Ryan Gosling è Ghost Rider: il nuovo film Marvel diretto da Shawn Levy arriverà nel 2028
Spettacolo ©Getty
Ryan Gosling entra nel Marvel Cinematic Universe: sarà Ghost Rider nel film diretto da Shawn Levy e scritto da Jonathan Tropper, atteso nel 2028. L'annuncio è arrivato nella Hall H del Comic-Con di San Diego, dove l'attore è salito sul palco con Levy e Kevin Feige. Per il protagonista di Barbie e Project Hail Mary è il suo primo ruolo da supereroe. Le testate di settore indicano Johnny Blaze, ma la Marvel non ha ancora confermato quale incarnazione vedremo, dopo Nicolas Cage e Gabriel Luna in Agents of S.H.I.E.L.D.
Ryan Gosling aveva già guidato di notte tra neon, silenzi e cattive intenzioni in Drive. Ora il motore prenderà fuoco insieme alla sua testa. Non è una metafora: l’attore entrerà nel Marvel Cinematic Universe interpretando Ghost Rider, lo Spirito della Vendetta dal teschio fiammeggiante che attraversa le strade dell’universo Marvel in sella a una motocicletta infernale.
Il film sarà diretto da Shawn Levy, scritto da Jonathan Tropper e arriverà nelle sale nel 2028, sicché la strada è lunga e la data precisa non è ancora stata comunicata. L’annuncio è arrivato sabato 25 luglio, durante il panel dei Marvel Studios nella Hall H del Comic-Con di San Diego, davanti a circa settemila spettatori, con Gosling che ha raggiunto sul palco il presidente dello studio Kevin Feige
Ghost Rider con Ryan Gosling, cosa sappiamo
Regia: Shawn Levy
Sceneggiatura: Jonathan Tropper
Protagonista: Ryan Gosling
Uscita: 2028, giorno non ancora comunicato
Personaggio: lo Spirito della Vendetta, indicato dalle testate di settore come Johnny Blaze ma non confermato dallo studio
Riprese e resto del cast: non annunciati
Per il protagonista di Barbie, La La Land e Project Hail Mary sarà il primo ruolo da supereroe della carriera. La promessa, almeno sulla carta, è affidare uno dei personaggi più oscuri e visivamente riconoscibili della Marvel a un attore capace di trasformare la malinconia in azione e l’ironia in una crepa nella corazza.
L’annuncio di Ryan Gosling nella Hall H del Comic-Con
Il nome di Ryan Gosling circolava intorno al personaggio da anni, tant’è che Feige ha aperto scherzando sul fatto che gli chiedono da tempo immemorabile quando Ghost Rider, e insieme a lui Gosling, sarebbero entrati nel Marvel Cinematic Universe. Poi ha presentato l’attore, accolto da un boato.
«Wow, sta succedendo davvero?», ha detto Gosling alla Hall H. «Come sapete, è un personaggio che voglio interpretare da tantissimo tempo». Subito dopo ha aggiunto che, se la cosa doveva farsi davvero, allora c’era un solo regista capace di dirigerla, e ha chiamato sul palco Shawn Levy. Il dettaglio conta più di quanto sembri: non è lo studio ad avere assegnato un regista a un attore, è l’attore ad avere portato con sé il proprio.
Levy ha raccontato di avere avuto un flashback, perché due anni prima era stato sullo stesso palco a presentare Deadpool & Wolverine, e ha spiegato che l’idea è nata nei tempi morti del set di Star Wars: Starfighter, girato insieme a Gosling. Mentre l’attore ragionava ad alta voce sulla propria visione del personaggio, i due hanno cominciato a rilanciarsi ipotesi, finché a un certo punto è arrivata la frase che ha chiuso la questione. «Bro, let’s ride». Si parte, e ci vediamo nel 2028.
Quando esce Ghost Rider con Ryan Gosling
Il nuovo Ghost Rider sarà distribuito nei cinema nel 2028, ma Marvel Studios non ha ancora comunicato il giorno di uscita. Non sono stati annunciati l’inizio delle riprese né gli altri componenti del cast, mentre la sceneggiatura è affidata a Jonathan Tropper, che con Gosling e Levy ha già lavorato a Star Wars: Starfighter.
