Zara collaborerà con John Galliano

Spettacolo

Vittoria Romagnuolo

©Getty

Lo stilista britannico, che ha lasciato la direzione creativa di Margiela nel 2024, ha firmato un accordo biennale col colosso di Inditex. I primi frutti della collaborazione in vendita da settembre

John Galliano torna alla moda e lo fa attraverso una nuova partnership con Zara, un accordo di due anni che lo porterà a lavorare sugli archivi del brand per rivederli, a modo suo. 
La notizia, divenuta presto virale sui media, è stata accompagnata da una nota con non troppi dettagli sulla nuova collaborazione, già la più discussa della stagione.
Del resto, Galliano è una leggenda vivente della moda, Zara, una realtà enorme che ha cambiato la storia del fast fashion.
Tutti sono curiosi di sapere cosa accadrà in questo nuovo capitolo per entrambi. 

Al lavoro sugli archivi di Zara 

John Galliano e Zara, non una collaborazione - attività che ormai non stupirebbe nessuno vista l'abitudine da decenni dei marchi di fast fashion di coinvolgere i grandi nomi del lusso per capsule e collezioni speciali - ma un'operazione continuativa che per due anni restituirà al pubblico una versione di Zara tutta da scoprire e alla moda John Galliano, lo stilista che con la sua visione creativa ha reso ancora più grandi Dior e più recentemente la Maison di Martin Margiela
Lo stilista britannico con passaporto spagnolo non costruirà qualcosa da zero, almeno ciò è quanto si capisce leggendo la nota che annuncia la collaborazione diffusa anche in un post social (riportato in basso). 
Galliano studierà gli archivi di Zara rielaborandoli a modo suo, in altri termini, riportandoli alla luce attraverso la sua lente stilistica. 
Un'operazione creativa "sostenibile", per così dire, che incontra i ritmi di vita a cui lo stilista si è abituato da quando ha lasciato Margiela a dicembre del 2024. 
Vogue, che ha raccolto per primo le dichiarazioni del designer sull'argomento, ha fornito qualche dettaglio in più sul lavoro, che è nato dall'incontro di Galliano con Marta Ortega Peréz, figlia del fondatore di Inditex, e presidente del gruppo a cui fa capo Zara. 
Si tratterà di una "riscrittura" della moda esistente, con uscite stagionali (la prima sarà disponibile per il pubblico da settembre). 
"Sono entusiasta perché è qualcosa che non avevo mai fatto prima e questa novità mi stimola", ha detto Galliano a Vogue.
Si tratterà di creazioni che vanno "Oltre il genere e oltre le stagioni". La cosa che lo emoziona di più? Poter arrivare a un pubblico vastissimo, a cui prima non aveva accesso. Una cosa che il designer giudica incredibile.

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Sebbene molti storcano il naso su questo nuovo passo di Galliano, c'è da dire che lo stilista britannico non è il primo ad uscire dall'Alta Moda per passare a qualcosa di diverso.
Zac Posen ora lavora per GAP. Claire Waight Keller, ex Givenchy, è la direttrice creativa di Uniqlo. Con Uniqlo collabora regolarmente anche Jonathan Anderson, designer della Maison Dior. Galliano non sarà certamente l'ultimo grande nome a disegnare per una platea diversa da quella di qualche anno fa. 

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