Haute Couture Week a Parigi, la sfilata di Dior Fall-Winter 2026/27. FOTO
Jonathan Anderson torna sulla produzione di una delle sue artiste preferite, Lynda Benglis, per una collezione che fonde il DNA della Maison francese col senso delle opere dell'americana. Viene fuori una collezione materica e stupefacente, un nuovo giardino costruito con lavorazioni ultra sofisticate che esaltano il savoir-fare degli artigiani di Dior. In prima fila anche Sabrina Carpenter, raffinata in total white
A cura di Vittoria Romagnuolo
Dior sfila nel primo giorno della Haute Couture Week a Parigi, l'appuntamento con l'Alta Moda nel capoluogo francese, di scena dal 6 al 9 luglio. La sfilata della Fall-Winter 2026-27 è un nuovo spettacolo per gli occhi, un fashion show allestito al Musée Rodin, trasformato un giardino lussureggiante, con folte palme che ricordano il New Mexico, location significativa per Jonathan Anderson che si è lasciato ispirare ancora una volta dal verde, tonalità chiave del suo immaginario creativo.
Paris Fashion Week, la sfilata di moda maschile di Dior. FOTO
Da Santa Fe, New Mexico, a Ahmedabad, Gujarat, India. Anderson, direttore creativo di Dior, rimbalza da una parte all'altra del pianeta seguendo i luoghi cari a Lynda Benglis, artista visiva americana che è la sua musa per questa collezione, una raccolta di abiti e accessori d'Alta Moda molto materica, a tinte forti, definita in tutto e per tutto dalle forme e dalle lavorazioni.
Alta Moda a Parigi, la prima collezione di Jonathan Anderson Dior Haute Couture. FOTO
Jonathan Anderson è alla seconda collezione di Haute Couture per Dior, dopo l'atteso debutto dello scorso gennaio e molti dress già realizzati su misura per il red carpet e altre occasioni speciali (vedi il molto chiacchierato ma ancora inedito abito da sposa di Taylor Swift). Anche a gennaio l'ispirazione fu il giardino fiorito, lo stesso concept che ha guidato la creatività di Christian Dior fin dalla metà del secolo scorso. I nodi elaborati, i drappeggi originali ma soprattutto il plissé definiscono la nuova collezione, visivamente impressionante.
Anderson esplora le ispirazioni che hanno animato la produzione di Lynda Benglis e alcuni dress si rifanno dichiaratamente alle opere Peacock realizzate dall'artista negli anni Settanta. L'americana ammirava i pavoni incontrati nei suoi soggiorni indiani dell'epoca. Le code dei pennuti diventano ventagli decorati che abbelliscono gli abiti di seta sulla passerella di Dior.
La collezione d'Alta Moda di Dior per il prossimo Autunno-Inverno restituisce le impressioni di un viaggio impressionista nel quale sono evidenti i legami con l'arte di Benglis. Le cromie sono sofisticate e passano dal verde brillante alle sfumature iridescenti. I tessuti pesanti "svaniscono" in quelli leggeri. Benglis fondeva la scultura con la pittura e ciò è evidente nelle trasformazioni delle silhouette che cambiano forma in maniera originale e spesso includono la Bar Jacket, icona della Maison.
Molti pezzi, soprattutto scarpe, borse e copricapi, vedono l'impiego del lamé in maniera scultorea, come esplicito richiamo alle sculture di Benglis. I tessuti oro, argento e rame, vengono modellati, stressati, plissettati e stropicciati come fossero metalli, diventando elementi di grande caratterizzazione di questa collezione.
Il coat di cashmere rosso che sfila nella collezione Couture Fall/Winter 2026-27 è una rivisitazione dell'iconico Arizona Coat di Christian Dior del 1948, una creazione col fondo svasato e il collo annodato che Anderson rilegge attraverso un fitto plissé. Lo stilista irlandese è un maestro nel trovare l'equilibrio tra l'heritage della Maison e la sua visione contemporanea e creativa dello stile.
Uno scatto ravvicinato di una delle uscite di Dior Fall/Winter 2026-27 che ci permette di ammirare nel dettaglio la lavorazione di dress dalla superficie materica, costruita come un tappeto di fiori realizzati in tessuto e applicati a mano come un ricamo 3D. Le borse a mano, dipinte come minature, richiamano immaginari delicati e rigogliosi.
È vestita di petali Pryanka Chopra Jonas, in posa al photocall della sfilata con l'inseparabile marito Nick. Entrambi sono in prima fila tra gli ambassaddor dello stile di Jonathan Anderson.
Grace Gummer e Naomi Watts, entrambe star di Love Story, la miniserie di Ryan Murphy incentrata sull'amore tra John Kennedy jr. e Carolyn Bessette, si ritrovano alla sfilata di Dior tra gli ospiti del front row. Alla prima, tocca un abito con diverse sfumature di viola con la vita bassa. La seconda è chic coi pantaloni e il blazer.
Un abito bianco doppiato col pizzo dalla lavorazione sofisticata e i dettagli sfrangiati, è stato scelto per Sabrina Carpenter per la sfilata di Parigi. Inutile dire che il pensiero corre a un altro white dress firmato da Anderson che tiene ancora col fiato sospeso gli amanti dello stile. Somiglierà al bridal look di Taylor Swift?
New entry nella prima fila di Dior Ella Bright, star di Off Campus, serie tv rivelazione di questa stagione. Il look per la sfilata della diciannovenne americana è coi pantaloni in denim morbidi.
Chi è Ella Bright, l'interprete di Hannah Wells in Off Campus. FOTO
Amici e volti ufficiali della Maison Dior. A partire da sinistra, Alexa Chung con l'abito nero di seta ornato con un tralcio di fiori. Poi Josh O'Connor, brand ambassador di Dior Men, con l'abito a quadri e la camicia coi polsini risvoltati. Chiude la testimonial di Dior Deva Cassel, con la gonna coi drappeggi e la camicia da smoking rivisitata.
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