Fulminacci con Francesca Fagnani a Sanremo 2026, il duetto e la cover di Parole Parole
SpettacoloIntroduzione
Alla 76ª edizione del Festival di Sanremo (GUARDA LO SPECIALE) è arrivato il momento della serata dedicata alle cover. Fulminacci, fra i 30 artisti in gara con il brano Stupida sfortuna, questa sera si esibisce sul palco del Teatro Ariston con la canzone Parole Parole accompagnato da Francesca Fagnani. Ecco tutto quello che c’è da sapere sugli artisti e il brano.
Quello che devi sapere
Fulminacci per la terza volta a Sanremo
All’anagrafe Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci, è un cantautore romano ed è nato nel 1997. Tra i 30 Big di Sanremo 2026 con Stupida sfortuna, il suo brano è incentrato sulle ansie del futuro, “una passeggiata notturna solitaria alla ricerca di qualcosa o qualcuno che forse arriva", come spiega a Sarà Sanremo, rimanendo sempre fedele al suo stile. Nel 2019 l’esordio con La vita veramente, acclamato dalla critica per la scrittura poetica e diretta. Nel 2020, in occasione dei Top2019, il disco di Fulminacci, La vita veramente, viene insignito del titolo di miglior opera prima tra le produzioni italiane uscite nel 2019. Il 9 settembre 2020, Fulminacci pubblica il singolo Canguro, che anticipa il nuovo progetto musicale. A dicembre dello stesso anno esce Un fatto tuo personale, brano che gli vale una candidatura al Premio Amnesty International Italia nella categoria “Voce per la libertà”. Il 2021 segna un passaggio fondamentale nel percorso artistico di Fulminacci: è infatti l’anno di pubblicazione del suo secondo album in studio, Tante care cose. Nel marzo dello stesso anno Fulminacci partecipa per la prima volta in gara al 71º Festival di Sanremo, nella sezione “Campioni”, con il brano Santa Marinella, classificandosi sedicesimo. Nel 2022 pubblica una serie di inediti come Brutte compagnie, Chitarre blu, Sembra quasi e Aglio e olio con Willie Peyote. L’anno dopo escono Tutto inutile, Simile, Ragù e Filippo Leroy, anticipando Infinito+1. La seconda volta all’Ariston di Sanremo è nel 2024, questa volta come ospite per una cover con Gazzelle con cui si esibisce sulle note di Notte prima degli esami. A Sanremo 2026, si presenta con un look classico e sobrio offrendo una performance pulita e convincente. Venerdì 27 duetta su Parole parole con Francesca Fagnani che reputa una grande amica. Finita la kermesse sanremese, il 13 marzo Fulminacci pubblicherà il nuovo album Calcinacci contenente anche due duetti: Fantasia 2000 con Franco126 e Mitomani con Tutti fenomeni. Ad aprile inizia il tour Palazzacci in programma il 9 al Palazzo dello Sport di Roma, l’11 al Palapartenope di Napoli, il 15 all’Unipol Forum di Milano e il 18 al Nelson Mandela Forum di Firenze.
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Francesca Fagnani
Classe 1976, Francesca Fagnani sarà al fianco di Fulminacci con cui si esibirà sulle note di Mina. Nella vita è una giornalista e scrittrice e dal 2019 conduce il programma Belve, prima su Nove, poi su Rai 2. La sua carriera inizia a New York dove nel 2001 si trasferisce grazie ad uno scambio interculturale con l’NY University. In quell’occasione, parallelamente agli studi, svolgere un tirocinio per Rai Internazionale. Per anni si occupa di giornalismo d’inchiesta. Collabora con Giovanni Minoli lavorando su documentari incentrati sul ruolo mafia a Palermo e dal 2006 è inviata per Annozero di Michele Santoro, con cui realizza Giallo Vaticano e servizi su criminalità organizzata e carceri minorili fino al 2010. Firma anche de il Fatto Quotidiano e la Repubblica, Quarta Repubblica e Non è l’Arena. Si è occupata di mafia italiana, criminalità organizzata e carceri minorili. Nel 2023 riceve il Premio America della Fondazione italia USA e il Premio Ischia internazionale di giornalismo per la televisione. L’anno seguente pubblica il libro Mala. Roma Criminale.
Parole Parole
Il testo scelto da Fulminacci ha un grande valore sociale, oltre che artistico. Il brano interpretato da Mina e Alberto lupo è stato scritto nel 1972 da Leo Chiosso e Giancarlo Del Re e tratta un tema tutt’altro che superficiale: la fine di un amore e l’inutilità dei corteggiamenti sdolcinati. Il ritornello, nella sua semplicità tutt’altro che banale, si compone di 15 ripetizioni di “Parole” che sottolineano con ironia la frustrazione vissuta dalla protagonista nel trascinare una storia d’amore vuota e priva di passione, riempita solo da vane parole e lodi melense.
Testo di Parole Parole
Che cosa sei? Che cosa sei? Che cosa sei?
Cosa sei...?
Non cambi mai, Non cambi mai, Non cambi mai
Proprio mai...
Adesso ormai ci puoi provare
chiamami tormento dai
hai visto mai
Caramelle non ne voglio più
le rose e i violiniquesta sera raccontali a un’altra
violini e rose non li voglio sentire
quanto una cosa mi va se miva
quanto è il momento e dopo si vedrà
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole Parole
Parole soltanto parole
parole tra noi
Che cosa sei? Che cosa sei? Che cosa sei?
Cosa sei...?
Non cambi mai, Non cambi mai, Non cambi mai,
Proprio mai...
Nessuno più ti può fermare
chiamami passione dai
hai visto mai
Caramelle non ne voglio più
la luna ed i grilli normalmente mi tengono sveglia
ma adesso voglio dormire e sognare
l’uomo che a volte c’è in te quanto c’è
che parla poco ma può piacere a me
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole Parole
Parole soltanto parole
parole tra noi
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole
Parole Parole Parole Parole
Parole soltanto parole
parole d’amore
parole d’amore
parole d’amore
parole d’amore
parole d’amore
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