The Testaments, la serie tv sequel di The Handmaid's Tale avrà una seconda stagione
Spettacolo
Basata sul romanzo distopico Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood, racconta il legame tra due adolescenti, Agnes e Daisy, che sarà destinato a sconvolgere le loro vite
La serie tv The Testaments, il sequel di The Handmaid’s Tale (entrambe sono basate sul romanzo Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood), è stata rinnovata per una seconda stagione. Lo show, che ha debuttato nell’aprile 2026 su Disney+ (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) e che prevede l'arrivo del finale della prima stagione il 27 maggio, racconta le vicende di “due giovani adolescenti: Agnes (Chase Infiniti), ligia al dovere e devota, e Daisy (Lucy Halliday), una new entry e convertita proveniente da oltre i confini di Gilead. Mentre si muovono tra i corridoi dorati dell’esclusivo collegio preparatorio per future mogli di zia Lydia (Ann Dowd), un luogo dove l’obbedienza viene inculcata brutalmente e sempre con una giustificazione divina, il loro legame diventa il catalizzatore che sconvolgerà il loro passato, il loro presente e il loro futuro”. Il cast include anche Mabel Li, Amy Seimetz, Brad Alexander, Rowan Blanchard, Mattea Conforti, Zarrin Darnell-Martin, Eva Foote, Isolde Ardies, Schechinah Mpumlwana, Birva Pandya e Kira Guloien. Elizabeth Moss, star della serie originale, ha invece fatto un’apparizione speciale, sempre nel ruolo di June Osborn. Il creatore, showrunner e produttore esecutivo della serie tv è Bruce Miller. Anche Warren Littlefield, Moss, Steve Stark, Shana Stein, Maya Goldsmith, John Weber, Sheila Hockin, Daniel Wilson, Fran Sears e Mike Barker sono produttori esecutivi. Barker ha anche diretto i primi tre episodi e il finale. Secondo Disney, il pubblico di tutto il mondo ha già visualizzato oltre 45 milioni di ore della serie tv.
IL MONDO DISTOPICO DI THE HANDMAID'S TALE
La serie distopica originale The Handmaid’s Tale, composta da sei stagioni andate in onda dal 2017 al 2025, ha vinto numerosi premi, compresi diversi Emmy Awards e Golden Globes. In un futuro distopico, il tasso di fertilità umana è in calo a causa di malattie e dell’inquinamento. Dopo una guerra civile, il regime teocratico totalitario di Gilead prende il comando nella zona un tempo nota come gli Stati Uniti d’America. Nella società, organizzata da leader assetati di potere e divisa in nuove classi sociali, le donne sono soggiogate e non possono lavorare, leggere o maneggiare denaro. Proprio a causa dell’infertilità e del crollo delle nascite, le donne fertili, denominate “Ancelle”, vengono assegnata a famiglie elitarie, dove subiscono stupri rituali da parte dei padroni con lo scopo di concepire figli. All’interno del gruppo delle donne si distinguono altri sottogruppi. Oltre alle Ancelle, infatti, esistono anche le Mogli, che gestiscono la casa, le Marta, che lavorano come domestiche, e le Zie, che istruiscono le Ancelle. Gli Occhi, una sorte di polizia segreta, operano invece per scovare i ribelli. La protagonista June Osborn, interpretata da Elizabeth Moss, viene ribattezzata Difred (denominazione con la quale si intende “di proprietà di Fred”) e viene assegnata come Ancella alla casa del Comandante Fred Waterford e della moglie Serena Joy. In precedenza, June viveva una vita normale insieme al marito Luke e alla figlia Hannah, ma ora deve seguire le regole di Gilead, nella speranza di tornare un giorno libera e di ritrovare la bambina.