Il progetto è stato presentato come un film autonomo dedicato allo Spirito della Vendetta, pur inserito nel Marvel Cinematic Universe. Per il momento non è noto in quale fase della cronologia sarà ambientato né quali collegamenti avrà con gli altri personaggi dello studio, sebbene la collocazione nel 2028 lo porti inevitabilmente oltre Avengers: Secret Wars, cioè in un MCU che a quel punto avrà già cambiato forma.
L’uscita così lontana suggerisce comunque una lavorazione ancora nelle fasi iniziali. Il teschio è acceso, insomma, ma la strada davanti alla motocicletta resta in gran parte avvolta nel fumo.una lavorazione ancora nelle fasi iniziali. Il teschio è acceso, insomma, ma la strada davanti alla motocicletta resta in gran parte avvolta nel fumo
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Ryan Gosling interpreterà Johnny Blaze?
Resta da chiarire quale incarnazione di Ghost Rider interpreterà Ryan Gosling, e qui conviene distinguere le fonti. Il comunicato dei Marvel Studios lo presenta semplicemente come il protagonista del film, l’eroe in motocicletta, senza nominare l’identità umana del personaggio. Le principali testate di settore, dall’Hollywood Reporter a Deadline, scrivono invece che si tratta di Johnny Blaze, il motociclista acrobatico reso celebre al cinema da Nicolas Cage.
Johnny Blaze è dunque l’ipotesi largamente prevalente, ma finché non arrivano una sinossi o un comunicato dettagliato dello studio è preferibile non trasformarla in una certezza assoluta.
Nel corso dei decenni, parimenti, il teschio fiammeggiante è stato indossato da numerosi personaggi, tra cui Danny Ketch, Robbie Reyes, Alejandra Jones e Kushala. Ghost Rider non è un’unica identità, ma un titolo legato agli Spiriti della Vendetta, capaci di attraversare epoche, corpi e persino mezzi di trasporto differenti.
Il diavolo, come sempre, è nei dettagli. Nel caso di Ghost Rider, qualche volta anche nel contratto.
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Chi è Johnny Blaze nei fumetti Marvel
Johnny Blaze debuttò nel 1972 sulle pagine di Marvel Spotlight n. 5. Motociclista acrobatico cresciuto nel mondo degli spettacoli di stunt, accetta un patto demoniaco nel tentativo di salvare dal cancro Crash Simpson, il padre adottivo che lo aveva allevato, e finisce legato allo Spirito della Vendetta Zarathos.
Quando si trasforma in Ghost Rider, il suo volto lascia il posto a un teschio avvolto dalle fiamme, e insieme al teschio arrivano forza e resistenza sovrumane e il controllo del fuoco infernale. Lo Sguardo di Penitenza, che costringe i colpevoli a sperimentare il dolore provocato alle proprie vittime, nasce in realtà con il Ghost Rider successivo, Danny Ketch, e solo più tardi diventa un’arma anche di Blaze.
Sotto il cuoio, le catene e la motocicletta infernale, Johnny Blaze rimane però un uomo in lotta con la propria maledizione. È questa contraddizione ad aver trasformato il personaggio in qualcosa di più di una spettacolare copertina heavy metal: Ghost Rider punisce il male, ma deve continuamente fare i conti con il demone che porta dentro.
Da Nicolas Cage a Ryan Gosling
Ghost Rider è già arrivato due volte sul grande schermo con il volto di Nicolas Cage. L’attore interpretò Johnny Blaze in Ghost Rider, diretto da Mark Steven Johnson e uscito nel 2007, e nel seguito Ghost Rider – Spirito di vendetta, firmato da Mark Neveldine e Brian Taylor e distribuito nel 2012. I due film furono prodotti da Sony, non appartenevano al Marvel Cinematic Universe e insieme hanno raccolto poco più di 361 milioni di dollari nel mondo.
