bustier, calzettoni, sopragonne. Ma anche giacche col cappuccio e short. Passato e presente mescolati come in una pozione magica.
Meritano attenzione all'interno di look ricchi di ispirazioni e dettagli notevoli, le calzature. Ai piedi di modelle e modelli vediamo slingback dalla punta affilata di pelle martellata o metallica, illuminate da ricami punto luce, borchie e cristalli multicolor. Per gli uomini, molti mocassini, rivisitati nella materia e perfettamente inseriti nello spirito della collezione.
I gioielli visti in passerella segnano una eccezionale collaborazione di Marras con Raspini che ha dato vita a pezzi unici, visivamente importanti, che si identificano come ornamenti e talismani insieme. Lavorati in bronzo brunito, sono realizzati con pietre dure, minerali, piume, scaglie di madreperla, cartapesta, resine, tessuti e pizzi. Forme scultoree ispirate alle maschere della tradizione sarda e a elementi del paesaggio isolano, fiori, gechi, bucrani, alghe e altre figure della natura, rappresentano una componente preziosa della collezione.
Nella prima fila del fashion show di Antonio Marras spicca la presenza di Adrien Brody, da sempre appassionato di moda e presenza fissa alle sfilate, anche a Milano nelle passate stagioni. La star di Hollywood ha sfoggiato un total look del brand da giorno di stampo casual ma ricercato con la camicia a quadri.
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Look azzurro cielo luminoso e prezioso per Laila Hasanovic, la cui presenza è stata immediatamente notata dai fotografi in sfilata. La modella ha scelto un completo con i pantaloni e la giacca stretta in vita, ricamata con fiori delicati. La borsa è in coordinato.
Uno scatto di alcuni ospiti della prima fila della sfilata di Antonio Marras a Milano. Alla sinistra di Laila Hasanovic c'è Gabry Ponte.
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