La serata cover di Sanremo 2026, la conferenza stampa e le anticipazioni
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E' giunta l'attesa quarta serata, quella dedicata ai duetti e alle cover, con i Big impegnati a "giocare" con brani del repertorio italiano e internazionale insieme a ospiti e con alcune scelte curiose. In conduzione, insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, ci sarà Bianca Balti. Francesco Gabbani sarà sul Suzuki Stage di Piazza Colombo mentre sulla Costa Crociera appuntamento con Max Pezzali
Quello che devi sapere
BIANCA BALTI: "GRAZIE PER QUESTO REGALO"
Un applauso ha accolto l'ingresso in Sala Stampa di di Bianca Balti, elegantissima e raggiante. Le prime parole che ha pronunciato sono state: "Grazie per questo regalo". Il direttore artistico e conduttore Carlo Conti oggi è ospite della Sala Stampa Lucio Dalla. All'Ariston, oltre a Bianca Balti e ai vertici Rai, ci sono i finalisti della categoria Nuove Proposte, Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Tema Auditel: la terza serata ha totalizzato 9.543.000 persone per uno share del 60.6 per cento. E ntroducendo la serata dei duetti Carlo Conti ha detto che "ci emozioneremo e ci divertiremo con trenta duetti, alcuni dei quali improbabli".
CARLO CONTI: "FELICE PER BIANCA, APPLAUSO A NICOLO' E ANGELICA"
Carlo Conti, oggi ospite della Sala Stampa Lucio Dalla, è felice per "il ritorno al Festival di Bianca Balti che non ho ancora avuto il piacere di potere abbracciare". E chiedo un applauso per i due finalisti delle Nuove Proposte, Angelica Bove e Nicolò Filippucci. Inoltre il conduttore ricorda che questa storia iniziata 76 anni fa, da molto tempo, ha come esempio Pippo Baudo che "poi ognuno personalizza". Si torna poi a parlare del mondo delle radio: "La scaletta del Festival è una playlist radiofonica e io quando lascio Sanremo, accendo la radio e sento le canzoni del Festival, sono felice".
ANGELICA BOVE: "NON HO PORTATO UNA CANZONE MA LA MIA STORIA"
Nicolò Filippucci ha confessato di non avere ancora metabolizzato la vittoria nella categoria Nuove Proposte e di essersi rivisto in televisione con emozione. Angelica Bove considera il doppio Premio della Critica un privilegio "perché non ho portato una canzone bensì ho portato la mia storia. Un talent televisivo è importante a livello formativo, mi ha portato a un ultimo anno durante il quale mi sono fatta tante domande. Il disco si chiama Tana ed è autobiografico, dovevo trovare la mia identià musicale. Col mio team mi sono sentita al sicuro. Il dolore mi ha donato prospettive importanti di vita, l'ho vista da un altro punto di vista, ho guardato in faccia il dolore e ho trovato la luce. Il mio è un disco senza pudore che in estate voglio suonare in giro". Nicolò Filippucci conferma che i talent sono un corso di formazione fatto da professionisti: "Dopo Sanremo uscirà un nuovo disco di inediti pur mantenendo il mio genere con sfumature in altri ambiti musicali. E' una ricerca personale di chi sono io come artista e come persona e mi aiuta in questo il mio sperimentare e gli ascolti della mia vita da bambino". Ora è il momento di capitalizzare questo Festival e di guardare al futuro. Angelica spiega che "Io non parlo mai di vincere o di perdere ma della bellezza di promuovere un progetto autobiografico come il mio. Il tempo se usato bene diventa uno strumento importantissimo". Nicolò invece dice che "la canzone parla di una storia che si conclude e descrive i sentimenti che si provano quando una storia finisce e prevalgono i pensieri difficili. La laguna rappresenta un bacino di pensieri ed emozioni. E' un viaggio tra i miei ricordi. Ora spero in un futuro ricco di tante cose consapevole che una carriera è fatta anche di no e di porte in faccia che però permettono di lavorare su determinate carenze, soprattutto alla nostra età".
BIANCA BALTI: "STO USCENDO ORA DALL'ELABORAZIONE DEL LUTTO"
La serata delle cover ha come gemma la presenza di Bianca Balti. Si parte con un medley di Laura Pausini e poi Caterina Caselli ritirerà il premio Città di Sanremo. Il tema sociale riguarda le dipendenze e il disagio giovanile con Vincenzo Schettini. Bianca Balti racconta che "l'ultimo anno è stato il più difficile perché ho dovuto elaborare il lutto di quella donna che non c'è più, che non aveva una cicatrice che le spezzava il corpo in due. Quando ricrescono i capelli non è vero che stai bene, è un lutto che si deve elaborare e io ne sto uscendo ora dopo un anno". Lo scorso anno esserci "è stato un regalo bellissimo, non volevo parlare della malattia, cercavo normalità. Avevo appena finito le chemio e mi domandavo cosa sarebbe accaduto dopo per chi come me ha un lavoro legato all'immagine. Quest'anno sono ancora più felice e sento la responsabilità avuta in questo anno verso chi mi ha confidato le sue storie. La chiave per venirne fuori è comunità e sorellanza: c'è un gruppo su zoom con il quale ci supportiamo semplicemente parlando. A mia figlia più grande che sta iniziando a fare la modella sto dando consigli ma non avendo bisogno di lavorare ho voluto che compisse dicotto anni: il primo consiglio che le ho dato è non fare dipendere il proprio valore dal giudizio altrui, è la parte psicologica più difficile". Su Sanremo Bianca Balti dice di avere fin dal primo giorno una canzone del cuore ma non la cita. Che farà stasera? "Scenderò le scale, presenterò canzoni...non so altro. Arrivo dopo Irina Shayk che è bellissima, è un piacere per gli occhi, ha fatto sognare gli uomini e anche noi donne".