Nel primo capitolo, Blaze vendeva la propria anima al diavolo per salvare dal cancro il padre Barton, salvo scoprire che nessun accordo infernale contempla davvero una clausola favorevole al contraente umano. Il film sostituisce dunque il padre adottivo dei fumetti con il padre biologico, e una volta trasformato nello Spirito della Vendetta Blaze imparava a controllare il fuoco, la catena e lo Sguardo di Penitenza.
Nel cast figurava anche Eva Mendes, compagna di lunga data di Ryan Gosling, nei panni di Roxanne Simpson. La battuta migliore sull’argomento, del resto, l’ha già fatta lui: interrogato sulla coincidenza, Gosling ha risposto di essere felice che almeno uno dei due quel film lo avesse girato. A quasi vent’anni dall’uscita, sicché, Ghost Rider torna curiosamente in famiglia, ma la motocicletta cambia proprietario.
I film con Cage ricevettero un’accoglienza critica tutt’altro che entusiastica, ma contribuirono a fissare nell’immaginario popolare l’aspetto cinematografico del personaggio: giubbotto di pelle, catena, motocicletta infuocata e un teschio che rende superflua qualsiasi discussione sul trucco.
Da Gabriel Luna a Danny Ketch, gli altri Ghost Rider
L’altra incarnazione live action importante è Robbie Reyes, interpretato da Gabriel Luna nella quarta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. A differenza di Johnny Blaze, Robbie non attraversa la notte su una motocicletta, ma al volante di una Dodge Charger trasformata in automobile infernale.
Robbie è un giovane meccanico di Los Angeles che cerca di proteggere il fratello Gabe e di allontanarlo da un quartiere segnato dalla violenza. Nella serie viene ucciso, riportato in vita da un patto e legato a uno Spirito della Vendetta, mentre lo zio Eli Morrow resta un antagonista in carne e ossa; è nei fumetti, invece, che il destino di Robbie si intreccia direttamente con lo spirito criminale dello zio, e la differenza vale la pena di essere tenuta a mente.
Gabriel Luna avrebbe dovuto riprendere il personaggio in una serie autonoma destinata a Hulu, annunciata nel maggio 2019 e abbandonata pochi mesi dopo per divergenze creative. Il film con Ryan Gosling rappresenta quindi il primo ritorno di Ghost Rider al centro di una produzione live action dalla cancellazione di quel progetto, e il suo esordio sul grande schermo all’interno del Marvel Cinematic Universe.
Prima di Robbie, negli anni Novanta, era stato Danny Ketch a rilanciare il mito, introducendo o rendendo centrali elementi come la catena e lo Sguardo di Penitenza. Robbie Reyes, arrivato nei fumetti nel 2014, ha sostituito la motocicletta con una muscle car e nel tempo è diventato anche un componente degli Avengers e una figura importante nelle battaglie legate al Multiverso.
L’universo Marvel ha inoltre ospitato Ghost Rider preistorici, pistoleri, cavalieri, versioni cosmiche e incarnazioni provenienti dal futuro. Lo Spirito della Vendetta non è un costume da tramandare, ma una maledizione capace di cambiare volto senza perdere il proprio fuoco.
Per questo il film diretto da Levy dispone di una mitologia più ampia della semplice storia di un motociclista con il teschio in fiamme. Può diventare un horror soprannaturale, un western contemporaneo, un racconto faustiano o un road movie attraversato dal fuoco dell’inferno.
Shawn Levy torna alla Marvel dopo Deadpool & Wolverine
Alla regia ci sarà Shawn Levy, già autore di Deadpool & Wolverine, il film del 2024 con Ryan Reynolds e Hugh Jackman che ha superato 1,3 miliardi di dollari al box office mondiale. Il regista conosce dunque il linguaggio dei Marvel Studios, l’equilibrio tra spettacolo e ironia e le difficoltà di inserire personaggi molto amati all’interno di un universo narrativo affollato.
