Kevin Spacey ha raggiunto un accordo con tre accusatori e ha evitato un nuovo processo

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Tre uomini l’avevano citato in giudizio nel Regno Unito per presunte violenze sessuali che sarebbero avvenute tra il 2000 e il 2013. I dettagli dell’accordo non sono stati resi noti. In ogni caso, l'attore due volte premio Oscar ha sempre negato ogni accusa

Kevin Spacey ha raggiunto un accordo extragiudiziale con tre uomini che l’avevano citato in giudizio nel Regno Unito per presunte violenze sessuali che sarebbero avvenute tra il 2000 e il 2013, e ha evitato così il processo civile che si sarebbe dovuto tenere a Londra entro la fine dell’anno. I dettagli dell’accordo non sono stati resi noti. Secondo un’ordinanza del tribunale resa nota dall’agenzia di stampa Press Association, comunque, il 13 marzo il giudice Christina Lambert ha disposto il congelamento del procedimento “avendo le parti concordato i termini dell’accordo come stabilito nel programma riservato”. In ogni caso, l’attore due volte Premio Oscar (rispettivamente, la prima come Miglior attore non protagonista per il film I soliti sospetti del 1996, e la seconda come Miglior attore protagonista per il film American Beauty del 2000), 66 anni, ha sempre negato ogni accusa.

GLI SCANDALI E LE ASSOLUZIONI

La carriera stellare di Kevin Spacey è stata oscurata dalle numerose accuse di reati sessuali emerse per la prima volta nel 2017 nell’ambito del caso Harvey Weinstein, che aveva dato il via al movimento #MeToo. L’attore era stato infatti accusato di molestie sessuali da Anthony Rapp per un fatto che sarebbe accaduto nel 1986, quando Spacey aveva 26 anni e Rapp appena 14. Dopo lo scoppio del caso, Spacey aveva dichiarato la propria bisessualità e aveva chiesto scusa a Rapp, anche se aveva sostenuto di non ricordare nulla dell’accaduto. Da allora, otto membri della troupe della serie tv House of Cards, il figlio dell’attore Richard Dreyfuss e il figlio della giornalista Heather Unruh (la vicenda era stata poi archiviata) avevano dichiarato di aver subito molestie da Spacey. Altri casi, poi, sembravano risalire al periodo in cui l’attore era direttore artistico del teatro Old Vic di Londra. In seguito alla chiusura di tutti i progetti nei quali l’attore era coinvolto (inclusa la serie tv House of Cards), nel 2022 una giuria di New York aveva comunque assolto Spacey nella causa civile per cattiva condotta sessuale da 40 milioni di dollari intentata contro di lui da Rapp. Nel 2023, inoltre, Spacey era stato assolto da nove capi d’accusa per reati sessuali che riguardavano quattro uomini. Due di loro avevano poi intentato una causa civile presso l’Alta Corte di Londra. Con riguardo ai tre uomini con i quali ora l'attore ha raggiunto l'accordo extragiudiziale, uno dei querelanti aveva già intentato una causa civile nel 2022, poi sospesa durante il processo penale. L'uomo ha affermato che l’attore l’avrebbe “aggredito deliberatamente” in 12 occasioni tra il 2000 e il 2005. Il secondo ha dichiarato di aver incontrato Spacey durante un seminario presso il teatro Old Vic di Londra e di aver subito “danni psichici e altre perdite finanziarie” dopo una presunta aggressione sessuale che sarebbe avvenuta nel 2008, mentre il terzo, Ruari Cannon (l’unico che ha rinunciato al diritto all’anonimato) ha sostenuto che Spacey l’avrebbe palpeggiato a una festa nel 2013 dopo la prima dello spettacolo Sweet Bird of Youth di Tennessee Williams al teatro Old Vic. Cannon aveva riferito nel dettaglio le accuse nella docuserie Spacey Unmasked del 2024, alla quale l’attore aveva replicato: “Ogni volta che mi è stato dato il tempo e un forum adeguato per difendermi, le accuse si sono rivelate infondate e sono stato scagionato”. Come riporta BBC News, nel corso di un'udienza all'inizio del mese, gli avvocati dei ricorrenti hanno affermato che le testimonianze di altri sette testimoni, che denunciano comportamenti abusivi simili, dovrebbero essere ascoltate durante il processo.

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