Levy e Gosling hanno appena lavorato insieme a Star Wars: Starfighter, avventura autonoma di Lucasfilm ambientata in un periodo mai esplorato prima dalla saga e attesa nei cinema il 28 maggio 2027, scritta dallo stesso Jonathan Tropper che firmerà Ghost Rider. Nel cast figurano anche Flynn Gray, Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre, Simon Bird, Jamael Westman, Daniel Ings e Amy Adams.
La collaborazione sembra avere creato una fiducia sufficiente per affrontare un personaggio complesso come Ghost Rider, tant’è che Levy sa dirigere il blockbuster contemporaneo e costruire commedie d’azione fondate sulla personalità dei protagonisti.
La vera sfida sarà non rendere Ghost Rider troppo levigato. Il personaggio ha bisogno di asfalto, colpa, fiamme e oscurità: meno battute programmate al millimetro, più odore di benzina e dannazione.
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Il primo supereroe della carriera di Ryan Gosling
Nonostante una carriera ormai lunga e la crescente frequentazione dei grandi blockbuster, Ryan Gosling non aveva mai interpretato un supereroe, sicché Ghost Rider segna il suo ingresso in un genere che l’attore aveva finora osservato dall’esterno.
Negli ultimi anni Gosling ha alternato l’autoironia di Ken in Barbie all’azione di The Fall Guy e alla fantascienza di Project Hail Mary. Nel 2027 entrerà nell’universo di Star Wars con Starfighter, prima di approdare nel 2028 al Marvel Cinematic Universe.
Ghost Rider potrebbe riunire molte delle qualità mostrate dall’attore nel corso della carriera: la solitudine di Drive, il rapporto quasi carnale con la motocicletta di Come un tuono, la fisicità del cinema d’azione e quella comicità trattenuta che gli permette di prendere sul serio un personaggio senza imprigionarlo nella solennità.
La scelta possiede anche un’ironia visiva irresistibile. Hollywood affida uno dei suoi volti più riconoscibili a un eroe che, nel momento decisivo, il volto lo perde completamente.
Ghost Rider e il lato oscuro del Marvel Cinematic Universe
Il debutto cinematografico del personaggio nell’MCU potrebbe aprire nuovamente le porte alla dimensione soprannaturale e horror dell’universo Marvel. Per ora, però, non sono stati annunciati collegamenti con altri eroi, gruppi o progetti dello studio.
Nei fumetti Johnny Blaze è strettamente legato ai Midnight Sons, formazione soprannaturale che, nelle sue diverse incarnazioni, ha coinvolto personaggi come Blade, Doctor Strange, Moon Knight, Morbius, Werewolf by Night, Elsa Bloodstone e Doctor Voodoo. Non tutti hanno fatto parte contemporaneamente della medesima squadra, ma appartengono alla stessa area occulta dell’universo Marvel.
Questo non significa che Marvel Studios stia preparando automaticamente un film sui Midnight Sons. La storia editoriale offre però al nuovo Ghost Rider numerose strade possibili.
La scelta migliore potrebbe essere partire da un racconto autonomo: un uomo, una maledizione e una motocicletta lanciata lungo una strada che sembra non finire mai. Prima di collegare l’inferno al Multiverso, occorre far sentire il calore delle fiamme
Da Drive a Ghost Rider, il motore era già acceso
Ryan Gosling entra nel Marvel Cinematic Universe senza scegliere il mantello più rassicurante. Ghost Rider non salva il mondo con un sorriso perfetto e non osserva la città dalla cima di un grattacielo. Arriva dalla strada, porta addosso il peso di un patto sbagliato e trasforma il senso di colpa in carburante.
Non sappiamo ancora con certezza quale incarnazione interpreterà, quale storia racconteranno Levy e Tropper, chi affronterà lo Spirito della Vendetta o quanto spazio resterà per l’horror sotto la carrozzeria del blockbuster. Sappiamo però che nel 2028 Ryan Gosling avrà un teschio in fiamme, una catena infernale e una motocicletta probabilmente impossibile da assicurare.
Da Drive a Ghost Rider il tragitto non è breve. Ma, a pensarci bene, il motore era già acceso.